ImmaginePino Strabioli, lo scorso 21 maggio, ha presentato i tredici spettacoli (undici titoli in abbonamento più due fuori abbonamento), che compongono il ricco cartellone 2018/19 della stagione del Teatro della Cometa, di cui anche lui sarà protagonista

«Entrare in teatro, vuol dire solcare il mare dell’immaginazione». Così il Direttore Artistico Giorgio Barattolo, annuncia la nuova stagione della Cometa, auspicando che gli spettatori vogliano seguire gli spettacoli in cartellone «facendosi pervadere dall’emozione di affrontare assieme, un viaggio che possa divertire, emozionare e far riflettere». L’obiettivo resta quello di «intervallare momenti di divertimento a momenti di riflessione, con spettacoli che affrontano temi attuali, nuova drammaturgia, grandi storie e grandi sentimenti, senza dimenticare un po’ di sana comicità».

Sarà Gennaro Cannavacciuolo ad aprire la stagione il prossimo 9 ottobre con Allegra era la vedova? One-man show per una miliardaria. Un capriccio scenico in cui Cannavacciuolo mescolerà tutto il suo talento di attore e cantante, così come accaduto nei diversi spettacoli presentati su questo palcoscenico.

Dal 6 novembre arriva Uomo solo in fila – I pensieri di Pasquale, protagonista l’attesissimo Maurizio Micheli, e con lui l’attesa, «quella dell’assurdo quotidiano in cui trovano spazio pensieri, speranze, inquietudine, pazzie, canzoni e… illusioni». Un testo che vuole parlare a tutti, anche ai più giovani, oggi refrattari al teatro.

Il 20 novembre debutta Master Class di Terrence McNally, nella traduzione di Rossella Falk. «In questa pièce McNally focalizza l’attenzione sulle lezioni che la Callas tenne alla Juilliard School Music di New York, dopo essersi ritirata dalla scena. La grande artista rievoca la propria leggenda pubblica e privata senza risparmio di frecciate, mentre si diletta a usare come cavie e vittime sacrificali gli allievi offertisi alle sue lezioni».

Dal 4 dicembre, il primo fuori abbonamento di stagione vede Guido Marini e Isabella R. Zanivan, ovvero i Disguido, in Cine Magique Show: la settima arte offre un contenitore eccellente per dare libero sfogo alla Magia.

Dall’11 dicembre Michela Andreozzi, diretta da Paola Tiziana Cruciani, sarà la protagonista dello spettacolo L’amore al tempo delle mele (Golden), sotto la direzione artistica Massimiliano Vado. L’Andreozzi ancora una volta accompagnerà il pubblico in un nuovo viaggio, comico e sentimentale, a ritroso nel tempo, prendendo spunto dall’adolescenza, periodo che ha segnato la vita di ognuno di noi.

Dall’8 gennaio, Francesco Acquaroli, volto noto della serie Suburra, e tra gli interpreti di Dogman di Matteo Garrone, sarà il protagonista di Er naso de Gogolle, testo e regia di Pierpaolo Palladino da Nicolaj Gogol; quest’ultimo «fu amante e conoscitore di Roma, dove abitò nel 1836. Conobbe il Belli e scrisse buona parte del suo Le anime Morte. L’ambientazione romana e in un romanesco colto ben si presta a raccontare le ansie dell’abate Corvallone, alter ego del Kovalèv gogoliano, che si agita alla ricerca del suo naso fuggito all’improvviso per girare libero in città».

Dal 22 gennaio, Melania Giglio sarà la sublime protagonista di Édith Piaf – L’usignolo non canta più, in scena con Martino Duane, per la regia di Daniele Salvo. Lo spettacolo ripercorre attraverso un testo inedito e mai rappresentato i giorni che precedettero la storica esibizione di Édith Piaf sul palco dell’Olympia, dalla fine del 1960 sino alla primavera del 1961. Arricchito da canzoni eseguite rigorosamente dal vivo, questo racconto vuole essere un omaggio a una delle voci più belle e strazianti della canzone moderna.

Letizia va alla guerra. La suora, la sposa e la puttana vedrà, dal 5 febbraio, Agnese Fallongo in scena con Tiziano Caputo. Tre grandi donne, con lo stesso nome, legate da un unico destino e un sottile fil rouge. Un racconto tragicomico, di tenerezza e verità diretto da Adriano Evangelisti.

Con Pino Strabioli, dal 19 febbraio, saranno invece – in scena – Cavoli a merenda – Omaggio a Sergio Tofano. Un piccolo tributo, un pensiero dedicato a una figura centrale nella storia del nostro spettacolo. Un grande attore brillante, primattore, illustratore, autore, regista, pittore, legato alla straordinaria figura del Signor Bonaventura. Come non ricordarlo?

Dopo il successo della passata stagione tornano, dal 5 marzo, Ladyvette con lo spettacolo In tre, con la regia di Massimiliano Vado & Ladyvette e la direzione artistica di Lillo Petrolo. «Tre giovani attrici, dopo anni e anni di gavetta, riescono finalmente a raggiungere il tanto agognato successo. Ma, come spesso accade, non è tutto oro quello che luccica, le ragazze infatti finiscono per trovarsi nelle stesse imbarazzanti situazioni degli albori della loro carriera, con l’unica differenza che adesso il loro nome è sulla bocca di tutti, nel bene e nel male». La direzione musicale è affidata a Roberto Gori.

Il 26 marzo debutterà Risonanze magnetiche, scritto e diretto da Alessandra Panelli, che vede in scena Emanuele Salce, Barbara Porta e Costanza Castracane. «Nell’arco di venti anni, la storia di un’amicizia speciale fra due donne e un uomo, in grado di cambiare la loro intera esistenza».

Dal 16 Aprile, Nadia Baldi firma la regia di Ferdinando, con Gea Martire, Chiara Baffi, Fulvio Cauteruccio e Francesco Roccasecca. L’opera forse più famosa di Annibale Ruccello, andata in scena per la prima volta il 28 febbraio 1986, ha vinto due premi IDI: uno nel 1985 come testo teatrale, il secondo nel 1986 come miglior messinscena.

La stagione si chiude con Marco Zadra in L’ultimo Recital dal 2 maggio. Un viaggio nel tempo raccontato dallo stesso Zadra, attraverso i ricordi di una famiglia “speciale”, formata da due genitori fantastici: il papà Fausto Zadra nato nel 1934 a Barranquitas (Argentina) e la mamma Marie Louise Bastyns, anche lei nata nel 1934 ad Hasselt (Belgio).  Due grandi pianisti che hanno dato una testimonianza forte e tangibile del loro talento e della loro umanità.

Nella stagione 2018 – 2019 verrà inaugurato anche il Nuovo Salotto Cometa; ne sarebbe contento Sergio Leone che nel 1983 utilizzò il Teatro della Cometa come set per uno dei suoi capolavori: C’era una volta in America. «Il teatro in quel momento era ancora distrutto dall’incendio che lo aveva devastato nel 1969. Si narra che Sergio Leone fosse dispiaciuto che un così bel teatro non fosse ristrutturato e a disposizione della città e che entrandoci abbia detto che un luogo come quello, ai piedi del Campidoglio, non potesse non essere trattato come il salotto buono della città». Ecco così che «il foyer assumerà fortemente i connotati di uno spazio culturale in cui potersi confrontare e chiacchierare, concedendosi un raffinato aperitivo o un brunch». Inoltre, da ottobre a maggio, un venerdì al mese verrà organizzato nel foyer del teatro, l’Aperitivo Culturale del nuovo Salotto Cometa: tra food, cultura e performance, si racconteranno progetti, idee, storie, libri, per favorire conversazioni, connessioni, in un clima famigliare e accogliente.

#seguilacometa dunque, un’altra promettente stagione con tanti volti noti e spettacoli da conoscere.

Gli spettacoli andranno in scena:
Teatro della Cometa
via del Teatro Marcello, 4 – Roma

dal 9 ottobre al 4 novembre 2018
Allegra Era La Vedova? One-man show per una miliardaria
di Gianni Gori da un’idea di Alessandro Gilleri
regia Gennaro Canavacciuolo, Roberto Croce
con Gennaro Canavacciuolo
coreografie Roberto Croce
costumi  Giuseppe Tramontano, Claudio Cinelli

dal 6 al 18 novembre 2018
I Pensieri di Pasquale
di Maurizio Micheli
regia Luca Sandri
con Maurizio Micheli
scene Fabio Cherstich

dal 20 novembre al 2 dicembre 2018
Master Class
di Terrence McNally
traduzione Rossella Falk
regia Stefania Bonfadelli
con Sarah Biacchi, Chiara Maione, Andrea Pecci, Riccardo Balsamo
aiuto regia Chiara Maione
costumi Tirelli Roma

dal 4 al 9 dicembre 2018
Cine Magic Show
con Guido Marini, Isabella R. Zanivan

dall’11 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019
L’Amore Al Tempo Delle Mele (Golden)
di Michela Andreozzi, Paola Tiziana Cruciani, Giorgio Scarselli
regia Paola Tiziana Cruciani
con Michela Andreozzi
direzione artistica Massimiliano Vado

dall’8 al 20 gennaio 2019
Er Naso De Gogolle
di Pierpaolo Palladino
regia di Pierpaolo Palladino
da Nicolaj Gogol
con Francesco Acquaroli
musiche Pino Cangialosi
aiuto regia, scena, disegno luci Alessia Sambrini

dal 22 gennaio al 3 febbraio 2019
Edith Piaf. L’usignolo non canta più
di Melania Giglio, Martino Duane
regia Daniele Salvo
con Melania Giglio, Martino Duane

dal 5 al 17 febbraio 2019
Letizia va alla guerra. La suora, la sposa e la Puttana
regia Adriano Evangelisti
con Agnese Fallongo, Tiziano Caputo

dal 19 febbraio al 3 marzo 2019
Cavoli a merenda. Omaggio a Sergio Tofano
di Pino Strabioli
con Pino Strabioli

dal 5 al 24 marzo 2019
In Tre
Massimiliano Vado & Ladyvette
con Ladyvette
direzione artistica Lillo Petrolo

dal 26 marzo al 14 aprile 2019
Risonanze Magnetiche
di Alessandra Panelli
regia Alessandra Panelli
con Emanuele Salce, Barbara Porta, Costanza Castracane

dal 16 al 21 aprile 2019
Ferdinando
di Annibale Ruccello
regia Nadia Baldi
con Gea Martire, Chiara Baffi, Fulvio Cauteruccio, Francesco Roccasecca
costumi Carlo Poggioli
scenografia Luigi Ferrigno
consulenza musicale Marco Betta
aiuto regia Rossella Pugliese

dal 2 al 19 maggio 2019
L’Ultimo Recital. Dedicato a mamma e papà
di Marco Zadra
con Marco Zadra
scene e costumi Francesca Romana Misiti
disegno luci Giammarco Cacciani
direzione artistica Michele La Ginestra

www.teatrodellacometa.it

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.