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A pochi giorni dalla terza edizione di Esplor-azioni teatrali, un laboratorio per chi intende esplorarsi ed esplorare il mondo attraverso la lente del teatro, Persinsala incontra Silvia Casarone, ideatrice e curatrice del laboratorio che si terrà al Caffè della Caduta a Torino dal 5 novembre a fine maggio 2016.

Silvia Casarone, laureata al Dams, nasce e cresce come sociologa interessata allo studio del corpo, durante il suo cammino incontra e si innamora del teatro sociale e poi scopre e sposa tutto il potere della teatroterapia. Oggi è protagonista di numerosi eventi in cui il teatro svolge il ruolo di strumento educativo, formativo e riabilitativo per dare spazio a esigenze espressive che spesso non trovano altra voce.
Da qualche anno, infatti, Silvia Casarone conduce il laboratorio di Esplor-azioni teatrali realizzato nella forma di un percorso per fornire ai suoi partecipanti una nuova lente di osservazione per guardarsi e guardare il mondo intorno a partire da noi, dai nostri sensi, dal nostro corpo, che è significante e significato di ogni sé.

Il laboratorio mette in pratica una serie di esercizi teatrali che guidano il partecipante nel sentiero di trasformazione da attore del quotidiano a esplor-attore alla ricerca del proprio sé più autentico e pronto a mettersi in scena sul palcoscenico della vita, attraverso il coinvolgimento in uno studio preparatorio incentrato soprattutto su forme di comunicazione destrutturata e focalizzata sull’improvvisazione e sull’estemporaneità espressiva.
L’esplorazione termina trovando il suo pieno compimento nella redazione di una serie di storie individuali, che messe insieme prendono la forma di uno spettacolo teatrale collaborativo. In questa attività, gli esplor-attori sono chiamati a misurarsi come registi e attori insieme e a redigere il loro primo copione teatrale. E a portarlo in scena ovviamente. Ogni anno vengono proposti temi diversi dai quali partire per intraprendere la propria personale esplorazione.

Ci può spiegare come è nata l‘idea di Esplor-azioni teatrali?
Silvia Casarone: «Esplor-azioni nasce dalla volontà di sintetizzare le varie tappe della mia formazione in un percorso in cui riconoscermi e poter approfondire una mia ricerca. A ogni edizione il laboratorio non è infatti solo un’occasione per fare “esplorare” nuovi aspetti di sé ai partecipanti, ma anche una preziosa occasione per me di approfondire la mia ricerca personale, teatrale, estetica e sociale».

Come sceglie i temi da portare all’attenzione dei partecipanti?
SC: «I temi sono generati solitamente da un raptus improvviso: pochi giorni prima di comunicarlo agli esplor-attori mi affeziono a un’immagine che a ruota me ne stimola altre e così capisco se l’idea può funzionare. In generale sono le immagini a stimolarmi, comunque, più dei testi o delle musiche che vengono dopo».

Insegnante, regista, interprete, attiva nel sociale, I suoi volti artistici sono davvero molteplici. Puoi anticiparci qualcosa sul la nuova edizione del laboratorio e sui suoi prossimi progetti?
SC: «Anche quest’anno condurrò il laboratorio e sono alla ricerca di nuovi potenziali esplor-attori con cui partire dal prossimo 5 novembre per esplorarsi insieme. Il primo incontro sarà a carattere conoscitivo e gratuito, nei seguenti intraprenderemo insieme il percorso di esplorazione guidata. Quest’anno la preparazione del laboratorio è stata posticipata per il debutto di Choices, uno spettacolo teatrale di cui mi sto occupando di curare la regia. Choices rappresenta il primo debutto della mia neonata compagnia teatrale Pesci Volanti a cui siete invitati a partecipare».

Ricordando l’aforisma di Kenneth Cole «Today is not a dress rehearsal», oggi non è un giorno di prova, Persinsala saluta Silvia ed estende a tutti gli aspiranti esplor-attori l’invito al «mettersi in scena».

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