Contraria-mente

All’Off Off Theatre di Roma è in scena, fino al 16 febbraio, l’irresistibile commedia Siamotuttigay, scritta e diretta da Lucilla Lupaioli, da un’idea di Marco Marciani. Al centro della storia l’eterosessualità raccontata come un’anomalia da guardare con sospetto.

«Presentata con grande successo al Todi Festival 2013, e poi a Roma al Teatro Ambra Garbatella, al Gay Village 2015 e al Teatro Lo Spazio nel 2016», torna sulla scena romana nella settimana di San Valentino Siamotuttigay, lo spettacolo di Lucilla Lupaioli, che la vede anche nelle vesti eleganti di attrice, in cui paradossalmente tutto sembra funzionare al contrario.

Lo spettacolo offre molti spunti di riflessione, che prevalentemente girano intorno ala domanda: «e se fosse l’eterosessualità a essere una minoranza, come ci comporteremmo?»

Siamotuttigay apre le porte alla mente e al teatro stesso, rimandando la finzione scenica a un vero e proprio spettacolo, che sta per debuttare. L’intera pièce si svolge, infatti, all’interno del camerino di Maggie (Alessandro Di Marco), alle prese con l’ansia della prima.

Come una vera diva, l’abito di scena non le piace, così come non sopporta quel microfono tra i capelli, affermando che la sua voce è già potente di suo. E non le si può dar torto dal fracasso che proviene da quello stanzino, in cui segreti e bugie stanno prendendo il sopravvento.

I figli di Maggie e Tessy (Lucilla Lupaioli), coppia lesbica collaudatissima, ovvero Willy (Antonio De Stefano) e Sheila (Maria Antonietta Monacelli), sono presi dal panico, poiché durante la cena, che seguirà la prima dello spettacolo, dovranno affrontare il difficilissimo coming out. Chiedono quindi aiuto a Max (Armando Quaranta) il macchinista – segreto amante di Sheila – la cui eterosessualità viene tollerata solo perché ci si trova nell’eccentrico mondo del teatro, e alla sarta Lucy (Martina Montini) – segreta fidanzata di Willy, per trovare il coraggio di affrontare le due madri.

Lo spettacolo, col suo ritmo serrato, è anche il pretesto per puntare il dito contro le produzioni teatrali che per mancanza di fondi sono costrette a fare economia, eliminando magari elementi scenografici, come avviene qui, dove la voliera con trenta pappagallini non abbellirà più la scena, o cancellando interamente lo spettacolo.

Gli attori sono superlativi, tutti, a cominciare da Alessandro Di Marco, che ricalca Maggie, attore en travestì, alla perfezione, sottolineando tutte le caratteristiche che appartengono a un’attrice di mestiere, che pretende attenzioni, e lo fa in modo ironico conquistando il pubblico con una travolgente simpatia. Impeccabile Lucilla Lupaioli, perfetta dall’acconciatura ai tacchi, nel disegnare il ruolo di ufficio stampa, moglie e madre, in grado di saper gestire tutto contemporaneamente. Bravissimi anche i giovani Antonio De Stefano, Martina Montini, Armando Quaranta e Maria Antonietta Monacelli, che tra movenze e battute finissime regalano la giusta dose di ironia a un pubblico attento e coinvolto.

Doppi sensi, fraintendimenti e luoghi comuni in Siamotuttigay si mescolano tra palco e realtà generando apparentemente confusione, la stessa che circola sui quotidiani, alla televisione e in giro, quando si vogliono indirizzare i sentimenti verso un’unica direzione, sbarrando le altre strade, che invece portano verso la desiderata libertà.

Lo spettacolo continua:
Off/Off Theatre

via Giulia, 20 – Roma
fino a domenica 16 febbraio
orari: da martedì a sabato ore 21.00, domenica ore 17.00
(durata 1 h senza intervallo)

Associazione Bluestocking presenta
Siamotuttigay
di Lucilla Lupaioli
regia Lucilla Lupaioli
da un’idea di Marco Marciani
con Alessandro Di Marco, Antonio De Stefano, Lucilla Lupaioli, Martina Montini, Armando Quaranta, Maria Antonietta Monacelli
fonica e luci Sirio Lupaioli
movimenti coreografici Alberto Bellandi
aiuto regia Guido Del Vento
foto di scena Marcella Cistola, Simona Casadei
light design Giovanna Venzi
scene e costumi Nicola Civinini

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