venaria-reale-torinoFinale di weekend festivaliero al ritmo di Irish traditional dance con Colin Dunne e il teatro “povero” di La Voce delle Cose.

La Reggia di Venaria Reale fa da sfondo agli intermezzi ludici di La Voce delle Cose che, con le loro valigie “magiche”, intrattengono un pubblico adulto – prontamente tornato bambino – in attesa della performance conclusiva del primo weekend di Teatro a Corte.

L’inglese Dunne sale sul palco alle 21.30 circa e propone uno spettacolo sull’Irish traditional dance. E sottolineiamo “sul”, dato che – tra filmati d’epoca, spiegazioni argute quanto precise in perfetto English e un pezzo di bravura eseguito da Dunne stesso all’età di 10 anni – più che a una performance sembra che il pubblico stia assistendo a una conferenza sul tema.

Tecnicamente ineccepibile, con fare sornione da artista navigato, Dunne sembra quasi stanco di sé e del proprio ruolo di danzatore, quasi volesse consegnare ai posteri la propria eredità di eccellenza, liberandosi da tutti gli schemi nell’ultimo a solo, quasi tribale.

Come il vento fa il suo giro, forse il messaggio di Dunne è proprio questo: altri devono riprendere in mano la tradizione, per lui si aprono nuovi orizzonti.

Le performance hanno avuto luogo all’interno del Festival Teatro a Corte:
Reggia di Venaria Reale
domenica 7 luglio, in vari orari
La Voce delle Cose
presenta

Macchina per il teatro incosciente
produzione Fondazione Teatro Piemonte Europa
 
ore 21.30
Colin Dunne in:
Out of time
creato e interpretato da Colin Dunne
direzione Sinéad Rushe
sound design Fionán de Barra
film design e editing Sean Westgate
lighting design Colin Grenfell
costumi Joan O’Clery
musiche originali Ian McDonnell
musiche registrate Martin Hayes e Dennis Cahill

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