La ricerca della qualità

Presentate le Stagioni dei teatri ravennati. L’Alighieri e le Albe, ma anche lo spazio Vulkano, mostrano un ventaglio di titoli che vanno decisamente in controtendenza con chi afferma che, ormai, si può fare teatro solo con i vip della tv.

Si respira un’aria decisamente salubre in quel di Ravenna, dove un’eccellente qualità si coniuga a proposte decisamente innovative e di ricerca. I diversi spazi si connotano con titoli e nomi attorali e registici sempre di rilievo, alcuni ovviamente più di nicchia – ma non per questo da sottovalutare, al contrario. E partiamo quindi, per un veloce excursus, proprio da un titolo, purtroppo, fuori abbonamento. Morte di Zarathustra, di Teatro Akropolis (al Rasi il 16 gennaio). La prima volta che vedemmo questa performance rimanemmo senza parole. Non ci pareva di avere gli strumenti per codificarla, elaborarla, trasformarla in materia logico-razionale. Ma la notte portò consiglio. L’inconscio, più che il conscio, la memoria collettiva di junghiana memoria, l’archetipo, la comunicazione non verbale, il dionisiaco pre-apollineo: tutto un universo di senso che sradichiamo ogni giorno dalla nostra esperienza si esperisce nel breve spazio di quaranta minuti circa. Un’esperienza, prima ancora che un teatro o un teatro esperienziale che, il mattino dopo, torna alla mente con la forza di una scoperta tanto potente quanto connaturata. Da non perdere.
Un altro titolo da non perdere, anche se non abbiamo visto la messinscena di Nerval Teatro (al Vulkano il 16 e 17 dicembre), è Ella. Grande prova attorale, quella che richiede questo testo di Herbert Achternbusch, insieme delicato e struggente, straordinariamente crudo nel suo essere insieme poetico e impoetico. La discesa agli inferi di un uomo e di sua madre. La consapevolezza conquistata a prezzo della vita.
Grande attesa anche per Va pensiero – ideazione e regia di Marco Martinelli ed Ermanna Montanari (dal 7 al 14 dicembre all’Alighieri). Da un piccolo fatto di cronaca, di corruzione, di connivenza, di malitalia, il Teatro delle Albe ricostruisce un affresco polifonico e corale che, siamo certi, non potrà che conquistare il cuore e, soprattutto, la mente di chi vi assisterà.
Un titolo che suscita grande curiosità è Il servo (all’Alighieri il 31 gennaio e 1° febbraio) di Robin Maugham. Forse non tutti ricordano il capolavoro di Joseph Losey, con un Dirk Bogard in stato di grazia e più ambiguo e seducente che mai nel ruolo di Hugo Barrett. Ritrovare sulla scena la perversione sadomasochistica del potere e il raffinato gioco di seduzione del servo verso il padrone, metafora dell’intera condizione umana, sarà di sicuro un’esperienza perturbante per il salotto teatrale di Ravenna.
Daria Deflorian e Antonio Tagliarini arrivano al Rasi (il 15 febbraio) con il loro giustamente acclamato, Il cielo non è un fondale. Due autori e performer di grande classe, due teste pensanti del teatro italiano molto amate in Francia, che con una cifra stilistica del tutto personale e un lavoro di cesello inimmaginabile ricreano piccoli gioielli di grande delicatezza e suggestione.
E ancora, all’Alighieri (dall’8 all’11 marzo), va in scena un altro testo che è stato un film culto, ossia La classe operaia va in paradiso. Riproporre sulle tavole di un palcoscenico il ruolo che fu del migliore attore italiano di tutti i tempi, ossia Gian Maria Volonté, necessita di grande coraggio, ma è altrettanto sicuro che ripensare al mondo del lavoro partendo da quella denuncia insieme grottesca e scandalosamente veritiera di Petri e Pirro può gettare nuova luce sull’attuale situazione, ancora più fagocitante e sclerotizzata, che stiamo vivendo.
E infine (sempre all’Alighieri dal 13 al 15 aprile), non si può non scrivere qualcosa in merito a Otello dell’Elfo Puccini di Milano – con un De Capitani davvero in parte, nel ruolo del protagonista, e l’eccellente traduzione di Ferdinando Bruni.

Ovviamente, la programmazione non si esaurisce qui. Ma è al pubblico che spetterà scoprirla interamente (in e fuori abbonamento).

Ravenna. La stagione dei teatri 2017/18
Teatro Alighieri

via Angelo Mariani, 2 – Ravenna

Teatro Rasi/Teatro delle Albe
via di Roma, 39 – Ravenna

Il Cartellone degli spettacoli in abbonamento:
inizio spettacoli ore 21.00, domenica ore 15.30 (se non diversamente specificato)

Teatro Rasi
sabato 18 novembre
Ferdinando
di Annibale Ruccello
regia Nadia Baldi
con
Gea Martire, Chiara Baffi, Fulvio Cauteruccio e Francesco Roccasecca produzione Teatro Segreto

Teatro Alighieri
da giovedì 7 a giovedì 14 dicembre (pausa lunedì 11)
Va pensiero
di Marco Martinelli
ideazione e regia Marco Martinelli ed Ermanna Montanari
con Ermanna Montanari, Luigi Dadina, Alessandro Argnani, Roberto Magnani, Laura Redaelli, Alessandro Renda, Salvatore Caruso, Tonia Garante, Mirella Mastronardi ed Ernesto Orrico
produzione Emilia Romagna Teatro e Teatro delle Albe/Ravenna Teatro

Teatro Alighieri
da giovedì 25 a domenica 28 gennaio 2018
Lorenzo Milani
di Stefania Marrone
regia Cosimo Severo
con Nunzia Antonino e Salvatore Marci
e con Livio Berardi, Filomena Ferri e Adriana Gallo
produzione La Bottega degli Apocrifi

Teatro Alighieri
mercoledì 31 gennaio e giovedì 1° febbraio
Il servo
di Robin Maugham
regia Andrea Renzi e Pierpaolo Sepe
con (in ordine di apparizione) Tony Laudadio, Emilia Scarpati Fanetti, Andrea Renzi, Lino Musella e Maria Laila Fernandez
produzione Napoli Teatro Festival Italia (NTFI)\Casa del Contemporaneo Centro di Produzione\Teatri Uniti\Teatro Stabile di Napoli Teatro Nazionale

Teatro Alighieri
da giovedì 8 a domenica 11 febbraio
Filumena Marturano
di Eduardo De Filippo
regia Liliana Cavani
con Mariangela D’Abbraccio e Geppy Gleijeses
produzione XXX in collaborazione con Festival dei Due Mondi di Spoleto

Teatro Rasi
giovedì 15 febbraio
Il cielo non è un fondale
di Daria Deflorian e Antonio Tagliarini
con Francesco Alberici, Daria Deflorian, Monica Demuru e Antonio Tagliarini
collaborazione al progetto Francesco Alberici e Monica Demuru
produzione Sardegna Teatro, Teatro Metastasio di Prato, Emilia Romagna Teatro Fondazione Coproduzione A. D., Odéon Théâtre de l’Europe, Festival d’Automne à Paris, Romaeuropa Festival, Théâtre Vidy Lausanne, Sao Luiz Teatro Municipal de Lisboa, Festival Terres de Paroles, Théâtre Garonne, Scène Européenne Toulouse, con il sostegno Teatro di Roma

Teatro Rasi
venerdì 23 e sabato 24 febbraio
Accabadora
dal romanzo omonimo di Michela Murgia
regia Veronica Cruciani
drammaturgia Carlotta Corradi e con Monica Piseddu
produzione Compagnia Veronica Cruciani, Teatro Donizetti di Bergamo, CrAnPi

Teatro Rasi
martedì 27 febbraio
Più giù
regia e proiezioni Cristiano Pinna
disegno e voce Stefano Ricci
contrabbasso Giacomo Piermatti
live eletronics Vincenzo Core
produzione Triennale Teatro dell’Arte

Teatro Alighieri
da giovedì 8 a domenica 11 marzo
La classe operaia va in paradiso
dal film omonimo di Elio Petri (sceneggiatura Elio Petri e Ugo Pirro)
drammaturgia Paolo Di Paolo
regia Claudio Longhi
con Donatella Allegro, Nicola Bortolotti, Michele Dell’Utri, Simone Francia, Lino Guanciale, Diana Manea, Eugenio Papalia e Simone Tangolo produzione Emilia Romagna Teatro Fondazione

Teatro Alighieri
martedì 13 e mercoledì 14 marzo
Delitto e castigo
di Fëdor Dostoevskij
adattamento e regia Konstantin Bogomolov
traduzione Emanuela Guercetti
con Anna Amadori, Marco Cacciola, Diana Höbel, Margherita Laterza, Leonardo Lidi, Paolo Musio, Renata Palminiello ed Enzo Vetrano
produzione Emilia Romagna Teatro Fondazione

Teatro Alighieri
da martedì 27 a venerdì 30 marzo
Nel nostro piccolo. Gaber/Jannacci/Milano
scritto da Francesco Villa, Alessandro Besentini, Alberto Ferrari e Antonio De Santis
regia di Alberto Ferrari
con Ale e Franz
e
con Luigi Schiavone, chitarra elettrica/acustica
Fabrizio Palermo, basso e voce
Francesco Luppi, tastiere e voce
Marco Orsi batteria
produzione ITC2000

Teatro Alighieri
da venerdì 13 a domenica 15 aprile
Otello
di William Shakespeare
traduzione Ferdinando Bruni
regia Elio De Capitani e Lisa Ferlazzo Natoli
con Elio De Capitani, Federico Vanni, Emilia Scarpati Fanetti, Alessandro Averone, Cristina Crippa, Angelo Di Genio, Carolina Cametti, Gabriele Calindri, Massimo Somaglino e Michele Costabile
produzione Teatro dell’Elfo

Teatro Alighieri
venerdì 27 e sabato 28 aprile
Ifigenia, liberata
ispirato ai testi di Eraclito, Omero, Eschilo, Sofocle, Euripide, Antico e Nuovo Testamento, Friedrich Nietzsche, René Girard e Giuseppe Fornari
regia di Carmelo Rifici
progetto e drammaturgia di Angela Demattè e Carmelo Rifici
con Caterina Carpio, Giovanni Crippa, Zeno Gabaglio, Vincenzo Giordano, Tindaro Granata, Mariangela Granelli, Igor Horvat, Francesca Porrini, Edoardo Ribatto, Giorgia Senesi e Anahì Traversi
produzione LuganoInScena in coproduzione con LAC Lugano Arte e Cultura, Piccolo Teatro di Milano Teatro d’Europa e Azimut, in collaborazione con Spoleto Festival dei due Mondi, Theater Chur


Il Cartellone degli spettacoli non in abbonamento:

Teatro Rasi
sabato 7 ottobre, ore 19.00
Notte d’oro
Ascoltate! Romagna relax
regia Gianni Farina
di Gianni Farina e Consuelo Battiston
con Consuelo Battiston
produzione E/Menoventi, Bellaria Film Festival in collaborazione con Drammi Collaterali

Vulkano
 

via Cella, 261
San Bartolo di Ravenna
da martedì 24 a venerdì 27 ottobre
Don Giovanni in soffitta
riscrittura scenica da Molière e Cesare Garboli
drammaturgia Giulia Castellani
regia Valerio Apice
con Valerio Apice, Giulia Castellani e Davide Tassi
produzione Teatro Laboratorio Isola di Confine

Cinemacity Multiplex

via Secondo Bini, 7 (orari da verificare con il cinema)
da giovedì 9 a mercoledì 15 novembre
Vita agli arresti di Aung San Suu Kyi
un film scritto e diretto da Marco Martinelli
soggetto Marco Martinelli ed Ermanna Montanari
con Ermanna Montanari, Sonia Bergamasco, Elio De Capitani, Fagio, Christian Giroso, Roberto Magnani, Vincenzo Nemolato, Alice Protto, Massimiliano Rassu
e un coro di bambine alla loro prima volta sullo schermo
produzione Teatro delle Albe/Ravenna Teatro
coproduzione StartCinema

Vulkano
da giovedì 23 a domenica 26 novembre
Lost generation
di e con Alessandra Crocco e Alessandro Miele
produzione Progetto Demoni
con il sostegno di Kilowatt Festival

Teatro Rasi

sabato 2 dicembre
West
ideazione Luigi De Angelis e Chiara Lagani
drammaturgia Chiara Lagani
regia e spazio scenico Luigi De Angelis
con Francesca Mazza
produzione Fanny & Alexander, Festival Delle Colline Torinesi

Vulkano
sabato 16 e domenica 17 dicembre
Ella
di Herbert Achternbusch
traduzione Luisa Gazzero Righi
ideazione Maurizio Lupinelli ed Eugenio Sideri
regia Eugenio Sideri
con Maurizio Lupinelli
produzione Nerval Teatro

Teatro Rasi

martedì 16 gennaio 2018
Morte di Zarathustra
drammaturgia e regia Clemente Tafuri e David Beronio
con Luca Donatiello, Francesca Melis, Alessandro Romi e Felice Siciliano
produzione Teatro Akropolis

Teatro Rasi

da giovedì 5 a domenica 8 aprile
(orario da definire)
I Parlamenti di aprile
seminari con filosofi, artisti, studiosi intorno a nodi di pensiero e di azione

Teatro Rasi

da lunedì 16 a sabato 21 aprile
Stanze
Racconto per camera preparata
tratto da The bells will sound forever di Thomas Ligotti
regia Alessandro Panzavolta
con Massimiliano Rassu e Muna Mussie
produzione Orthographe
con il sostegno di Villa Nappi/Marche Teatro nell’ambito del Progetto Residenze

Teatro Rasi
venerdì 20 aprile
Illusioni
di Ivan Vyrypaev
traduzione e regia Teodoro Bonci del Bene
con Carolina Cangini, Kristina Likhacheva, Jacopo Trebbi e Teodoro Bonci del Bene
produzione Big Action Money

 

 

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