Per Chet Baker parla la musica

Tempo di Chet all’Elfo Puccini di Milano è un concerto-spettacolo sul grande jazzista: le note di Paolo Fresu si rivelano più efficaci del racconto.

Spettacolo-concerto all’Elfo Puccini di Milano per raccontare un mito.

Il punto è che la storia del jazzista Chet Baker (Yale, 23 dicembre 1929 – Amsterdam, 13 maggio 1988), in fondo, è interessante solo per il suo talento per la tromba. Il resto è da stereotipo: la nascita tra gli ultimi, il talento precoce, il successo, la ribellione, le donne, l’alcol, la droga, l’autodistruzione e la strana morte (un volo dalla finestra di un hotel, sotto l’effetto di stupefacenti). In sintesi, una storia che si potrebbe raccontare senza conoscerla. Per questo, a commuovere e convincere in Tempo di Chet è prima di tutto la tromba di Paolo Fresu e dei due bravissimi musicisti che l’accompagnano, Dino Rubino, al piano, Marco Bardoscia, contrabbasso.

Gli attori se la cavano, anche bene, ma a volte, un po’ perché le voci sono coperte dalla musica, un po’ perché appunto ci si immagina già che cosa diranno, la recitazione sembra ridondante. Fra l’altro l’interprete più debole è proprio Alessandro Averone, nei panni di Chet: non riesce ad andare oltre lo stereotipo del bello-dannato-talentuoso.

Mentre gli altri interpreti introducono una necessaria nota ironica e dimostrano un notevole eclettismo, cambiando spesso ruolo. Ogni tanto inciampa anche il testo su frasi un po’ scontate e così alla fine due ore sembrano un po’ lunghe. Ma in generale e, appunto, grazie alla musica di Fresu-Rubino-Bardoscia (alcuni standar cari a Baker e altri brani scritti dai tre jazzisti per la pièce), lo spettacolo è del tutto godibile e da vedere. E la malinconia di Baker, rievocata nei suoni e nella voce, è indimenticabile.

Lo spettacolo è in scena
Teatro Elfo Puccini – Sala Shakespeare

Corso Buenos Aires 33 – Milano
fino al 20 gennaio 2019
visto il 15 gennaio alle 20,30

Tempo di Chet – La versione di Chet Baker
testo Leo Muscato e Laura Perini
regia Leo Muscato
musiche originali Paolo Fresu
con Paolo Fresu, tromba
Dino Rubino, piano
Marco Bardoscia, contrabbasso
e con gli attori Alessandro Averone, Rufin Doh, Simone Luglio, Debora Mancini, Daniele Marmi, Graziano Piazza, Mauro Parrinello, Laura Pozone
produzione Teatro Stabile Di Bolzano
(durata: 120 minuti)

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