Come suona dolce e amaro Shakespeare in napoletano

Bravissimi gli interpreti: Claudio di Palma e Ciro Damiano, al Franco Parenti di Milano raccontano un inedito bardo visto dal Vesuvio.

Shakespeare? È come un lungo sospiro d’amore. A pensarci… è un dialogo sulla lingua, sul teatro e, appunto, sull’amore, questo piccolo gioiello teatrale che è Shakespea Re di Napoli, firmato (nel 1994) e diretto da Ruggero Cappuccio e interpretato magistralmente da Claudio Di Palma e Ciro Damiani, in scena ora al Teatro Franco Parenti di Milano.

La storia quasi non c’è: Desiderio era un attore e musico di strada sedicenne quando, nell’ultima notte di carnevale di 20 anni prima, era stato ammesso alla presenza del viceré di Napoli, durante una festa mascherata.

In realtà dietro la maschera si nascondeva niente di meno che lo stesso William Shakespeare che, di fatto, l’aveva rapito e portato in Inghilterra. A Napoli era rimasto il suo “papà adottivo”, Zoroastro che, ridotto in miseria, si era arrangiato come “alchimista” e creatore di pozioni magiche. La nostalgia era stata più forte dell’amore e così Desiderio, dopo vent’anni, aveva voluto tornare in Italia, benché il bardo avesse dedicato a lui i suoi sonetti e benché in Inghilterra avesse fatto carriera come attore nella sua compagnia, in ruoli femminili.

Ma la nave aveva fatto naufragio nel golfo di Napoli e Desiderio si era salvato, ma aveva perso la lettera e l’anello che l’avrebbero accreditato presso il viceré. Noi incontriamo lui e Zoroastro nel momento in cui, sempre a Carnevale, l’ex ragazzo amato da Shakespeare tenta in qualche modo, prima ancora che accreditarsi a palazzo, di far credere al suo amico-padre-amante, di aver davvero vissuto tutte le avventure che racconta.

Bellissime le luci caravaggesche di Nadia Baldi. Incalzante il ritmo. Difficilissima la lingua: per capire il testo bisogna conoscere bene il napoletano. Ma la fatica vale lo sforzo.

Lo spettacolo è in scena
Teatro Franco Parenti – Sala AcomeA
Via Pier Lombardo 14 – Milano
fino al 19 gennaio 2020
www.teatrofrancoparenti.it
Visto l’8 gennaio alle 19,15

Shakespea re di Napoli
testo e regia di Ruggero Cappuccio
con Claudio Di Palma e Ciro Damiano
musiche di Paolo Vivaldi
costumi di Carlo Poggioli
aiuto regia e luci di Nadia Baldi
produzione Teatro Segreto
(durata: un’ora e 15 minuti)

1 commento

  1. Mi sarebbe piaciuto rivedere questa opera teatrale che ho avuto la fortuna di vedere a Londra tanti anni fa. Il linguaggio é molto difficile da capire anche per una napoletana come me ma vale davvero la pena andare a vedere questo spettacolo che a Londra ha affascinato italiani e londinesi.

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