Anche in una stagione di crisi economica e culturale, il Festival dei Due Mondi tenta il rilancio. Bluff o scommessa vincente: lo scopriremo solo a manifestazione conclusa.

Ultimamente non si sente parlare d’altro: tagli al Fus (il fondo unico per lo spettacolo), “la cultura non si mangia”, la crisi imperversa e i teatri sono allegramente trasformati in supermarket – anche se in periodi di ristrettezze economiche è difficile capire perché l’italiano medio dovrebbe spendere i magri guadagni per l’ultimo ritrovato miracoloso da bersi con lo yogurt, piuttosto che per una serata in compagnia dell’ineffabile Jeanne Moreau.
Misteri italiani.

Per tutti coloro che ostinatamente tentano di salvarsi da reality e talk show, Spoleto torna puntuale e, nella splendida cornice rinascimentale, incastona una serie di gioielli di danza, teatro e musica tutti da scoprire. Difficile (e anche noioso per il lettore) elencarli uno per uno. Piuttosto, si può sottolineare la varietà della scelta che pone sul medesimo palco – il suggestivo Teatro Romano – in serate diverse: l’indimenticabile vertice del triangolo amoroso di Jules et Jim, Jeanne Moreau, qui protagonista di Le condamné à mort di Jean Genet; Claudio Santamaria, voce e corpo di Pier Paolo Pasolini | La realtà; o, ancora, Marco Baliani, autore e interprete di Terra promessa! Briganti e migranti; e, last but not least, Massimo Popolizio, godibilissimo in le Città invisibili di Italo Calvino.

Per la danza, sarà estremamente difficile scegliere tra Busk, direzione e coreografia di Aszure Barton, e le quattro performance firmate dal Corella Ballet – entrambe le proposte saranno in scena venerdì 8 e sabato 9 luglio, anche se in orari diversi.

Alcune performance incuriosiscono, invece, per gli accostamenti: Carlo Cecchi, che ha fondato il suo teatro nel ’68, interpreta e dirige Prodotto di Mark Ravenhill (classe 1966); Giorgio Barberio Corsetti e Fattore K. propongono Il castello, spettacolo itinerante, o a stazioni, che rimanda per la forma (ma non sappiamo se negli esiti) ad alcuni esperimenti di un altro ospite del Festival, Luca Ronconi – presente quest’anno con La Modestia di Rafael Spregelburd.

Tra le chicche, un uomo poliedrico e colto come Corrado Augias propone, venerdì 1° luglio, il suo Leopardi e l’Italia; felice connubio tra cinema e musica, Griminelli plays Nino Rota (come ascoltare quelle note e non ripensare a La strada, Il Padrino, o – più che mai attuale dati i festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità d’Italia – Il Gattopardo?); e, ancora, Giuliett’e Romeo – m’engolfi l’core, amore, lettura scenica riscritta in volgare perugino di Romeo e Giulietta – di e con Filippo Timi (che quest’anno ha riscosso uno straordinario successo di critica e pubblico al Parenti di Milano con Favola. C’era una volta una bambina, e dico c’era perché ora non c’è più).

Molteplicità di proposte e di spazi: un modo diverso per godersi Spoleto e l’Umbria – sicuramente una tra le regioni italiane più ricche, a livello di patrimonio artistico e culturale, forse messa un po’ in ombra dall’”ingombrante” presenza della vicina Toscana. Un viaggio nel passato, attraverso un teatro più vivo e presente che mai.

Alcuni tra gli spettacoli in cartellone:

OPERA

Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti
venerdì 24 giugno ore 21.00 – sabato 25 giugno ore 17.30
domenica 26 giugno ore 16.00 – venerdì 1 luglio ore 19.00
sabato 2 luglio ore 19.00
Amelia al ballo
opera buffa in un atto
musica e libretto Gian Carlo Menotti
maestro concertatore e direttore d’orchestra Johannes Debus
regia Giorgio Ferrara
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi

MUSICA

Teatro Romano
sabato 25 giugno ore 20.30
Les visiteurs du soir presenta:
Julia Migenes sings Bernstein
con Julia Migenes
Victoria Kirsh piano

Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti
domenica 26 giugno ore 11.30
Il sole smarrito
fiaba in musica per voce recitante, immagini e orchestra sinfonica
testo di Laura Muscarà
musiche originali Gabriele Bonolis
voce recitante Tiziana Foschi
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
direttore d’orchestra Gabriele Bonolis

Teatro Romano
domenica 26 giugno ore 21.15
Le condamné à mort
di Jean Genet
con Jeanne Moreau e Etienne Daho
produzione TS3 Production/Management

Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti
mercoledì 29 giugno ore 16.00

Concerto sinfonico con laVerdi
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
direttore d’orchestra Gaetano d’Espinosa

Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti
domenica 3 luglio ore 17.30
Griminelli plays Nino Rota
Tributo a Nino Rota per la ricorrenza dei 100 anni dalla sua nascita (1911-1979)

Teatro Romano
domenica 3 luglio ore 21.15
Pier Paolo Pasolini | La realtà
Melologo per voce recitante e ensemble strumentale
con Claudio Santamaria
e con Fabio Battistelli clarinetto, Valentina Caiolo violino, Francesco Mariozzi violoncello, Francesco De Zan pianoforte
musiche originali di Flavio Emilio Scogna
produzione Just in Time – Mauro Diazzi
San Nicolò
giovedì 7 luglio ore 18.00
Varna International Chamber Orchestra
direttore d’orchestra Kalin Tchonev

Teatro Caio Melisso Spazio Carla Fendi
venerdì 8 luglio ore 20.00 e sabato 9 luglio ore 18.00
Milano che non c’è più
con Adriana Asti
direzione musicale e pianoforte Alessandro Nidi
San Nicolò
sabato 9 luglio ore 20.00
Balanescu Quartet
Maria T
musica Alexander Balanescu
video e altre musiche Klaus Obermaier

DANZA

Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti
venerdì 8 luglio ore 18.00 – sabato 9 luglio ore 16.30 e ore 21.30
Aszure Barton & Artists
direzione artistica Aszure Barton
Busk
direzione coreografia Aszure Barton (in collaborazione con i danzatori)
maître de ballet Jonathan Emanuell Alsberry
musica Ljova and the Kontraband, in collaborazione con AA.VV.

Teatro Romano
venerdì 8 luglio ore 21.15 e sabato 9 luglio ore 21.15
Corella Ballet
direzione artistica Angel Corella
Bruch Violin Concerto N.1
coreografia Clark Tippet, rimontato da David Richardson
Clear
coreografia Stanton Welch, rimontato da Steven Woodgate
Soleá
coreografia María Pagés
DGV: Danse À Grand Vitesse
Coreografia © Christopher Wheeldon, rimontata da Jason Fowler

TEATRO

Teatro Caio Melisso Spazio Carla Fendi
venerdì 24 giugno ore 17.00 – sabato 25 giugno ore 16.00 – domenica 25 giugno ore 19.00
La Modestia
di Rafael Spregelburd
regia Luca Ronconi

Teatro Romano
venerdì 24 giugno ore 19.00
Cannibardo e la Sicilia
di Andrea Camilleri
regia Giuseppe Dipasquale

Teatro San Nicolò
sabato 25 giugno ore 19.00 e domenica 26 giugno ore 17.00
Il tredicesimo punto
di Sergio Claudio Perroni
regia Roberto Andò
produzione Teatro Stabile di Catania

Teatro Caio Melisso Spazio Carla Fendi
giovedì 29 giugno ore 18.00
Patria e Mito
testo di Renato Nicolini
regia di Ugo Gregoretti
con Renato Nicolini, Il Mito, e Marilù Prati, La Patria
Françoise de Clossey pianoforte

Teatro Romano
mercoledì 29 giugno ore 21.15
Terra promessa!
Briganti e migranti
uno spettacolo di Marco Baliani e Felice Cappa
con Marco Baliani
e in video Salvo Arena, Naike Anna Silipo, Aldo Ottombrino, Michele Sinisi
drammaturgia di Maria Maglietta
musiche di Mirto Baliani

Teatro Romano
giovedì 30 giugno ore 21.15
Compagnia Teatrale Diritto e Rovescio presenta:
Città invisibili
di Italo Calvino
voce recitante Massimo Popolizio
musica dal vivo Javier Girotto
cura registica Teresa Pedroni

Teatro Romano
venerdì 1 luglio ore 21.15
Leopardi e l’Italia
di e con Corrado Augias
e con Marta dalla Via
musiche composte ed eseguite dal vivo da Stefano Albarello

Teatro Caio Melisso Spazio Carla Fendi
sabato 2 luglio ore 20.30 e domenica 3 luglio ore 16.00
Compagnia Italiana
Teatro Franco Parenti presenta:
Eleonora
ultima notte a Pittsburgh
di Ghigo de Chiara
con Anna Maria Guarnieri
musiche a cura di Simone Cussino eseguite dal vivo

Teatro Romano
sabato 2 luglio ore 21.15
Teatro Stabile dell’Umbria presenta:
Giuliett’e Romeo
m’engolfi l’core, amore
lettura spettacolare de la famosa storia di du giovani innamorati
riscrittura in volgare perugino di Romeo e Giulietta di William Shakespeare
di e con Filippo Timi

Teatro Caio Melisso Spazio Carla Fendi
martedì 5 luglio ore 20.00 e mercoledì 6 luglio ore 20.00
Teatro Stabile delle Marche presenta:
Prodotto
di Mark Ravenhill
traduzione di Giorgio Amitrano
con Carlo Cecchi
regia di Carlo Cecchi
San Simone / Rocca Albornoziana
venerdì 8 luglio ore 20.30 e sabato 9 luglio ore 20.30
Il castello
un progetto di Giorgio Barberio Corsetti con Fattore K.
adattamento e regia Giorgio Barberio Corsetti
con Ivan Franek

TEATRO RAGAZZI

Auditorium della Stella
giovedì 7 luglio ore 18.30 – venerdì 8 luglio ore 18.30
sabato 9 luglio ore 18.30 – domenica 10 luglio ore 16.30
Accademia Perduta/Romagna Teatri
Teatro Stabile d’Arte Contemporanea
La cicala e la formica
di Claudio Casadio e Giampiero Pizzol

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