vascello-teatro-romaUna stagione variegata e intensa celebra i 25 anni di attività del Teatro Vascello, palcoscenico indipendente romano che da sempre si distingue per una proposta eterogenea e trasversale, adatta agli amanti della prosa e della danza, ai curiosi delle realtà off e sperimentali, nonché ai bambini.

Il sipario del Teatro Vascello si apre con due anteprime di stagione: il 22 settembre alle ore 18.00 va in scena Yaneura (La Mansarda), spettacolo della Theater Company Rinkogun in collaborazione con l’Istituto Giapponese di Cultura in Roma, incentrato sul tema degli hikikomori, adolescenti o giovani adulti che si autoimpongono una reclusione rigorosa rifiutando ogni contatto con il mondo esterno. Il 29 settembre, dalle 19.00 a mezzanotte, sarà la volta di una maratona artistica non-stop, Concerto Rosacroce per Vettor Pisani, di FaticArt (Contemporary Art Association, di Carlo Fatigoni e Sandro Cecchi), a cui parteciperanno poeti, filosofi, critici, galleristi, attori, musicisti e performers e che avrà un collegamento live in streaming.
Il 1° ottobre si apre ufficialmente la stagione 2013/14, che celebra i 25 anni di attività del teatro. SI parte con la danza: in prima internazionale, la Odyssey Dance Theatre di Singapore e Motus danza presentano Om e Meeting point, due spettacoli che si preannunciano suggestivi e intensi.
Dal 4 al 13 ottobre TSI – La Fabbrica dell’Attore, in collaborazione con la Compagnia Massimo Verdastro, omaggiano Ettore Petrolini portando in scena il suo Padiglione delle meraviglie a novant’anni dalla sua stesura. Dal 16 al 20 ottobre ancora La Fabbrica dell’attore con Malìa di Gianni Guardigli, la storia di Maria (il titolo è il suo nome pronunciato da un cinese) e della sua esistenza vessata ma sempre piena di speranza.
Il 21 ottobre alle ore 21.00 si ricorda il grande scrittore Antonio Tabucchi con un reading dedicato a Gli ultimi tre giorni di Fernando Pessoa, accompagnato da esibizioni dal vivo di fado.
Dal 24 al 27 ottobre di nuovo la danza protagonista, con le coreografie di Paolo Mangiola, Gianluca Schiavoni e Milena Zullo Quartet, Kimera, Race race e Omaggio a Verdi. L’indomani, e fino al 10 novembre, la compagnia Aire Aire di Barcellona si scatenerà con Circus Klezmer, uno spettacolo colmo di musica klezmer e umorismo yiddish, pensato e diretto da Adriàn Schvarzstein, artista che vanta collaborazioni con nomi del calibro di Pina Bausch e Dario Fo. Il 12 e il 13 novembre ancora danza, con Cinque Canti di Michele Merola, cinque coreografie originate da un’unica tematica, l’amore. Il 15 e 16 novembre, in seno al Romaeuropa Festival, Guy Cassiers presenta il suo Orlando, mentre il 17 e 18 novembre la Compagnia TeArca Onlus, con l’Alta Medaglia del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e con il Patrocinio dell’U.I.C. Unione Italiana Ciechi presenta Condominio Occidentale, liberamente tratto dal romanzo omonimo di Paola Musa, agito da attori non vedenti. Dal 21 al 23 novembre ancora il Romaeuropa Festival con Messiaen e Santasangre in Harawi, mentre la Compagnia Petrillo Danza sarà in scena il 27 e 28 novembre con una coreografia dedicata a Van Gogh. Dal 29 novembre al 1° dicembre si passa al cinema, con la seconda edizione di Cinedeaf, il Festival del cinema sordo di Roma,in collaborazione con Istituto Nazione per Sordi.
Dal 3 all’8 dicembre l’intramontabile Shakespeare va in scena nell’allestimento di Lo stupro di Lucrezia diretto da Valter Malost. Il 10 dicembre una serata in musica con la chitarra e la voce di Beppe Gambetta e il suo The Lonesome road, mentre dall’11 dicembre al 19 gennaio tornano Antonio Rezza e Flavia Mastrella con quattro spettacoli: Fotofinish, Bahumut, 7-14-21-28Fratto_X. Dal 21 gennaio al 2 febbraio ancora il Bardo in scena con il Giulio Cesare per la regia di Andrea Baracco, cui segue Il tormento e l’estasi di Steve Jobs, tratto dall’omonimo libro di Mike Daisey, in scena dal 4 al 9 febbraio. Dalle icone moderne si torna a quelle classiche con Tre atti unici di Anton Čechov, dal 5 al 23 febbraio, presentato da TSI – La Fabbrica dell’attore e Fattore K. Ancora classici con Il malato immaginario (dall’11 al 23 febbraio), La Tempesta (dal 25 febbraio al 16 marzo) e Cyrano sulla luna (dal 18 al 27 marzo), poi una virata sulla scienza moderna con Costellazioni di Nick Payne, testo ispirato alla fisica quantistica (dal 28 marzo al 6 aprile) e sul dinamico coraggio di rivoluzionare il mondo con Be Game Project, dal 14 al 18 aprile. Dal 25 al 27 aprile si torna alla danza:
Riotus Company, Tage Larsen e Odin Teatret presentano Insonnia – un passo a due teatrale per due ragazze e un pianista, regia e coreografie di Tage Larsen. La stagione volge al termine con La donna bambina di Roberto Cavosi, presentato dal 30 aprile al 4 maggio da TSI – La Fabbrica dell’Attore in collaborazione con Festival di Viterbo, diretto da Gian Maria Cervo e il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, e con In pieno nel mondo. Per Palma Bucarelli, di Lorenzo Cantatore, Marilù Prati e Edoardo Sassi, in scena dal 27 al 29 maggio.
Da non dimenticare il Vascello dei piccoli, la programmazione che da ottobre a marzo corre parallela al cartellone e che prevede sabati e domeniche pomeriggio piene di spettacolo e divertimento per i bambini.

Lo spettacolo continua:
Teatro Vascello
via Giacinto Carini, 78 – Roma
da domenica 22 settembre

Teatro Vascello – Stagione 2013/14
tutta la programmazione su http://teatrovascello.it/

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