Profumo d’Oltralpe

Teatro Cantiere FloridaFabbrica Europa presenta, al Teatro Cantiere Florida di Firenze, il francese Alexandre Fandard e l’aostano Marco Chenevier: le mille sfaccettature dell’universo danza

Doppio appuntamento venerdì 24 maggio con due volti tanto speculari quanto complementari.

In prima serata, l’assolo di Alexandre Fandard che, partendo dalle sue origini hip hop inscrive il corpo in coni di luce: frammenti di quello spezzettamento dell’io che lo stesso danzatore fa risalire alla poetica beckettiana ma che rimandano inevitabilmente all’Uno, nessuno e centomila di Pirandello o a La Moustache di Carrère. Oppure, a livello estetico oltre che psicologico, all’effetto Kulešov – del cinema russo degli albori – che dimostrò come l’occhio veda ciò che il cervello ha, prima, interpretato, e come il montaggio costruisca racconti di senso compiuto al di là della serie di immagini poste in essere. Nello stesso modo, Fandard narra di dolore e chiusura su se stessi, di abbandono e follia felice, di solitudine e resistenza, attraverso brevi azioni nello spazio, movimenti abbozzati, possibilità non praticate, quasi abortite, paradossalmente tese nella loro staticità. Ciò che forse manca a questo assolo è un crescendo all’altezza delle aspettative. Un climax finale che componga o laceri. Eccellente la scelta delle musiche.

In seconda serata, Marco Chenevier con il suo Quintetto: un’iniezione di allegria in tempi – non solamente atmosferici – che appaiono più autunnali che primaverili (vi ricordate l’inverno del nostro scontento?). Come sempre nei lavori di Chenevier si avverte una seria concettualizzazione che permette al performer di inscrivere il proprio lavoro nel quadro più generale dell’ibridazione, della mezcla tra arti e linguaggi, che forse rende difficile il compito a quei critici che vogliono incasellare ogni espressione artistica in categorie predefinite, ma che al contrario risponde a due esigenze oggi fondamentali. La prima, quella di porre il dialogo tra espressioni artistiche e discipline come valore fondante di un fare teatro che è ormai svincolato da paradigmi e preconcetti; e secondariamente, quella di stupire lo spettatore ponendogli domande, sollecitandone l’intelligenza, con arguzia, originalità e grande padronanza dei mezzi scenici.

Applausi calorosi per entrambi i performer e serata davvero partecipata e riuscita.

Gli spettacoli sono andati in scena nell’ambito di Fabbrica Europa:
Teatro Cantiere Florida
via Pisana, 111/r – Firenze
venerdì 24 maggio, ore 21.00

Alexandre Fandard presenta:
Quelques-uns le demeurent
messa in scena, coreografia e interpretazione Alexandre Fandard
sguardo esterno, assistenza alla messa in scena Mélina Lakehal
creazione luci Alexandre Fandard, Mélina Lakehal
creazione suono Noël Rasendrason & Alexandre Fandard
costumi Gwendolyn Boudon
sostegno e coproduzione Laboratoire des Cultures Urbaines et Espace Public du Centquatre-Paris
con il supporto di DRAC Ile-de-France vincitore di FoRTE 2018 (Région Ile-de-France), Étoile Du Nord (Parigi), Café de Las Artes (Spagna), Tremplin – Danse à tous les étages (scène de territoire danse)

ore 22.00
Marco Chenevier presenta:
Quintetto
di e con Marco Chenevier
produzione: ALDES e TDA (2013, con il sostegno di Mibact e Regione Autonoma Valle d’Aosta)
con il sostegno di MIBAC / Direzione Generale Spettacolo dal vivo, Regione Toscana / Sistema Regionale dello Spettacolo

 

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