Commedia senza tempo

Il british humor di Michael Frayn riapre la stagione allo stabile e assume un accento piemontese.

Il comico risponde da sempre alle stesse regole dai tempi della commedia latina, equivoci, tempi precisi, parentele riscoperte in situazioni paradossali, e Rumori fuori scena, classico britannico e cult del genere anche Broadway, non fa eccezione.

Parodia graffiante di una compagnia teatrale, Rumori fuori scena restituisce sul palco prove e debutto di uno spettacolo dove gli equivoci sono molteplici e si muovono su più livelli: davanti una commedia di porte dove i personaggi si incrociano e si fraintendono, dietro la performance vistosamente imperfetta di attori mediocri e il comico susseguirsi dei loro drammi personali.

Vediamo dunque in scena la grottesca rappresentazione di un ensemble sgangherato, bozzetto esilarante di cliché del mondo teatrale dove gli attori sono megalomani o ubriachi, vanno nel panico e diventano loro stessi maschere.

Dietro le quinte si muove quindi un mondo opposto e speculare (ma non meno comico) alla scena allegra e leggera che tentano di recitare.

Valerio Binasco si produce in una doppia regia, interpretando lui stesso il personaggio del regista e dirigendo effettivamente la commedia, per uno spettacolo di tre atti dove il ritmo è fondamentale ma che, citando Binasco stesso, «non è sinonimo di concitazione».

Ed effettivamente il Rumori fuori scena di Binasco cerca di non fare affidamento su tempi troppo incalzanti,  climax vertiginosi di comicità o ironia («quando in scena c’è grande comicità il ritmo si plachi, non acceleri»), mantenendo momenti di respiro che sarebbe iperbolico definire lenti e che, nel complesso, non inficiano la dimensione piuttosto frenetica della commedia. Una commedia che, sul finale, diventando persino confusionaria, si rivela epifanica con la sensazione di chiasso e baraonda che provoca la risata finale.

Il testo di Michael Frayn ancora una volta funziona bene e sul palco del Teatro Carignano intrattiene e diverte per la sua intera durata, pur con un impercettibile calo nel secondo atto.

Binasco rilegge la drammaturgia originaria con fedeltà, avvalendosi di un valido e affiatato cast, di una scenografia priva di innovazioni e di una regia molto presente e precisa nella gestione di interpreti e dinamiche. E, da Plauto a Frayn, pur senza particolari reinterpretazioni e scevra da sperimentalismi, Rumori fuori scena resta il cult della comicità che è da anni.

Lo spettacolo continua
Teatro Carignano
piazza Carignano 6, Torino
fino al 27 ottobre 2019
24 ott ore 19.30; 25 ott ore 20.45; 26 ott ore 19.30; 27 ott ore 15.30

Rumori fuori scena
di Michael Frayn
regia Valerio Binasco
con Milvia Marigliano, Andrea Di Casa, Francesca Agostini, Nicola Pannelli, Elena Gigliotti, Fabrizio Conti, Valerio Binasco, Ivan Zerbinati, Giordana Faggiano
scene Margherita Palli
costumi Sandra Cardini
luci Pasquale Mari
Teatro Stabile Torino – Teatro Nazionale

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