R… esistere

Si è aperta, con l’eccellente La mamma sta tornando povero orfanello, la Stagione del Francesco di Bartolo. Un piccolo teatro con una grande programmazione.

Ci è venuto in mente il titolo di uno spettacolo della Compagnia If Prana, di qualche anno fa, per identificare la caparbia che sta dimostrando, ancora una volta, una piccola realtà come il Teatro di Buti – in tempi di grandi numeri e palinsesti televisivi – nel presentare il Cartellone 2019/2020.
Dopo lo spettacolo scritto da Jean-Claude Grumberg, la prossima tappa di questo viaggio teatrale sarà il 19 dicembre con Soul Music – Dal lato opposto di e con Oscar de Summa. Il racconto di una scelta controcorrente fatta da un groppo di ragazzi che cercano, nel passato e nelle sue radici, l’ispirazione per la loro voglia di fare musica – con tutte le problematiche che, a quel punto, sorgeranno all’interno della band. Il 4 gennaio arriverà Ciao amore ciao – come la celebre canzone di Luigi Tenco – uno spettacolo sugli addii e su ciò che si lascia dietro di sé, diretto da Pietro Di Blasio con Stefania Fratepietro e Luca Notari. Attraverso le canzoni dell’autore piemontese, morto prematuramente, se ne ripercorrono la vita e i rapporti con il pubblico, ma anche quelli personali con Dalida.

Sempre a gennaio, il 10 per l’esattezza, andrà in scena Poesia degli ultimi americani, tratto dall’omonimo libro di Ferdinanda Pivano – una ricerca tra i brani più significativi della beat generation, che ha segnato una fase cruciale, a livello etico ed estetico, per le generazioni degli anni 60 e 70, non solamente negli Stati Uniti. Un’occasione diversa (firmata da Dario Marconcini e Giovanna Daddi) per approcciare le idee e gli stili di vita sperimentati allora, che i giovani d’oggi possono conoscere solo attraverso video d’epoca e qualche film, spesso poco inclini a rendere davvero motivazioni che risultino tuttora attuali.

Il 1° febbraio sarà la volta di Glimpses of Cities, uno spettacolo di Instabili Vaganti – ossia Anna Dora Dorno e Nicola Pianzola – che, partendo dalla loro esperienza di viaggio e vita in giro per il mondo, hanno costruito una performance dedicata alle megalopoli e ai loro limiti e opportunità. Per la regia di Elvira Frosini e Daniele Timpano, il 16 febbraio riflettori accesi su Gli Sposi, tratto da un testo del drammaturgo francese David Lescot, lo spettacolo racconta la vita e la tragica morte, avvenuta il 25 dicembre 1989, di Nicolae Ceauşescu ed Elena Petrescu. La Compagnia de Gli Omini porterà in scena, il 14 e 15 marzo, Boutade – frutto di una ricerca, portata avanti sul posto, per rintracciare storie e idiomi del borgo butese, sede dello stesso teatro. E ancora, il 28 marzo, sarà la volta di Hess, di Anna Nelega con Tazio Torrini, un testo teso a indagare, attraverso le vicende del delfino di Hitler (deceduto il 17 agosto 1987 nel carcere di Spandau), i fenomeni sociali e gli avvenimenti storici che possono condurre a sistemi dittatoriali simili al Terzo Reich.

Segnaliamo inoltre, il 14 dicembre, S-Concerto per la regia di Paola Marcone, ossia il diario di una piccola diva che rivive, in casa propria e alla presenza della sorella, i personaggi interpretati sulla scena – con musica rigorosamente dal vivo. E ancora, il 5 aprile, nella Chiesa San Giovanni Battista, La Passione di Gesù Cristo per la regia di Dario Marconcini – che quest’anno ha riscosso un grande successo anche a livello di partecipazione popolare; mentre, al Teatro Vittoria di Cascine di Buti, in data da definire, sempre Dario Marconcini dirigerà Intorno a Brecht e all’Opera da tre soldi.

Ancora una volta il Francesco di Bartolo tenta di mantenere viva una cultura altra anche in un piccolo centro e a dispetto di chi vorrebbe omologarci davanti a una tivù.

Teatro Francesco di Bartolo. Stagione 2019/2020
via Fratelli Disperati, 4 – Buti (PI)

Il Cartellone:
da venerdì 8 a lunedì 11 novembre 2019, ore 21.15
La mamma sta tornando povero orfanello
di Jean-Claude Grumberg
regia Dario Marconcini
produzione Associazione Teatro Buti

domenica 14 dicembre 2019, ore 21.15
S-Concerto
regia Paola Marcone
produzione Associazione Teatro Buti e Bubamara Teatro

giovedì 19 dicembre 2019, ore 21.15
Soul Music – Dal lato opposto
di e con Oscar de Summa
produzione La Corte Ospitale

sabato 4 gennaio 2020, ore 21.15
Ciao amore ciao
regia Pietro Di Blasio
produzione Mediterranea ed Etherea Omnis

venerdì 10 gennaio 2020, ore 21.15
Poesia degli ultimi americani
di e con Dario Marconcini e Giovanna Daddi
produzione Compagnia del Bosco

sabato 1° febbraio 2020, ore 21.15
Glimpses of Cities
regia Anna Dora Dorno
produzione Instabili Vaganti e Teatro Nazionale di Genova

domenica 16 febbraio 2020, ore 21.15
Gli Sposi
regia Elvira Frosini e Daniele Timpano
produzione Gli Scarti, Accademia degli Artefatti e Kataklisma Teatro

sabato 14 e domenica 15 marzo 2020, ore 21.15
Gli Omini presentano:
Boutade
produzione Associazione Teatro Buti

sabato 28 marzo 2020, ore 21.15
Hess
di Anna Nelega
con Tazio Torrini
produzione Tellurius Associati

 

 

 

 

 

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