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Teatri di confine si veste d’inverno

Teatri di confine si veste d’inverno, articolo di "Tessa Granato" su Persinsala Teatro
mercoledì , 20 giugno 2018
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Teatri di confine si veste d’inverno
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Dal 28 ottobre al 24 novembre (oltre a due date in dicembre), gli spettatori toscani potranno varcare i loro confini mentali, con spettacoli che si alterneranno tra Pisa e Buti. La fortunata rassegna Teatri di Confine compie due anni. Messa a fuoco su linguaggi scenici diversi, trampolino di lancio per Compagnie emergenti e innovative, anche …

teatrodibuti2-80x80Dal 28 ottobre al 24 novembre (oltre a due date in dicembre), gli spettatori toscani potranno varcare i loro confini mentali, con spettacoli che si alterneranno tra Pisa e Buti.

La fortunata rassegna Teatri di Confine compie due anni.
Messa a fuoco su linguaggi scenici diversi, trampolino di lancio per Compagnie emergenti e innovative, anche l’edizione 2015 si ispira, idealmente, alla strada che lega Pisa a Buti: il Lungomonte. Il collegamento tra due città, come tra due mondi artistici, è fonte di movimento, curiosità, bisogno; ciò che poi è, essenzialmente, il teatro.
La Compagnia I Sacchi di Sabbia, l’Associazione di Buti, Fondazione Toscana Spettacolo Onlus orchestrano anche quest’anno la manifestazione; con il sostegno della Provincia e del Comune di Pisa, del Comune di Buti e della Fondazione Teatro di Pisa.
In programma, Teatro Sotterraneo – che sta regalando grandi soddisfazioni al suo pubblico. Compagnia caratterizzata da un approccio collettivo alla stesura dei testi e alla regia, ogni spettacolo viaggia su binari inconsci e gronda stile provocatorio, ai confini con il pulp. Questo team di giovani drammaturghi e attori si diverte a creare spassose trappole teatrali, che mettono in moto i neuroni dello spettatore. Il 28 ottobre sarà, quindi, la volta dell’imperdibile War now!, spettacolo/evento che si interroga sulla guerra e i suoi scenari psicologici. Al Teatro Francesco di Bartolo di Buti.
La virtù, la poesia, la nullità del genere umano secondo Giacomo Leopardi. Due Operette Morali dell’anima più inquieta e profonda della storia della letteratura italiana sono esplorate da Giuseppe Carullo e Cristiana Minasi nello spettacolo De Revolutionibus. Qui, ironia e saggezza filosofica si incontreranno in una dedica “all’immaginazione, alla possibilità in quello che non si vede, al sacro”. I due attori saranno in scena al Teatro Sant’Andrea di Pisa, il 3 novembre.
Il 6 novembre, ancora al Francesco di Bartolo, sarà il turno di Wonder Woman/Reading su donne, denaro e super poteri, spettacolo satirico sull’universo del lavoro al femminile. Incuriosite da una reale indagine giornalistica, Antonella Questa, Giuliana Musso e Marta Cuscunà hanno costruito un’opera in cui una supereroina si presta a raccontare cliché, vuoti di diritto, storie di “ordinaria follia”.
Faust-Marlowe Burlesque, collage teatrale interpretato da Carmelo Bene e Franco Branciaroli nel 1966 e mai più riproposto, è coraggiosamente rispolverato dal regista Massimo Di Michele. Da quest’ultimo definito “un testo arduo, ricco di inserti, nonché gioco straordinario”, lo spettacolo compie slanci e inversioni di rotta, in un vortice che trascina lo spettatore a interrogarsi sul rapporto tra vittima e carnefice – fino alla scomparsa di una netta distinzione tra i due ruoli. Questa versione, che vede in scena – oltre allo stesso Massimo Di Michele – anche l’attrice Federica Rosellini, sarà di casa l’11 novembre al Teatro Sant’Andrea di Pisa.
Il coreografo Roberto Castello, direttore del Centro per le Arti Performative Spam!, di Porcari (Lucca), si unisce all’attore Andrea Cosentino per la sua ultima creazione, Trattato di Economia. Da sempre alla ricerca di gesti che traducano nella sua arte la critica ai grandi poteri e al ruolo del denaro nelle nostre vite, Castello tenta di intrecciare danza contemporanea e teatro di prosa per alimentare il senso di fusione stilistica e dei registri. Sarà una denuncia dritta al cuore dello spettatore, in scena il 20 novembre al Teatro di Buti.
Chiude la rassegna il multimediale Piero della Francesca. Il punto e la luce, della Compagnia Capotrave. La proiezione di video si intersecherà con il segno grafico e quello linguistico proprio del teatro. Vista, udito, immaginazione saranno stimolate dalle splendide figure dipinte dal pittore rinascimentale, di cui si ricerca la scintilla creativa e il gesto sublime, ma anche la severità dell’enunciato e la ricerca indomita. Sul palco del Sant’Andrea di Pisa, il 24 novembre.
Segnaliamo, infine, due pendant. Per EXTRA Teatri di Confine, al Cinema Teatro Lux di Pisa sarà possibile rivedere La prossima stagione di Michele Santeramo, il 14 dicembre; e il 17, 2×2=5, ispirato a L’uomo del sottosuolo di Dostoevskij, interpretato dall’estroso Cacà Carvalho.

Gli spettacoli andranno in scena all’interno della rassegna Teatri di Confine:
Pisa e Buti – varie location

da mercoledì 28 ottobre a martedì 24 novembre

Il Cartellone 2015
mercoledì 28 ottobre, ore 21.15
Teatro Francesco di Bartolo di Buti
Teatro Sotterraneo presenta:
War Now!

martedì 3 novembre, ore 21.15
Teatro Sant’Andrea di Pisa
Carullo-Pisani presenta:
De Revolutionibus

venerdì 6 novembre, ore 21.15
Teatro Francesco di Bartolo di Buti
Antonella Questa, Giuliana Musso, Marta Cuscunà presentano:
Wonder Woman/Reading su donne, denaro e super poteri

mercoledì 11 novembre, ore 21.15
Teatro Sant’Andrea di Pisa
Massimo Di Michele e Federica Rosellini presentano:
Faust-Marlowe Burlesque

venerdì 20 novembre, ore 21.15
Teatro Francesco di Bartolo di Buti
Roberto Castello e Andrea Cosentino presentano:
Trattato di Economia

martedì 24 novembre, ore 21.15
Teatro Sant’Andrea di Pisa
Compagnia Capotrave presenta:
Piero della Francesca. Il punto e la luce

lunedì 14 dicembre, ore 21.00
Cinema Teatro Lux di Pisa
Luca Dini e Michele Santeramo presentano:
La prossima stagione

giovedì 17 dicembre, ore 21.00
Cinema Teatro Lux di Pisa
Robero Bacci e Stefano Geraci, con Cacà Carvalho presentano:
2×2=5
ispirato a L’uomo del sottosuolo di Dostoevskij


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