Come se non ci fossimo mai detti addio

teatrobrancaccio-romaPer ricordare Gianni Elsner, tanti attori, conduttori e cantanti si sono dati appuntamento lo scorso 3 febbraio al Teatro Brancaccio di Roma esibendosi (gratuitamente) in modo singolare, offrendo la loro solidarietà ai bambini del Paraguay.

Un evento straordinario, toccante e ben strutturato quello che lunedì 3 febbraio ha visto alternarsi sul palcoscenico del Teatro Brancaccio di Roma tanti artisti, tanti amici di Gianni Elsner.
Da ben quattro anni infatti diversi nomi dello spettacolo si riuniscono per dar vita a una serata di vera festa per rendere omaggio al noto conduttore radiofonico scomparso il 5 ottobre del 2009. Con Te Lo Faccio Vedere Chi Sono Io!, titolo della serata e sigla della trasmissione condotta su Radiosei dallo stesso Gianni, la solidarietà l’ha fatta da padrona. Le adozioni a distanza infatti hanno caratterizzato dal 1988 la vita di Gianni Elsner, da quando si recò in Paraguay per visita a suo cugino Padre Attilio Cordioli e si affezionò ai bambini della missione. L’Associazione, sorta dopo la sua scomparsa, porta avanti con successo ed entusiasmo questo straordinario progetto iniziato dal rimpianto artista e con l’incasso della serata a lui dedicata sarà possibile aiutare i tanti bambini bisognosi.
È stata proprio la voce di Gianni Elsner a dare il via all’evento, grazie ad una registrazione audio che per un attimo ha fatto pensare che il conduttore potesse uscire dalle quinte; solo un leggio vuoto, invece, si è materializzato al centro di quel palco immenso su cui si sono susseguite gag, canzoni ed emozioni.
Simone e Federico, supportati dall’elegante e spigliata Monica Leofreddi, hanno condotto egregiamente la serata e la bionda presentatrice ha avuto modo di ricordare quel giorno del 1978, quando costretta a letto da una polmonite si è sintonizzata su Radio Luna. È nata così la sua passione per Gianni Elsner, divenuto successivamente suo amico.
Un carismatico prete, con tanto di abito talare ma col volto e la simpatia di Michele La Ginestra, ha inaugurato lo spettacolo, raccontando la storia di una coppia unita dalla stessa fede: quella per la magica Roma.
Giorgio Tirabassi ha invece recitato il monologo dal titolo Mio padre è morto partigiano, confermandosi un attore che sa muoversi su diversi registri.
Paolo Bonolis ha nuovamente dato prova della sua bravura improvvisando un simpatico siparietto nonostante il delicato tema delle adozioni a distanza; il conduttore romano, che ha adottato un maschietto e una femminuccia, ha per l’occasione ricordato quanto amore è possibile donare a dei bambini che si meravigliano di fronte a una semplice bicicletta.
Tra le sorprese dell’evento uno dei comici più apprezzati degli ultimi anni: Andrea Perroni. Il cabarettista, che anche a Zelig ha dato prova del suo talento, ha imitato diversi cantanti, alternando le voci di due disturbatori durante i vari concerti. Tra l’esibizione di Jovanotti, Ramazzotti e Pino Daniele ha fatto il pieno di applausi.
Tony Malco, con la Lazio nel cuore come Elner, ha regalato al pubblico una sua canzone.
Gianfranco Phino, subito dopo, ha invece riportato tanta comicità sul palco, raccontando il Brasile attraverso le sue mosse e le sue irresistibili imitazioni. Risate a non finire prima di cedere il testimone alla verace Manuela Villa. Con la sua voce i brividi si sono uniti ai tantissimi applausi quando si è esibita cantando Tu si ‘na cosa grande, con un arrangiamento moderno, ma soprattutto nel momento in cui ha riproposto Un amore così grande accompagnata in sottofondo dalla voce dell’indimenticabile Reuccio, suo padre Claudio Villa.
Con i Sequestrattori il pubblico è stato trascinato in un altro momento comico. La coppia di attori, lui romano lei milanese, ha ironizzato sulle differenza tra Roma e Milano, schiacciando a dismisura il capoluogo lombardo a colpi di battute, alle quali in molti hanno annuito, ridendo.
L’eleganza di Donatella Pandimiglio riporta tutti sul set di Viale del tramonto. Esibendosi infatti con As if we never said goodbye ha fatto rivivere la Norma Desmond del film cult, come quando in Melodica Gianni Elsner la ascoltò complimentandosi poi alla radio.
Su altre note, che hanno dato la possibilità di ricordare altri due grandi artisti come Franco Califano e Mia Martini, Alberto Laurenti con Gabriella Scalise hanno riproposto alcune canzoni scritte per Roma, tra cui La nevicata del ’56.
A chiudere l’indimenticabile serata il duo comico Andrea e Simone, che con le loro incursioni si erano già presentati al pubblico tra un ospite e l’altro, mostrando anche due corti dal titolo La finestra episodio 1 ed episodio 2.
Serate come queste, in cui si respira lo spettacolo a 360 gradi, riempiono il cuore e danno l’occasione di conoscere oltre che ricordare persone, ancor prima che personaggi, come Gianni Elsner che hanno saputo unire varie passioni al sociale, vivendo una vita appieno.
Chi ben semina non può che raccogliere risultati così sorprendenti, continuando a vivere per sempre.

Lo spettacolo è andato in scena:
Teatro Brancaccio
via Merulana, 244 – Roma
lunedì 3 febbraio, ore 20.30

L’ Associazione Gianni Elsner presenta
Te Lo Faccio Vedere Chi Sono Io!
Quarta serata in onore di Gianni Elsner
con Simone, Federico, Monica Leofreddi, Paolo Bonolis, Michele La Ginestra, Alberto Laurenti,Tony Malco, Donatella Pandimiglio, Gianfranco Phino, Andrea Perroni, Gabriella Scalise, I Sequestrattori, Giorgio Tirabassi, Manuela Villa, Andrea e Simone

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