Musica da vedere, immagini da ascoltare, arte da vivere.

MiTo ha presentato ieri, in anteprima internazionale, presso lo spazio dell’Hangar Bicocca, The Movement of People Working, lavoro di Phill Niblock.

Se lo scopo dell’arte è suscitare emozioni, Niblock l’ha centrato in pieno ma: astenersi gli impazienti.

Per coloro che si aspettano una serata tranquilla in compagnia di una musica piacevole, questo non è il posto adatto. Curiosità e sbalordimento iniziali lasciano presto il passo a inquietudine, nervosismo, irrequietezza.

Fin dal primo momento in cui si mette il piede in sala ci si domanda come definire il lavoro di Niblock: un concerto? Un film? Un’installazione? Bastano però pochi minuti, immersi nel vortice di suoni e immagini, per capire che l’opera di Niblock è un’esperienza artistica da vivere: 6 schermi che riproducono filmati, suoni registrati ripetitivi, a volte assordanti, sicuramente non convenzionali e musicisti dal vivo che giocano con gli strumenti e la musica.

Le immagini raccontano il lavoro, quel lavoro che forse nemmeno sappiamo esistere, fatto di mani affaccendate che intrecciano, sbattono, tirano, cuciono, scavano, gettano, spargono. Niblock porta lo spettatore a vivere dentro a un’opera d’arte. I sensi sono tutti coinvolti tanto che ci si sente incapaci di scappare, anche solo con la mente. La musica assordante lavora su di noi come un messaggio subliminale; si arriva a un punto in cui a livello conscio non ci si accorge nemmeno più della sua presenza così ripetitiva, così metallica, ma a livello inconscio scava dentro di noi.

E allora si pensa che sia forse questo il messaggio che Niblock vuole trasmettere: la ripetitività senza sosta del lavoro, la globalizzazione, l’omologazione. L’uomo usato come una macchina, l’uomo sostituito dalla macchina. Chi è rimasto fino alla fine forse è un coraggioso o una persona non abituata a omologarsi. Molti se ne sono andati prima e nemmeno io ho retto oltre l’ora e mezza, ma anche questa è una forma di ribellione.

Hangar Bicocca
Via Privata Chiese – Milano
The Movement of People Working
Immagini di Phill Niblock
Musica di Phill Niblock
The Nelly Boyd Ensemble
Robert Engelbrecht: violoncello, chitarra
Jan Feddersen: pianoforte, chitarra elettrica
Julia Berg: basso ed elettronica

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