Coppie all’avanguardia

testaccio-teatro-romaAl Teatro Testaccio di Roma I Me Gusta sono in scena fino al 19 aprile con Ti taggo o non ti taggo? L’amore ai tempi di Facebook, un divertente spettacolo che immagina storici personaggi del passato alle prese con la tecnologia.

Facebook, il social network più conosciuto al mondo, negli anni ha decisamente cambiato il modo di relazionarsi delle persone. Se molti si sono ritrovati attraverso questo potente mezzo, altri si sono conosciuti e magari innamorati, e se alcune tra le coppie più famose della storia avessero avuto a disposizione la tecnologia, come sarebbero andate le cose? Ti taggo o non ti taggo? L’amore ai tempi di Facebook, scritto e interpretato da Maria Elisa Barontini, che con Gustavo Maccioni ha dato vita alla Compagnia I ME Gusta (dalla combinazione dei loro nomi), ci racconta proprio questa visione ipotetica. Come tablet e pc avrebbero potuto aiutare o ostacolare alcune storie d’amore con la complicità dei social, sui quali puoi taggarti, condividere e giocare.

Tutto nasce da un incontro di un ragazzo e una ragazza che si ritrovano sotto la pioggia dopo essersi conosciuti chattando. Di persona non somigliano alle rispettive foto postate su facebook, tanto che il loro primo appuntamento si conclude ancor prima di iniziare, ma tra le mani il giovane si ritrova il libro di alcuni amori storici, che la donna comunque gli ha regalato. Magicamente si materializzano sulla scena, una alla volta, cinque coppie storiche: Giacomo Leopardi e la sua Silvia, Napoleone e la sorella Paolina, Lancillotto e Ginevra, Antonio e Cleopatra e Adamo ed Eva.

Un testo ben scritto, ironico e intelligente che avrebbe sicuramente meritato un’attenzione maggiore della scenografia e dei costumi, tanto è geniale. Immaginare Leopardi seduto, ingobbito con la coperta sulle spalle, che chiede l’amicizia su fb a Silvia, rappresentata con «un mazzolin di rose e di viole» e inorridita dai versi poetici che le giungono in chat, è infinitamente divertente. Così come sorprende l’idea di trasportare Adamo ed Eva ai tempi nostri. La prima donna è qui tentata da un’altra mela, che non è il frutto, bensì il marchio del suo macbook nettamente superiore, come prestazioni, al vecchio e lento portatile di Adamo, che avvolto dalla colonna sonora del film Il tempo delle mele, invoca l’aiuto del serpente.
I due protagonisti dimostrano versatilità sulla scena. Con pochi elementi hanno caratterizzato tutti i personaggi cambiando semplicemente atteggiamento, postura e dialetto; in alcuni momenti la recitazione è troppo urlata e convince di più quando gli sketch sono più concisi e diretti.
Un epilogo che dimostrasse una congiunzione con i tempi moderni, così come è iniziato, sarebbe stato più incisivo e avrebbe dato miglior modo di riflettere sui cambiamenti linguistici e interpersonali che stiamo vivendo. Nell’insieme Ti taggo o non ti taggo? L’amore ai tempi di Facebook, che fino al giorno prima di Pasqua sarà in scena al Teatro Testaccio di Roma, è un’idea che merita di essere condivisa e uno spettacolo al quale un “Mi piace” ci sta tutto.

Lo spettacolo continua:
Teatro Testaccio
via Romolo Gessi, 8 – Roma
fino a sabato 19 aprile
orari: da mercoledì a sabato ore 21.00, domenica ore 18.00
(durata 1 ora senza intervallo)

I ME Gusta presentano
Ti taggo o non ti taggo? L’amore ai tempi di Facebook
testi e regia Maria Elisa Barontini
con Maria Elisa Barontini, Gustavo Maccioni
luci e fonica Maurizio Lollobrigida

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