Senza Filtro

tertulliano-teatro-milano-80x80Lo spettacolo Senza Filtro, in scena al teatro Tertulliano, ripropone una verosimile rappresentazione dell’identità della poetessa dei Navigli, denigrata (in vita) e accantonata (post-mortem) con scarsa attenzione alle sue opere.

Ci sono la penna, i fogli di carta, la macchina da scrivere, la borsa piena (anche di cianfrusaglie), le immancabili sigarette e la musica di sottofondo. E poi tante parole: dette, scritte, anche soltanto pensate. In sintesi, dunque, sul palco c’è tutta la vita di Alda Merini, trascorsa principalmente a Milano, nel microcosmo che la poetessa s’era ritagliata sui Navigli e che l’ha ospitata per l’intera esistenza.
La cornice di Senza Filtro è il bar Charlie dove la scrittrice trascorreva gran parte delle sue giornate. Incontrava amici, fumava, metteva giù pensieri destinati a rimanere scolpiti in poesie o semplici aforismi. Sul palco, in poco più di un’ora, scorrono i meandri tortuosi della sua esistenza. Alda Merini non c’è più, ma Rossella Rapisarda – sulla scena accompagnata dalle musiche dal vivo di Marco Pagani – sembra far riviverla: con le sue parole e le sue espressioni, con quella voglia continua di vivere anche a dispetto della scarsa risonanza che il Paese le ha concesso in vita, salvo poi onorarla dopo l’1 novembre 2009, giorno in cui l’artista concluse la sua esistenza a 78 anni.
Non è un caso che lo spettacolo sia costruito a partire da quella data, come se avesse una funzione pedagogica. Viene infatti voglia di riprendere in mano i versi della Merini – o di farlo per la prima volta – dopo aver visto lo spettacolo e aver ascoltato un commosso Alberto Casiraghi, scrittore ed editore molto vicino alla Merini nell’ultimo ventennio di attività, presente nel pubblico giovedì 27 febbraio e protagonista di un toccante ricordo al termine dell’esibizione. Donne folli, lucide e amanti dell’amore come Alda Merini oggi non ce ne sono più. Per chi non ha potuto, compreso chi scrive, è stato un peccato non conoscerla personalmente. La sua ricerca continua dell’amore ci avrebbe permesso di vivere ogni giorno con maggiore sensibilità.

Lo spettacolo è andato in scena:
Teatro Spazio Tertulliano
Via Tertulliano, 68 – Milano
dal 19 Febbraio al 2 Marzo 2014
da mercoledì a sabato ore 21.00 – domenica ore 16.30

Senza filtro
Uno spettacolo per Alda Merini
di Fabrizio Visconti e Rossella Rapisarda
regia Fabrizio Visconti
con Rossella Rapisarda
musiche dal vivo Marco Pagani
scene Marco Muzzolon
costumi Mirella Salvischiani
produzione Eccentrici Dadarò
coproduzione Arterie CIRT – Ass. Cult. Ca’ Rossa

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