Il cortile dell’amicizia

Gabriele Berti, Giovanni Nasta e Diego Tricarico, diretti da Gianni Corsi, sono i protagonisti, nonché autori, di Strike, una commedia dal grande impatto emotivo con la supervisione artistica di Massimiliano Bruno. Lo spettacolo è una produzione dell’Associazione culturale Garrincha e sarà in scena al Teatro De’ Servi fino al 3 novembre.

Tre è il numero perfetto e proprio tre sono i protagonisti di Strike, commedia ricca di sfumature, che dopo il grande successo della scorsa stagione, torna in scena al Teatro De’ Servi, divertendo e arricchendo il pubblico attraverso un crescendo di emozioni.
Gabriele Berti, Giovanni Nasta e Diego Tricarico sono appunto tre ventenni cresciuti all’interno del Laboratorio di Arti Sceniche di Massimiliano Bruno, dove tutto ha preso forma.
Un linguaggio semplice e accattivante guida lo spettatore lungo un percorso riabilitativo, che scava nel vissuto di tre acerbi giovani, che stanno cercando di rimettersi in carreggiata dopo aver, per lo più, intrapreso la strada della dipendenza. Non tutti hanno assunto sostanze psicoattive, Dante, per esempio, si trova nel SERT come tirocinante, prossimo alla laurea: sta osservando da vicino alcuni comportamenti dei giovani ospiti della struttura come Pietro, con la sigaretta arrotolata sempre dietro l’orecchio e la voglia di amare Elettra, che sicuramente è quella che ha realmente seri problemi. Si unirà alle loro storie Tiziano, costretto dalla vita a maturare con più rapidità, pronto a lasciare un segno profondo in quel piccolo gruppo di disperati.
I loro discorsi non restano chiusi tra quattro mura, ma si liberano all’interno di un cortile, malinconico, come un pezzo del loro cuore, che ha pulsioni verso il nuovo, ma combatte per recuperare quel qualcosa che li ha spinti fin lì.

Gli sfoghi dei tre personaggi si fondono con le musiche di Muninn; gli arrangiamenti originali sono eseguiti con strumenti urbani e inusuali, e trainano alla perfezione questa storia d’amicizia che vede anche un pezzo, nel finale, composto appositamente dai Chazz, un trio di rapper romani che contribuiscono con la loro arte a dar forza allo spettacolo.
La scenografia è curata dagli Ambramà e da Lisa De Benedittis, e riproduce appunto un cortile, luogo iconico di tutta la messinscena.

Con Strike, che resterà in scena fino a domenica 3 novembre, i giovanissimi attori colpiscono veramente duro e accendono speranze, riabilitando soprattutto il teatro, una forma d’arte straordinaria che attraverso le diverse espressioni deve continuare a creare dipendenza, quella vera e sana, che non può che fare bene.

Lo spettacolo continua:
Teatro De’ Servi
via Del Mortaro, 22 – Roma
fino a domenica 3 novembre
orari: da martedì a venerdì ore 21.00, sabato ore 17.30 e 21.00, domenica ore 17.30

Associazione culturale Garrincha presenta
Strike
di Gabriele Berti, Giovanni Nasta, Diego Tricarico
regia Gianni Corsi
con Gabriele Berti, Giovanni Nasta, Diego Tricarico
supervisione artistica Massimiliano Bruno
aiuto regia Veronica Benassi
assistente alla regia Giorgia Remediani
colonna sonora Cranio Randagio, Muninn, Chaz
scenografia Ambramà, Lisa De Benedittis
costumi Giulio Morini
organizzazione Susan El Sawi
foto Chiara Calabrò
luci Marco D’Amelio
progetto grafico Francesco Buccolieri
ufficio stampa Maya Amenduni

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.