I professionisti del M.A.S. portano in scena Melodia e una rilettura di Sheherazade, uno dei più grandi miti della cultura araba.


Nella suggestiva cornice dell’ex Centrale Idroelettrica Taccani Enel i ballerini del M.A.S. presentano due pezzi coreografati da Matteo Levaggi.

Melodia è il titolo del primo lavoro messo in scena: i ballerini sono guidati da una musica elettronico-ambientale mescolata alla presenza inconfondibile dell’orchestra. A fare da sfondo al balletto c’è un telo bianco, sul quale viene proiettato il video di Corpicrudi – tratto dal progetto Aeternitas. Tutti i ballerini sono vestiti in modo uguale: indossano un body e una gonna di tulle bianchi e, inaspettatamente, anche i danzatori indossano il tutù, sono adeguatamente truccati e non vi è alcuna distinzione nei passi: tutti eseguono la medesima coreografia. Questo non voler distinguere tra i corpi e i sessi rimanda forse al non voler creare distinzioni tra le persone a livello sociale, ma non vi è una risposta univoca. Il talento dei ballerini si coglie fin dai primi passi, i danzatori riescono a dar vita a momenti di pura magia, regalando emozioni da brivido.

La seconda esibizione è molto più audace rispetto alla precedente: l’argomento trattato è il sesso – uno degli ultimi tabù della nostra società – declinato nelle sue varie forme, dall’individuale all’orgia collettiva – che chiude lo spettacolo – dalla coppia etero a quelle gay e lesbo. La luce e i tutù sono rossi – per antonomasia il colore della passione – tranne i body dei due ragazzi che interpretano la coppia gay – i quali indossano body viola/fucsia compresi di polsini, che danno un tocco stravagante, se non addirittura eccessivo. La danza classica si fonde con quella moderna e nei passi a due il coreografo, Matteo Levaggi, declina le forme dell’amore – tra due uomini, una coppia di donne, un uomo e una donna. In un’interpretazione che scivola felicemente nell’attorale, i partner si scambiano tenerezze, attenzioni, sguardi e persino effusioni. Un pezzo che rispecchia la società odierna e che per esprimere la complessità del reale si volge soprattutto alle nuove espressioni della danza contemporanea che mixa forme interpretative diverse, piuttosto che al balletto classico – codificato in passi della tradizione.

Il Festival continua:
Adda Danza 2010 15° Festival Nazionale ed Internazionale di danza

Centrale Idroelettrica Taccani Enel
via Bernabò Visconti 14, Trezzo sull’Adda
fino a domenica 23 maggio.
Inizio spettacoli ore 21.30
intero € 18, ridotto € 15
informazioni e prevendita: tel. 02 00 66 06 06

PROFESSIONE MAS DANCE LAB
SHEHERAZADE ONE NIGHT
Melodia
coreografia Matteo Levaggi
musica Johann Johannsson
video Corpicrudi
costumi Samantha Stella
con Manuela Maugeri, Vito Pansini (danzatori Balletto Teatro di Torino), Daniele Longo e gli allievi del III anno Professione MAS Dance Lab: Rocco Ascia, Ilaria Caslini, Manuela Colleoni, Marta Del Vecchio, Ilaria Giardina, Annapaola Leso, Chiara Milanesi, Veronica Morello, Anna Premoli, Federica Romanò, Federica Scarfone, Carlotta Sibilla.
Sheherazade Club
coreografia Matteo Levaggi
musica N. R. Korsakov, Goldfrapp, Portishead
costumi Samantha Stella
con Gert Gijbels, Giuseppe Canizzo (danzatori Balletto Tratro di Torino), Daniele Longo e gli allievi del II anno Professone MAS Dance Lab: Aldrighi Saba, Luca Arrigoni, Rocco Ascia, Lisa Bertolucci, Fabiana Coluccello, Gialnuca Contini, Selene Gala, Cecilia Manera, Francesca Merli e gli allievi del III anno Professone MAS Dance Lab: Ilaria Caslini, Manuela Colleoni, Marta Del Vecchio, Ilaria Giardina, Annapaola Leso, Chiara Milanesi, Veronica Morello, Anna Premoli, Federica Romanò, Federica Scarfone, Carlotta Sibilla.

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