Lui, lei e l’altra coppia

Al teatro Studio Argot è in scena fino al 16 dicembre Senza Glutine, uno spettacolo di Giuseppe Tantillo che ne cura anche la regia e ne è protagonista insieme a Valentina Carli, Vincenzo De Michele e Orsetta De Rossi.

«I batteri intestinali, oltre a modificare la consistenza delle nostre feci, condizionano il nostro umore e quindi in generale i nostri comportamenti», con questa affermazione Fran, diminutivo di Francesco, protagonista di Senza glutine, dà il via a una sua teoria sull’amore, ricalcando il pensiero di alcuni ricercatori. «Sono degli invisibili microrganismi che si nutrono della pizza fatta fuori per cena a determinare quello che siamo», per cui, sempre secondo Fran, «il segreto di un rapporto duraturo è da ricercare nel mantenimento di una dieta comune il più a lungo tempo possibile». E tra discussioni intervallate da un’evacuazione e l’altra, Fran e Lisa (Valentina Carli) sono insieme da cinque anni. Lui è ancora impegnato a scrivere un romanzo “disgustoso” su «gli ultimi giorni di vita dei letterati morti di diarrea», mentre lei vuole un figlio e desidera farlo nascere a Parigi.
Le loro conversazioni sono un continuo botta e risposta in cui domande esplicite sul sesso si susseguono con un certo rigore, tra continui battibecchi. È forse per questo che Fran ha una storia anche con Felicia (Orsetta De Rossi), una donna di cinquant’anni secondo la quale «l’amore è più una questione di tempo che di sentimenti» che allo stesso tempo è in crisi con Paolo (Vincenzo De Michele), per cui, dopo una relazione di quindici anni, è decisa a separarsi. Paolo, per non essere da meno, è solito invece allungare una mano tra le cosce di Lisa e non sempre le cose vanno come vorrebbe.

S’intuisce da subito che Senza glutine è una commedia originale, soprattutto per il teatro, non per la tematica sulla crisi di coppia che tratta, bensì per il linguaggio diretto di cui è pregno il testo scritto e diretto da Giuseppe Tantillo – affiancato alla regia da Daniele Muratore – che a quel Fran mette in bocca affermazioni come «alle formiche piace lo sperma», degne di un film di Woody Allen.
Il copione, infatti, abbonda di una buona dose di cinismo condito da battute senza censura in grado di stimolare risate, ma anche di lasciare interdetto qualche spettatore sorpreso dalla spontaneità di un linguaggio insolito per il palcoscenico.

Gli attori sono perfetti nella loro parte, i loro ruoli son ben disegnati e tutti ricalcano alla perfezione quei personaggi, che altro non sono che persone ben visibili nella odierna società. Da sottolineare la bravura di Orsetta De Rossi, che anche al cinema, nei piccoli ruoli, emerge sempre grazie a quella presenza scenica degna di nota.

Senza glutine, tornato in cartellone a grande richiesta, sarà in scena all’Argot Studio fino al 16 dicembre, per lasciare, come Paolo, lo spettatore «in un’aporia, in una strada senza uscita». Prendere o lasciare.

Lo spettacolo continua:
Teatro Argot Studio

via Natale Del Grande, 27
fino a sabato 16 dicembre
orari: da martedì a sabato ore 20.30
(durata 1 h e 20 minuti senza intervallo)

Senza glutine
di Giuseppe Tantillo
regia Giuseppe Tantillo, Daniele Muratore
con Valentina Carli, Vincenzo De Michele, Orsetta De Rossi, Giuseppe Tantillo
scenografia Francesco Ghisu
costumi Alessandro Lai
disegno luci Daria Grispino

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