Con SwTh il mito entra a MaggioDanza

maggio-fiorentinoBrigel Gjoka, con SwTh, è il vincitore di Short Time II, il secondo contest di MaggioDanza ideato da Francesco Ventriglia, direttore della prestigiosa compagnia di danza fiorentina.

Il coreografo albanese, Brigel Gjoka, è stato scelto da una nutrita giuria di critici tra otto artisti che, nello scorso febbraio, hanno dato vita a una vera e propria maratona di danza, contendendosi la possibilità di realizzare una creazione originale all’interno del cartellone di MaggioDanza, nel 2014.
La concezione artistica del vincitore di quest’anno sembra allontanarsi da quella di Paolo Mohovich – che lo ha preceduto, nella scorsa edizione. La danza di Mohovich, infatti, era concepita come pura poesia di movimento e si poneva come unico obiettivo la ricerca di forme compiute ed espressive in sé. Brigel Gjoka al contrario, descrivendo SwTh, parla di una vera e propria “migrazione di idee”. La sua è una danza che mira a una forma di dialogo – dialettica, potremmo forse definirla – nella quale la realtà concreta si confronta e si contrappone continuamente con il subconscio dell’individuo, fino a fondersi con esso in un unico insieme coerente. Il danzatore mostra le evoluzioni del proprio io nel tempo e nello spazio, le trasformazioni compiute dal sé quando è messo in contatto con un universo di azioni, valori e opportunità altri.
Punto focale e protagonista assoluto della sua opera è quindi il ballerino che, sulle note della musica di Arne Stevens, cresce, muta e si confronta con situazioni diverse. L’eroe di Gjoka si ispira al dio egizio Seth ma – volendo affrancare la propria arte dalla dimensione narrativa tipica del mito – il coreografo lo considera più un’idea che non un personaggio ben delineato, un nome che funge da guida. Seth, con la sua continua ricerca di un nuovo collocamento dona, a detta di Gjoka, “una fresca carica di energia (che) investe il pezzo, e lo sgretola”. Continua l’artista: “Ciò che noi vediamo, alla fine, è l’inizio dello stesso, in un eterno distruggere per ricostruire”.
Dopotutto, cos’è la danza se non la capacità di dare vita a sempre nuove emozioni, utilizzando gli stessi passi in infinite combinazioni? Con tali premesse, è lecito attendere con fiducia la nuova creazione di Brigel Gjoka per MaggioDanza 2014.

Il contest si è svolto:
Piccolo Teatro (Teatro del Maggio Musicale Fiorentino)
corso Italia, 16 – Firenze
giovedì 21 febbraio, ore 20.30
sabato 23 febbraio, ore 18.00
domenica 24 febbraio, ore 20.30
martedì 26 febbraio, ore 15.30

SwTh
coreografia e set Brigel Gjoka
musica Arne Stevens
costumi Julia Weiss
movie Visual Lab
fotografia Alfonso Santolero
luci Gianni Paolo Mirenda

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