Solo per amore

Amicizia e solidarietà al Teatro Brancaccio hanno trionfato in una serata, il primo lunedì di febbraio, per ricordare Gianni Elsner. In scena tanti amici dell’artista, che hanno festeggiato i 25 anni di adozioni a distanza.

In collaborazione con le tre emittenti radiofoniche del Gruppo Roma Radio (Radiosei, Retesport e Radio Roma Capitale), lunedì 2 febbraio il Teatro Brancaccio ha ospitato tanti amici di Gianni Elsner e quanti hanno voluto trascorrere una piacevole serata ricordando il grande conduttore radiofonico scomparso nell’ottobre del 2009.

Per il quinto anno consecutivo, il talento di diversi artisti, soprattutto comici, si è alternato sul palcoscenico del teatro romano, ottenendo un riscontro clamoroso tra applausi e risate.  Te lo faccio vedere chi sono io! si è rivelata così, ancora una volta, una serata di spettacolo puro, che ha messo in primo piano la solidarietà.

Sono stati festeggiati, infatti, i 25 anni di adozioni a distanza nei paesi più poveri del mondo, grazie al contributo costante di quanti hanno a cuore questa straordinaria causa alla quale Elsner era molto legato. L’idea nacque allo stesso Gianni nel 1988 dopo aver fatto visita a suo cugino Padre Attilio Cordioli, missionario dei Redentoristi in Paraguay; un progetto costruito con amore che ha ridato vita e speranza a tutti quei bambini che un tempo scrivevano sulla sabbia.

Tanti i momenti emozionanti presentatati dagli storici collaboratori di Elsner, Simone Conte e Federico Ghilardi, che, spigliati e dotati di grande simpatia, hanno interagito sul palco con i diversi artisti che col grande Gianni avevano avuto modo di lavorare o che, comunque, hanno sposato la sua missione, prolificata negli anni. Un coro di bambini ha dato il la alla serat. Due gli assenti d’eccezione, Flavio Insinna e Paolo Bonolis; quest’ultimo però è intervenuto al telefono, facendo divertire la platea gremita, parlando dei suoi bambini adottati.

Tanti gli spazi musicali, i più suggestivi esaltati dalla poetica voce di Amedeo Minghi, che con la canzone Io non ti lascerò mai ha regalato un brivido a tutti i presenti, così come Velia Donati (La vie en rose) e Manuela Villa (Tu si ‘na cosa grande). Alberto Laurenti, dopo un omaggio musicale dal sapore romano, ha presentato la figlia Alice, a sua volta cantante. I giovani Gianmarco Dottori e Jacopo Ratini, direttamente dal talent The Voice, hanno coinvolto tutto il pubblico, sorprendendolo. Battute, barzellette e situazioni comiche sono state invece affidate a dei veterani della risata come Luciano Lembo, Dado, Martufello, Michele La Ginestra (con una versione esilarante di Pollicino e Cappuccetto Rosso), Gennaro Calabrese e Antonio Giuliani, che ha concluso la serata con un tripudio di consensi. Un Fabrizio Frizzi emozionato, invece, abbandonati i panni classici del presentatore, intonando le note de Gli Angeli di Vasco Rossi, quando già era scoccata la mezzanotte.

L’impressione che si è avuta a spettacolo concluso è stata quella di aver assistito a tanti singolari eventi con un unico cuore pulsante e grondante di gioia, motore di tutto: quello di Gianni Elsner, presente, nel suo essere assente, attraverso il ricordo di tutti.

Con entusiasmo aspettiamo tutti la sesta edizione ringraziando l’associazione Gianni Elsner Onlus e, sopratutto, Maya Amenduni, sempre disponibile, e imbattibile nell’organizzazione del tutto.

Lo spettacolo è andato in scena:
Teatro Brancaccio

via Merulana, 244 – Roma
lunedì 2 febbraio, ore 20.30

L’associazione Gianni Elsner presenta
Te lo faccio vedere chi sono io!
quinta serata in onore di Gianni Elsner
con Simone Conte, Federico Ghilardi, Michele La Ginestra, Amedeo Minghi, Gabriella Scalise, Antonio Giuliani, Manuela Villa, Luciano Lembo, Dado, Velia Donati, Fabrizio Frizzi

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