La disabilità raccontata ai bambini

Senza Coda – Una storia sulla diversità​, portato in scena al teatro Leonardo, protagonista è una finta sirena, rimasta in realtà senza gambe dopo un incidente stradale. L’amicizia con un giovane scrittore la fa uscire dall’isolamento.

Più di qualcuno, a spettacolo finito, in lei ha rivisto la Sirenetta. E in lui una reincarnazione di Hans Christian Andersen, tra i più celebri scrittori per ragazzi. La ragazza però non ha la coda e lo scrittore non è così famoso come il collega danese. Come anticipa anche il titolo, Senza Coda – Una storia sulla diversità, l’ultimo spettacolo andato in scena al teatro Leonardo di Milano racconta l’incontro tra un ragazzo che ama scrivere storie e una misteriosa coetanea che abita all’interno di un piccolo capanno eretto su una spiaggia abbandonata.

La rievocazione nella mente degli spettatori è voluta. L’intento degli autori è portare all’attenzione dei più piccoli, con un linguaggio semplice e diretto, i messaggi più significativi dell’opera di Andersen: la difficoltà di crescere e di dover superare delle prove, la necessità di affermarsi, la fatica di sopportare la trasformazione fisica, il bisogno di accettarsi.

L’amicizia tra i due protagonisti nasce poco alla volta, come nelle migliori fiabe. Lo scrittore è convinto che la ragazza sia una sirena, ma in realtà è come lui, soltanto che in un naufragio ha perso l’uso delle gambe e s’è ritrovata a vivere da eremita. L’incidente, fino a quel momento, ha rappresentato un ostacolo alla nascita di nuove relazioni sociali e l’incontro tra i due rappresenta dunque la fine di un isolamento.

Il ragazzo scrive, la (falsa) sirena ascolta e corregge. Nasce così un rapporto di amicizia che vuole lasciare agli spettatori più piccoli un messaggio profondo: quello che racconta la meraviglia dell’incontro con l’altro, che seppur diverso è meritorio di un confronto alla pari. È il tema della disabilità a emergere, che la ragazza «colma» a suon di racconti che catturano l’attenzione del giovane co-protagonista. Il disvelamento di quanto accaduto rischia di minare l’affetto venutosi a creare, ma lo scrittore è ormai troppo legato alla sua musa ispiratrice, per poter abbandonarla nel capanno. Senza Coda – Una storia sulla diversità è una fiaba sulla diversità, portata in scena con l’auspicio che possa essere trasformata in realtà.

Lo spettacolo è andato in scena
Teatro Leonardo

via Ampere, 1
venerdì 21 aprile 2017

Senza Coda – Una storia sulla diversità
di Valeria Cavalli e Claudio Intropido
con Claudia Veronesi e Giacomo Vigentini
scene e luci Claudio Intropido
musiche Gipo Gurrado
regia Claudio Intropido

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