La Scena delle donne 2015

La scena delle donne è uno spazio di espressione e di visione riservato al mondo femminile il cui linguaggio, pensiero e creatività non sono ancora abbastanza conosciuti e valorizzati (basta solo scorrere i programmi scolastici per accorgerci dell’ insufficiente menzione del contributo femminile alla conoscenza umana). Ma che non sia anche questa lacuna, oramai inaccettabile, una delle cause della nostra crisi epocale? Il mondo ha bisogno dell’ immaginario delle donne per ritrovare il suo equilibrio. Le donne stesse cercano riferimenti immaginativi per la propria identità, sospesa ora fra un modello neutro/maschile ed una artificiosa femminilità prevalentemente estetica costruita ad hoc per le esigenze dell’ altro sesso. Mettere in scena la rappresentazione del mondo da parte delle donne è una delle cose più urgenti da fare soprattutto per le nuove generazioni, che sono per lo più ignare del percorso culturale, sociale e politico delle donne negli ultimi secoli ed anche per contrastare la violenza che colpisce sempre di più il genere femminile. Il teatro può diventare così questa scena dove riscoprire le prospettive dell’ altra metà del cielo.

Una scena delle e per le donne, cioè un luogo pubblico, un luogo “politico” nel suo senso più vero, luogo della partecipazione alla vita collettiva. Dedicata alle giovani che continueranno questo cammino.
La manifestazione della stagione 2015/2016 percorre i mesi a cavallo dei due anni con proposte che vogliono dare un contributo alla riflessione sulla violenza alle donne con contributi tematici differenti a novembre e workshops, incontri, readings e proposte internazionali nei mesi a seguire.

IL TEATRO DELLE DONNE PER DIRE NO ALLA VIOLENZA
Dire di no alla violenza contro le donne vuol dire salire sul palco , esserci e parlare, raccontare, e divertirsi, per sentirsi forti e capaci di reagire, per rappresentare la forza delle donne , per non sentirsi vittime ma protagoniste sulla scena della vita libere da costrizioni , condizionamenti, stereotipi e soprusi.

Sacile, palazzo Ragazzoni
17 novembre  ore 20.45
INTERVISTA AL FUTURO
di Caterina Casini
Performance teatrale interattiva con il pubblico sulla crisi e le donne e soluzioni per il futuro, a cura di Laboratori Permanenti del Teatro di San Sepolcro.

Cordenons, Auditorium Ando Moro
24 novembre ore 20.45
LUISA
di Bruna Braidotti, selezione alla Conferenza Mondiale delle drammaturghe, Cape Town 2015.
Luisa à una donna sola, in un bagno davanti ad una specchio. Ripercorre la sua vita e nei flash della memoria compare la sua infanzia, la scena si popola dei personaggi familiari, nei pensieri di una notte qualcosa si dipana, l’alba se non ripara chiarifica e questo per Luisa è già molto.
Il tema è la violenza sessuale subita nell’infanzia.

Pradamano, sala parrocchiale
giovedì 26 novembre ore 20.30
L’ALTRO FRONTE
Così le donne raccontarono dal vivo la Prima Guerra Mondiale
Reading in musica di Valeria Palumbo con Musiche dal vivo e 2 attrici che daranno voce a Nellie Bly, Edith Wharton, Matilde Serao, Annie Vivanti nella loro denuncia degli stupri di guerra e dell’insanabile orrore del conflitto.

Zoppola, Teatro Comunale
27 novembre ore 20.45
FINALMENTE MI CONCEDO
di Laura de Marchi
Sspettacolo comico sulle aspirazioni delle donne, vissute come concessioni che finalmente le donne fanno a se stesse ed al proprio desiderio di concedersi il lusso di realizzare i propri sogni.

Pordenone 29 novembre
Auditorium della Regione h 17.30
I MONOLOGHI DELLA VAGINA
di Eve Esler, PREMIO INTERNAZIONALE OBIE AWARD
Il famoso testo dà voce a donne di varie età ed estrazione sociale sui temi delle relazioni e della violenza a partire dalla vagina. Viene realizzato un reading a cura delle Dicken’s sister, formazione di attrici regionali che curano insieme anche la regia.
Segue dibattito con Voce donne e rappresentanti della Commissione Regionale Pari Opportunità

Gennaio
dal 21 al 24 gennaio 2016
laboratorio teatrale su Ifigenia in Tauride con Nikos Goudunakis
Un laboratorio di teatro greco sulla figura mitica di ifigenia, la figlia di Agamennone destinata al sacrificio per la guerra, descritta d Euripide, per mettere in scena il sacrificio e il riscatto delle donne.

Marzo
In marzo spettacoli della scena internazionale ed i readings del concorso quello che le donne non dicono nei locali della provincia di Pordenone

Aprile
15-16-17 aprile
laboratorio teatrale
Il linguaggio della Dea a cura di Bruna Braidotti. Un seminario di studio pratico sui linguaggi espressivi delle donne e di ricerca sui contenuti e temi attorno alla divinità femminile.

17 aprile
Incontro con Dacia Maraini

Maggio
Feminists are funny
delle Guerilla girls, formazione italiana

Informazioni
Compagnia di Arti & Mestieri

Via S.Valentino, 11
33170 Pordenone Pn
Tel. 043440115-3400718557
info@compagniadiartiemestieri.it | http://www.compagniadiartiemestieri.it
con il sostegno Fondazione CRUP, Provincia di Pordenone, Comune di Pordenone, Città di Sacile, Comune di Pradamano, Commissione Provinciale per le Pari Opportunità (UD), Commissione Regionale Pari Opportunità, Ente Regionale teatrale

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