Corsetti e calze a rete al Sistina

Dopo dieci anni di attesa, il Rocky Horror Show torna a stravolgere la Capitale, all’interno del Teatro Sistina dove resterà in scena fino al 4 dicembre.

Il Sistina per una settimana cambia volto. Fino a domenica 4 novembre, infatti, lo storico palcoscenico, che ha dato i natali ai musical più famosi della commedia italiana, ospita The Rocky Horror Show, a Roma dopo dieci anni.
Il rock’n’roll musical più famoso al mondo che ha sedotto intere generazioni è sbarcato così in via Sistina mandando in delirio i numerosissimi fan, che hanno scaldato la platea per tutta la durata dello Show.
Nonostante i quarant’anni, ben portati, lo spettacolo continua ad appassionare gli spettatori che hanno amato il film, divenuto un cult, del quale si conoscono a memoria le battute più celebri, nonostante la pellicola, come lo spettacolo, sia in lingua originale.

Travolgente la bravura degli attori tutti dei veri e propri personaggi con una presenza scenica impeccabile e con determinate caratteristiche che a teatro ritrovano la loro casa originaria, essendo The Rocky Horror Show una macchina perfetta costruita per il palcoscenico da Richard O’Brien, dove esordì al Royal Court Theatre di Londra il 19 giugno 1973. Solo due anni dopo arrivò al cinema con i giovanissimi Tim Curry e Susan Sarandon nel ruolo dei protagonisti Brad Major e Janet Weiss, in questo tour impersonati da Richard Meek e Haley Flaherty, che sembrano essere usciti da un fumetto, per via anche delle colorate scenografie ben realizzate. I due fidanzatini dopo aver forato una gomma della loro auto, una notte, durante un temporale, si ritrovano a bussare al portone di un castello dove vengono accolti dal maggiordomo Riff Raff (Kristian Lavercombe). All’interno di questa struttura, l’atmosfera è surreale quanto i suoi abitanti: lo scienziato travestito e bisessuale Frank-N-Furter, interpretato da un eccellente Liam Tamne, la strampalata cameriera Magenta (Kay Murphy), la groupie innamorata Columbia, il motociclista ed ex amante di Frank, Eddie, il Dr. Everett Scott e Rocky, la creatura costruita dallo scienziato in laboratorio, utilizzando parti del cervello di Eddie, con muscoli da vendere. Ecco così che la vita della giovane coppia, capitata per caso tra quelle mura, scopre i piaceri del sesso e della trasgressione.

Questo nuovo allestimento ha debuttato a Londra lo scorso anno e, diretto da Christopher Luscombe, continuerà poi il suo tour europeo al Teatro Rossetti di Trieste dal 6 dicembre.

Sulle note dei famosissimi testi Sweet Transvestite, Damn it Janet e soprattutto durante Time Warp, il pubblico si è lasciato completamente trasportare, cantando, ballando, e postando foto sui social nonostante il divieto, una nuova forma questa di trasgressione alla quale molti non resistono.

The Rocky Horror Show, il cui successo è cresciuto costantemente nel tempo, è stato tradotto in venti lingue, toccando più di trenta paesi e attende nuovi record, per cui gli appassionati del genere non possono lasciarsi sfuggire questa grande occasione che il Sistina gli offre, fino a domenica prossima. «Don’t dream it, be it»/«Non sognatelo, siatelo».

Lo spettacolo continua:
Teatro Sistina

via Sistina, 129 – Roma
fino a domenica 4 dicembre
orari: da martedì a venerdì ore 21.00, sabato e domenica ore 17.00 e 21.00

Show Bees presenta
The Rocky Horror Show
di Richard O’Brien
regia di Christopher Luscombe
con Richard Meek, Haley Flaherty, Liam Tamne, Kristian Lavercombe, Kay Murphy

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