Stelle e statue

polo[1]Le star di tre dei principali balletti americani hanno danzato all’ombra delle statue del Museo del Bargello di Firenze, per due serate magiche dal titolo Stars of American Ballet, all’interno del cartellone del Florence dance festival, manifestazione internazionale dedicata alla danza, giunta ormai alla sua venticinquesima edizione.

Il 2 e il 3 luglio scorsi nell’evocativa cornice del cortile del Museo del Bargello di Firenze, sei meravigliosi ballerini hanno donato a un pubblico estasiato uno spettacolo all’insegna della danza con la D maiuscola: Stars of American Ballet.
Kathleen Breen Combes e Yuri Yanowski, Tricia Albertson e Renan Cordeiro, Rebecca Krohn e Amar Ramastar, coppie di ballerini solisti provenienti rispettivamente dal Boston Ballet, dal Miami City Ballet e dal New York City Ballet, hanno calcato il palco con la grazia e l’energia che solo i grandi ballerini possiedono e riescono a trasmettere allo spettatore.
Otto le coreografie proposte dal sestetto. Otto i brani scelti per accompagnare i passi che le creavano. Otto i generi e gli stili di danza e otto le atmosfere scaturite dall’efficace combinazione di musica e movimento.
Ad A Fool for you di Peter Martins su musica di Ray Charles, l’onore, è il caso di dirlo, di aprire le danze. La coreografia ha impegnato tutti e sei i danzatori e ha subito conferito alla serata un’atmosfera leggera e briosa, contemporanea e moderna ma fortemente legata alla tradizione di Broadway. Apollon Musagète di George Balanchine su musica di Igor Stravinskij prosegue il galà e subito dopo è la volta del bellissimo pas de deux Niris su musica di Lucas Vidal, coreografato e danzato da Yuri Yanowsky insieme a Kathleen Breen Combes. I ballerini danzano con movimenti fluidi ed estremamente intimi, esplorando con il corpo la dualità della mente umana. Proseguono la serata Liturgy e Polyphonia di Christopher Wheeldon sulle musiche rispettivamente di Arvo Pärt e György Ligeti. Gli artisti di Miami, con Chites and Ladders (coreografia di Justin Peck) poi, accompagnano il pubblico nei meandri delle melodie di Britten e delle relazioni umane, attraverso un pas de deux che narra una storia di movimenti in evoluzione: così come i pensieri vagano nella mente, allo stesso modo i ballerini vivono le loro emozioni sul palco muovendosi al suo interno e colloquiando con i propri corpi, l’uno con l’altro. Nel corso della serata, il genio di Balanchine torna con Stars and Stripes, chiaro omaggio all’America, che si traduce in un balletto allegro, estremamente difficile dal punto di vista tecnico e che impegna gli eccellenti Rebecca Krohn e Amar Ramastar. Chiude lo spettacolo Who cares?, ancora una volta, di Balanchine su musiche di George Gershwin; si tratta di un vero e proprio inno a Manhattan e alla città di New York che coinvolge i sei ballerini per un finale che mette un punto brioso a uno spettacolo dalla chiara struttura circolare.
Meravigliosi tutti i ballerini, ognuno diverso per caratteristiche tecniche ed espressive, ognuno capace di trasmettere al pubblico sentimenti profondi che spaziano dalla spensierata allegria, all’angoscia fino alla più intima sensualità.
Una menzione speciale dettata, sia chiaro, da un gusto assolutamente personale, va alla coppia Kathleen Breen Combes e Yuri Yanowsky. I due ballerini, dotati di tecnica di ferro e di espressività sensazionale, sono riusciti a danzare con il pubblico, trasmettendo a ogni spettatore ogni più piccolo movimento del loro corpo. Delicata ed elegante, poi, Rebecca Krohn ha danzato sulle punte con una grazia fuori dal comune, accendendo il pubblico soprattutto in Stars and Stripes. Tra gli uomini, degne di nota sono l’agilità di Amar Ramastar e la forza fisica ed espressiva di Yury Yanowsky.
Strars of American Ballet è uno spettacolo decisamente apprezzabile pensato per divertire ed emozionare un pubblico non necessariamente esperto di balletto. Le coreografie, briose e profonde al tempo stesso, hanno incantato tutti gli spettatori, e, insieme ai ballerini, hanno contributo a rendere più stellato il cielo di una calda serata fiorentina di mezz’estate.

Lo spettacolo è andato in scena
Cortile del Museo Nazionale del Bargello
Via del Proconsolo 4, Firenze
Mercoledì 2 luglio e Giovedì 3 luglio, ore 21.15

Stars of American Ballet
con Kathleen Breen Combes e Yuri Yanowsky, Boston Ballet
Tricia Albertson e Renan Cordeiro, Miami City Ballet
Rebecca Krohn e Amar Ramastar, New York City Ballet
Musiche di R. Charles, I. Stravinskij, L. Vidal, G. Ligeti, A. Pärt, B. Britten, J.P. Sousa e G. Gershwin

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