Corti teatrali: il duello finale

Si è concluso allo Spoltore ensemble il primo concorso per corti teatrali Rush!.

Un duello all’ultimo sangue la finale del concorso Rush! , dove i quattro finalisti si sono sfidati con testi teatrali brevi, rapidi e incisivi come stilettate in una improbabile schermaglia a quattro.

Il bando, promosso dall’Associazione culturale PHTV in collaborazione con Artlab, era rivolto a corti teatrali, della durata massima di quindici minuti, incentrati sul tema del malinteso. Più di settanta compagnie hanno risposto, fra le quali otto sono state scelte per partecipare al concorso. Le compagnie si sono sfidate sul ring costituito da un campo da beach volley della riviera pescarese; come in un vero e proprio rush , un precipitoso assalto, si sono scontrate in duelli frontali in quattro lunedì di luglio a colpi di corti. Quelle impostesi nelle singole contese si sono poi sfidate in un’unica serata finale, nella quale è stato proclamato il vincitore.

Il primo corto, Fineasestessa.Daconsumarsipreferibilmenteentro , della compagnia romana Anemofilia, ha anticipato sulla scena il giorno del 21 dicembre 2012, data in cui gli apocalittici si sono dati appuntamento per la fine del mondo. Tre ragazze – una razionale biologa marina, un’attrice calata nei suoi personaggi e un’invasata HareKrishna nella tipica veste arancione – si ritrovano insieme per caso su una spiaggia. Le donne non si conoscono, tuttavia interagiscono fino a confessare una all’altra i momenti salienti delle loro vite. La fine del mondo non arriva, ma giunge per tutte un cambiamento radicale, il coraggio di affrontare i nodi delle proprie esistenze, senza più ignorarli o nasconderli dietro vite artificiose. Una pièce non ancora matura ma in grado di dare ottimi frutti se coltivata con impegno e passione.

Il secondo corto in programma, Sottoassedio , trae inizio da filmati di guerriglia urbana, pieni di rumore, violenza e rabbia. Ciro Carlo Fico, sdraiato sulla scena come se fosse schiacciato dal peso di quella brutalità, si solleva lentamente e tira fuori dalle viscere una parola liberatoria, un « afammocc’» che sembra sturare l’animo da una matassa asfittica. La performance poggia il suo valore sull’abilità tecnica dell’attore e sulla sua capacità di modulare la voce.

UgotrattodaLoopus trasforma in spettacolo la quotidiana realtà dei “bamboccioni”, come diceva qualcuno, ovvero dei trentenni costretti a rimanere sulle spalle dei genitori perché senza possibilità di mantenersi da soli. Le esistenze si ritorcono su se stesse in giorni ciclici e sempre uguali, arrugginendo le menti in ragionamenti semplici e ripetitivi, appunto come dei loop. La capacità d’iniziativa si atrofizza e la forza propositiva si arrende alla bieca realtà fatalista, corrotta dai meccanismi delle raccomandazioni, che non lascia spazio agli individui che sanno, ma a quelli che sono conosciuti. Il corto della compagnia dell’Arte Teatro Eventi di Benevento è il più definito e ragionato, con ancora molte potenzialità da sviluppare. Proprio per questi motivi, la giuria ha deciso di assegnargli il primo premio di Rush!

L’ultimo corto, Raglipour femme , vede sulla scena due pazienti di un reparto psichiatrico, in equilibrio precario fra la lucida coscienza della loro situazione e l’assuefazione al regime, ai limiti dell’umanità, di un manicomio pre-legge Basaglia. Bravissime le attrici nell’interpretare le pazienti psichiatriche, un ruolo complesso e non facile da rendere. Innuce è la pièce più ricca, ricolma di spunti da sviluppare per uno spettacolo più lungo ed elaborato.

Scenografie minimali concedono al valore dei testi e alle capacità attoriali delle compagnie tutta la scena.

Lisa De Leonardis, dell’associazione Artlab e presentatrice della serata, riconosce la necessità di creare una rete fra le nuove esperienze teatrali, per favorire l’integrazione e quindi un reciproco arricchimento. Il concorso Rush! , infatti, oltre a garantire visibilità alle nuove idee, ha il grande merito di aprire una finestra sul variegato mondo del teatro contemporaneo, in modo da mostrare come stanno lavorando le compagnie in questo momento, su quali temi e secondo quali modalità.

Lo spettacolo è andato in scena:
piazza D’Albenzio – Spoltore (PE)
sabato 17 settembre, ore 22.30
 
Rush! – concorso di corti teatrali
 
Compagnia Anemofilia
Fine a se stessa. Da consumarsi preferibilmente entro
di Cristina Saporito
regia Fabio Barbati
con Valentina Conti, Silvia Pietrovanni e Cristina Saporito
 
Associazione Nembostrato
Sotto assedio
di Salvatore Toscano
regia Angelo La Pietra
con Ciro Carlo Fico
 
Arte Teatro Eventi
Ugo tratto da Loopus
di Natale Cutispoto, Francesca Paola Scancarello, Valerio Vestoso
regia Natale Cutispoto
con Carlotta Boccaccino e Bruno Petretti
 
Associazione culturale Ragli
Ragli pour femme
di Rosario Mastrota
regia Rosario Mastrota
con Dalila Cozzolino e Laura Garofoli

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