Il lato oscuro

Teatro Cantiere FloridaIl Teatro Cantiere Florida inaugura la Stagione 2018/19 con The Black’s Tales Tour, il nuovo lavoro firmato da Licia Lanera, un’immersione nell’universo dark delle fiabe classiche

C’era una volta… un tempo in cui le favole erano nerissime e bambine e bambini esorcizzavano le proprie paure affrontandole attraverso orchi, streghe e genitori crudeli. Poi è arrivato il tempo del buonismo indotto e mentre ci si chiede come mai i nostri figli stiano diventando campioni di bullismo, crediamo di poter esorcizzare la violenza che cova nell’animo infantile e adolescenziale – non mediata da condizionamenti e restrizioni sociali – propinandogli cartoon edulcorati.
Licia Lanera recupera, al contrario, alcune tra le favole più crudeli della classicità (quelle di Hans Christian Andersen, in particolare, che passano dalla punizione feroce all’amputazione, fino alla morte della figura positiva – ne La sirenetta). Un viaggio negli incubi infantili e non, ottimamente interpretato da una Licia Lanera in grado di valorizzare al meglio le proprie doti vocali e mimiche.
Ma qui dobbiamo mettere un punto e soffermarci su tre significanti che non ci pare corroborino il medesimo significato. Tre, in effetti, sono le scelte drammaturgiche, visive e musicali, che non ci hanno convinti. La prima riguarda il testo. Mentre Biancaneve, Le scarpette rosse e La regina delle nevi ben si integrano in un pastiche letterario ricco di sfumature, la prima parte – quella con il racconto piuttosto preciso di Cenerentola e La sirenetta – risulta troppo lunga, e la prima favola appesantita da ripetizioni abbastanza inutili. In parole semplici, le fiabe, ormai note, se portate sul palcoscenico per essere raccontate interamente, dopo un po’ annoiano perché si sa già come andranno a finire. Molto più interessante il lavoro testuale della seconda parte, dove l’integrazione dei personaggi e la trasposizione dei caratteri aprono a nuovi significati (particolarmente riuscito, sia a livello poetico che musicale, il finale con la voce della Piaf che intona Non, Je ne regrette rien – e l’orata).
La seconda scelta, sebbene di minore importanza, è quella del costume indossato da Lanera, che rimanda più all’universo sadomaso di una dominatrice che all’incubo, al mondo dark, o a quel flebile confine tra insonnia adulta e paura infantile che la voce di Lanera evoca all’inizio dello spettacolo.
E infine, il sound designing – che accompagna l’intera performance – soprattutto nella prima parte, risulta quasi soverchiante con suoni elettronici che, ancora una volta, appaiono significanti incapaci di rimandare all’universo della favola nera, ma che suggeriscono, al contrario, l’immagine della pista da ballo di una generica discoteca.
Luci e ombre.

Lo spettacolo è andato in scena:
Teatro Cantiere Florida
via Pisana 111r – Firenze
venerdì 26 e sabato 27 ottobre, ore 21.00

Il Teatro Cantiere Florida ha presentato:
The Black’s Tales Tour
di e con Licia Lanera
e con Qzerty
regia Licia Lanera
scene Giorgio Calabrese
costumi Sara Cantarone
luci Martin Palma
sound design Tommaso Qzerty Danisi
consulenza artistica Roberta Nicolai
organizzazione Antonella Dipierro
regista assistente Danilo Giuva
produzione Fibre Parallele
coproduzione CO&MA Soc. Coop. Costing & Management
e con il sostegno di Residenza Idra e Teatro Akropolis nell’ambito del progetto Cura 2017
e di Contemporanea Festival/Teatro Metastasio

www.teatroflorida.it

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