I mostri in gonnella

teatro-argot-studio-romaAl teatro Argot di Roma per la rassegna La Scena Sensibile alcune Streghe hanno monopolizzato il palco domenica 17 marzo.

Streghe. Donne di oggi sul rogo ha visto impegnate sul piccolo palcoscenico del teatro Argot Studio quattro straordinarie attrici: Roberta Cartocci, Antonella Civale, Marta Nuti e Tiziana Scrocca.
Intense, toccanti, sublimi e singolari le loro interpretazioni che hanno dato voce e soprattutto eco alla rassegna di teatro e letteratura tutta al femminile La Scena Sensibile, giunta alla sua diciannovesima edizione.
Il racconto che viene proposto da Streghe vuole essere uno spunto di riflessione che porta ad aggirare l’immagine pubblica stigmatizzata, a uscire dal giudizio collettivo, consentendo allo spettatore di recuperare una visione di queste personalità più nitida, comprensibile, più vicina, umana e non di rado sorprendente.
Voci dall’oscurità quelle che si odono tutte insieme prima di materializzarsi una a una davanti a un pubblico divertito, attento e toccato nel profondo. S’alternano così una professoressa dal passato tormentato (sempre pronta a sfogare la sua frustrazione sui malcapitati alunni che definisce «legnetti acerbi» e che a sua volta si definisce «la strega della vostra adolescenza»), un’infanticida succube del marito, un’amante esasperante, una sindacalista scomoda come Costantina Kuneva, cittadina bulgara emigrata in Grecia nel 2001 e sfigurata dal vetriolo fattole ingoiare da due uomini. Dal buio emergono ancora Sa femina accabadora col suo manto nero pronta a donare una dolce morte, una strozzina dall’accento toscano in pena per suo marito Otello (che prega viva ancora un giorno per poter riscuotere dei soldi dall’assicurazione) e infine una suora atea praticante, ma non credente in procinto di farsi un bagno in una vasca ripiena di piume, che un’impeccabile Marta Nuti incarna magistralmente.
Quattro volti per raccontare donne di oggi etichettate come Streghe, che sembrano uscite da I mostri di Dino Risi, essendo i vari episodi narrati grotteschi e forti, invece siamo nel bel mezzo di uno spazio teatrale suggestivo dove attrici giovani e talentuose sanno mettere in scena un testo originale, quanto profondo, di Linda Di Pietro ben scritto da Marco Avarello.
«Le streghe hanno smesso di esistere quando noi abbiamo smesso di bruciarle», diceva Voltaire, ma è poi vero che abbiamo smesso? Il mito della donna oscura si è trasformato, ha perso i suoi caratteri folkloristici, ma non è mai stato veramente superato.
Uno spettacolo al femminile che vede le donne in primo piano sul palco, ma nella vita molto spesso sono offuscate dall’ingombrante presenza maschile pronta a calcare troppo la mano.

Lo spettacolo è andato in scena:
Teatro Argot Studio
via Natale del Grande, 27 – Roma
domenica 17 marzo, ore 18.00 e ore 21.00
(durata 1 ora e mezza senza intervallo)

Streghe. Donne di oggi sul rogo
di Marco Avarello
regia Linda Di Pietro
con Roberta Cartocci, Antonella Civale, Marta Nuti, Tiziana Scrocca

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