Perché il sangue di San Gennaro ci riguarda

piccolo-teatro-milano-80x80Al Teatro Grassi di Milano un intenso ed emozionante spettacolo-conversazione su Napoli, la sua storia e il significato dei suoi riti.

In una Paese in cui i mafiosi vengono intervistati con rispetto nella televisione pubblica e le statue dei santi si inchinano davanti alle case dei boss con la complicità intollerabile della popolazione, fa davvero effetto entrare in un teatro prestigioso di Milano come il Piccolo e venir perquisiti dalla polizia perché Roberto Saviano è in pericolo. Lascia sempre interdetti vedere il terrore delle persone per gli attacchi terroristici dell’Isis e la totale ignavia davanti al fatto che, a tutt’oggi, in Italia, di mafie si muore. E a essere uccisi sono, per definizione, gli innocenti: ossia quelli che le combattono.

Tutto questo preambolo per dire che lo spettacolo di Saviano e Borrelli, Sanghenapule, che ricostruisce il senso e il legame della città con San Gennaro (uno dei tanti santi “creati” nel momento di consolidamento del potere del cristianesimo e delle persecuzioni dei pagani), è di inaspettata forza e bellezza. Ma che comunque è, al di là del suo valore artistico (è scisso tra la conversazione pacata di Saviano e la recitazione “violenta” di Borrelli e quindi lo sdoppiamento può essere straniante), ha l’indubbio merito di affrontare il “tema Napoli” senza la nociva retorica dei politici, senza la rabbia dei perseguitati, senza l’amarezza di chi sa che forse non c’è più nulla da fare. Anche Saviano dice che forse non c’è più nulla da fare, ma lo dice convinto che bisogna continuare a lottare. E per dimostrarlo cita l’esempio insuperato dei giacobini napoletani della rivoluzione del 1799, il fior fiore dell’intellighenzia italiana (e non solo partenopea). Le loro idee, spiega, sono addirittura alla base della Costituzione statunitense.

La loro utopia resta l’utopia degli intellettuali e delle persone perbene. Lo spettacolo non è un’arringa. Anzi. I passi recitati da Borrelli, in particolare il magnifico monologo finale, sono di grande forza espressiva e tutt’altro che scontati. Ma quello che emerge è la straordinaria tensione morale. Assolutamente da vedere.

Lo spettacolo è in scena
Piccolo Teatro Grassi
via Rovello 2 – Milano Piccolo Teatro Grassi
dal 5 al 17 aprile 2016
martedì, giovedì e sabato, 19.30; mercoledì e venerdì 20.30; domenica 16

Sanghenapule
Vita straordinaria di San Gennaro
testo e drammaturgia Roberto Saviano e Mimmo Borrelli
regia Mimmo Borrelli
con Roberto Saviano e Mimmo Borrelli
musiche, esecuzione ed elettronica Gianluca Catuogno e Antonio Della Ragione
scene Luigi Ferrigno
costumi 0770
luci Cesare Accetta
produzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa

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