Teneramente, satanico

Mercoledì 12 luglio il festival gardesano Tener-a-mente, ha accolto il grande Ryan Adams per un concerto memorabile. Uno spettacolo-fiume di rara e grezza bellezza

Due ore e mezza di concerto. Quasi una trentina di canzoni. Basterebbero questi due semplici dati per dare un’idea del monumentale concerto che Ryan Adams ha offerto all’anfiteatro del Vittoriale degli italiani di Gardone Riviera. Si parte con la bellissima Do You Still Love Me? classica ballata tratta dall’ultimo album Prisoner. Un incipit eminentemente rock, secco e estremamente affascinante. Il pubblico è già conquistato, il viaggio è iniziato e prosegue con Gimme Something Good nella quale la sua voce perfetta ribadisce il momento di grazia del cantautore di Jacksonville. La successiva Am I Safe è l’indicazione della scelta elettrica della scaletta, mentre Stay With Me dovrebbe essere presa a modello per chiunque volesse fare dell’ottimo rock.

Una serata straordinaria concepita con intelligenza e grande generosità da Ryan, che si è speso senza farsi pregare. Certo, potremmo dilungarci in un’anedottistica futile delle piccole idiosincrasie e dei mini incidenti della serata, ma quello che vogliamo portare via da questa notte rock è la giusta intransigenza del cantante e la sua volontà di condividere un momento di musica con il suo pubblico. Offrire un set con trenta canzoni non richiede certamente dei bis, né inutili tentativi di ridurre la sua arte a materiale utilizzabile e fotografabile. No, la sterminata discografia dell’ancora giovanissimo Ryan è lì per dichiararlo: ascoltatemi, please, e non potrete far altro che emozionarvi e dimenticarvi dell’esistenza del vostro fucking smartphone.

E che la vena creativa di Ryan è lungi dall’esaurirsi lo dimostrano Prisoner et Outbound Train brani tratti dalla sua ultima fatica che mostrano il suo côté più genuinamente americano, quello riflessivo, quasi ripetitivo di pensieri che corrono e si rincorrono sulle infinite strade americane. La comparsa di una bizzarra presenza, tra il tenero e il satanico (una maschera da coniglio che si perde in abbigliamento luciferino), sembra cozzare con la dolcezza di Let It Ride, ma questa sua comparsata effimera è, in effetti l’anteprima di quella finale, durante l’esecuzione di Shakedown on 9th Street, danza collettiva dove l’unica possessione della quale fanno prova i presenti è quella di un country rock affascinante e sognante.

Una notte che difficilmente dimenticheremo. Grazie Ryan.

Lo spettacolo è andato in scena:
Anfiteatro del Vittoriale
Via Vittoriale, 12 – Gardone Riviera (BS)
mercoledì 12 luglio ore 21.15

Il festival Tener-a-mente ha presentato
Ryan Adams in concerto

Set
Do You Still Love me?
Gimme Something Good
Am I safe
Stay with me
Outbound Train
Prisoner
Let It ride
Juli
Doomsday
When The Stars Go Blue
Anything I Say To You Now
Cold Roses
I See Monsters
Space
When The Summer Ends
This House Is Not For Sale
I Just Might
Two
Walter Grey (improvised song)
English Girls Approximately
Halloween Head
Sweet Illusions
Everybody Knows
New York New York
To Be Without You
Trouble
Shakedown on 9th Street

anfiteatrodelvittoriale.it

2 Commenti

  1. Bella recensione.
    Peccato che la scaletta non sia corretta.
    Se vuole correggere la trova pubblicata sul profilo twitter dell’artista.
    Saluti.

    • Caro Stefano,
      La ringrazio per la Sua precisazione. La scaletta è stata corretta.
      Chiedo perdono ai nostri lettori per l’imprecisione dovuta ad un’erronea trascrizione.
      Fabrizio Migliorati

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