Il maiale, il pescatore, e…

In scena, fino al 1° aprile, al Teatro della Contraddizione, Terzo Millennio. Un dramma condito di umorismo per raccontare la difficoltà esistenziale dei nostri tempi.

In breve, una miscela vincente grazie alla possibilità di raccontare un dramma con punte di sagace umorismo. In altre parole, l’atipicità di quest’opera esistenziale – elemento che inizialmente lascia quasi basiti il ristretto numero di ospiti in sala – è data dai protagonisti e dalla messinscena della pièce stessa: un maiale, un pescatore e una donna sono impegnati in un dialogo serrato. Lo spazio che abitano è surreale. Potrebbe essere un’isola – ma lo si deduce soltanto dall’attività di uno tra loro (la pesca). Non vi è alcuna certezza in Terzo Millennio – al decimo anno di repliche e tradotto anche in tedesco – se non della volontà di Fabio Franceschelli di intessere un dramma attraverso il teatro dell’assurdo, con la convinzione che nulla più di questa struttura narrativa possa raccontare il disagio proprio dei nostri tempi.

La volontà di uscire dagli schemi convenzionali, coniugata con la possibilità di poter raccontare diversamente i disagi esistenziali dei personaggi – abili a oscillare tra discorsi ontologici e battute che, decontestualizzate, apparirebbero volgari – è l’elemento maggiormente valido di quest’opera che, nell’eccesso, trova la misura di far passare la complessità in una struttura apparentemente ludica. Punto di forza è l’estetica kitsch – in cui si esalta il simbolismo dei protagonisti che mettono a confronto le proprie esistenze, la ciclicità degli errori compiuti, le riflessioni quotidiane.

Tutto è accompagnato dalla musica che rende incalzante il ritmo dello spettacolo – eccetto per la breve pausa tra i due atti. Il disagio postmoderno, sociale e teatrale, è così raccontato in maniera sfrontata ed eccessiva, per colpire con decisione lo sguardo e la mente dello spettatore. Testo quasi pasoliniano, quanto a irriverenza.

Lo spettacolo continua:
Teatro della Contraddizione

via della Braida, 6 – Milano
fino al 1° aprile, ore 20.45

Terzo Millennio
regia Fabio M. Franceschelli
con Francesca Guercio, Claudio Di Loreto e Alessandro Margari
prodotto dalle associazioni culturali Figli di Hamm e Amnesia Vivace

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