Quando i supereroi superano se stessi

La scena sperimentale Linguaggicreativi ospita Tom Corradini, con un’interessantissima e divertente performance pop sull’analisi comica dell’infanzia dei Supereroi.

Divertente, intelligente, visionario. Il monologo di Tom Corradini sul mondo dei super eroi avvicina lo spettatore alla vita di Bruce Banner, Ben Grimm, Peter Benjamin Parker, Clark Kent e Bruce Wayne, entrando nel cuore di noi spettatori-bambini nel giro di poche battute e contemporaneamente nella testa di noi spettatori-adulti, saturi di delusioni, rabbia e conflitti interiori.
La chiave di lettura che attraversa lo spettacolo è il collegamento tra abuso infantile e amore adulto, rendendo i nostri amati supereroi bisognosi di amore proprio come noi.
Perché Bruce Banner è diventato Hulk, perché Ben Grimm La Cosa, perchè Clark Kent Superman? Pare che un’infanzia infelice faccia da fil rougue alle loro storie. Ma quello che interessa noi adulti che nella fragilità ci proteggiamo nella memoria del passato pare essere: chi è il più forte? Chi vince?
Tuttavia non è neanche questa la domanda ultima a cui viene sottoposto lo spettatore, o per lo meno la risposta è un’altra questione.
Dove non arrivano le pallottole e i raggi cosmici arriva spesso il cuore di una donna, che dà loro coraggio e senso della giustizia di qualsiasi altra cosa, rendendoli più forti sia nella vita reale sia nel travestimento.
La risposta è l’amore, in qualsiasi sua forma. E dopo un’ora di spettacolo diventiamo tutti Supereroi.

Lo spettacolo è andato in scena:
Linguaggi Creativi
via Eugenio Villoresi 26, Milano
dal 17 al 19 gennaio 2014
Supereroi
uno spettacolo di e con Tom Corradini

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