Un delitto fatto in casa

Va in scena al Teatro de’ Servi una scoppiettante commedia in giallo tutta al femminile.

Come reagireste se un giorno, su internet, comparisse l’annuncio di un futuro delitto in casa vostra? Cosa accadrebbe se il giorno fosse quello in cui state leggendo e l’ora la fatidica mezzanotte? Per rispondere a questi surreali quesiti Il Gruppetto, quartetto comico dell’area Zelig (arricchito qui da altre valide presenze) mette in scena una commedia che fonde con discreta efficacia il teatro dell’assurdo e la comicità di situazione.
È, infatti, una tranquilla serata quella in cui due amiche, riunite per completare un trasloco, si trovano coinvolte, loro malgrado, in una trama mistery articolata dall’arrivo imprevisto di altri personaggi insoliti.
In base a questa dinamica, il primo atto è un susseguirsi di ingressi e la vivacità comica delle brave attrici riesce a coinvolgere e divertire. Vanno in scena cinque ritratti di donna buffi e stralunati, una sequenza di gag discretamente riuscite e una gratuita serie di spintoni da circo che ottengono comunque l’effetto di strappare qualche risata alla platea. I riferimenti al giallo classico e a personaggi e situazioni del genere investigativo sono numerosi e non mancheranno di far sorridere, grazie anche ai tentativi di imitazione di un’improvvisata detective, all’irrompere di una tenebrosa dark lady, alle confessioni di una donna abbandonata, al contrappunto di una ragazza che vuole divertirsi e di una quinta che vuole solo terminare il suo trasloco nella nuova casa, la futura scena del delitto. Cinque belle presenze femminili cui si somma l’ingresso di un solo uomo, un professionista del delitto, giunto sul posto per dipanare l’intricata matassa.
Il secondo atto è quello in cui si tenta di risolvere il mistero, con tutti i personaggi in scena e la presenza sicura di un assassino tra loro. Un bell’affollamento che si unisce alle esigenze di rispondere ai quesiti che ogni omicidio si porta inevitabilmente dietro. La caccia al colpevole diventerà allora spasmodica, ma lo stesso non può dirsi di ciò che accade sul palco e le gag si fanno più rarefatte, i dialoghi meno brillanti e aumentano gli strilli senza credibilità. Certi fili, si sa, più si tenta di sbrogliarli più si intrecciano e si ingarbugliano e questo sembra essere successo anche all’autore (e regista) in fase di scrittura e di messa in scena. Si ha l’impressione di qualche incongruenza di troppo anche per un soggetto non realistico come Serata Omicidio.
Lo spettacolo ha comunque molti momenti validi ed è da consigliare a chi cerca un intrattenimento leggero, frizzante come una mezza minerale, ma che proprio come un sorso d’acqua non si farà certo ricordare a lungo.

Lo spettacolo continua:
Teatro de’ Servi
fino a domenica 11 dicembre
orario: dal martedì al venerdì ore 21.00, sabato ore 17.30 e 21.00, domenica ore 17.30, lunedì riposo

Serata omicidio
di Giuseppe Sorgi
regia Giuseppe Sorgi
con Emanuela D’Antoni, Raffaella De Leo, Irma Carolina Di Monte, Andrea Garofalo, Shara Guandalini, Alessandra Ponti

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