Ultimi atti, in ricordo

Nell’ambito della XIV Stagione della rassegna teatrale Leggieri d’inverno – diretta da Tuccio Guicciardini – il 6 febbraio andrà in scena Tino e Daisy, come foglie.

Al Teatro dei Leggieri di San Gimignano arriva il testo scritto da Yanis Hott (poeta e drammaturgo), diretto da Mario Mattia Giorgetti – regista e direttore della rivista teatrale Sipario. La pièce è stata presentata lo scorso 16 gennaio al Teatro della Pergola, durante una conferenza stampa tenuta dallo stesso regista e da uno tra i protagonisti, Gabriele Ara. Lo spettacolo e, prima ancora, il testo – premiato dal Festival Eccellenza Femminile sono un omaggio alla coppia, d’arte e di vita, Tino Schirinzi e Daisy Lumini.

Una storia toccante, la loro, dominata dall’amore, che permea la loro breve esistenza e ne segna tragicamente la conclusione. Lui, malato terminale, e lei “malata” d’amore per lui.

Lumini – principalmente musicista e cantante – persegue una carriera coraggiosa, affiancando alle sperimentazioni contemporanee (Berio, Gelmetti, Guaccero e, infine, Sciarrino), le musiche e i canti popolari; lavorando sia in televisione sia nel teatro musicale colto e di cabaret. Mentre la sua arte ottiene riconoscimenti anche fuori dall’Italia – specialmente, in Francia e negli Stati Uniti.

Schirinzi, famoso presso il grande pubblico grazie alla partecipazione a molti sceneggiati televisivi – durante gli anni Settanta – si ricorda per le sue capacità attorali e la brillante carriera (collabora, infatti, anche con lo Stabile di Torino e il Piccolo di Milano, al fianco di nomi del calibro di Massimo Castri).
Muoiono entrambi il 18 agosto del 1993, con un gesto estremo che lascia senza parole amici, colleghi e pubblico. Gesto da alcuni interpretato come follia, da altri (probabilmente i più, e certamente gli autori e gli interpreti della pièce) come suprema attestazione di reciproco amore.

E come atto d’amore e di profonda amicizia dedicano a loro questo spettacolo Yanis Hott e Mario Mattia Giorgetti – assieme ai due protagonisti, Gabriele Ara e Siliana Fedi. «La genesi e la realizzazione dello spettacolo», spiegano Giorgetti e Ara: «oltre che del sentimento di amicizia, sono la conseguenza di una serie di eventi casuali e, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, questo lavoro vuole essere un inno alla vita».

Non resta che prepararsi ad assistere agli ultimi atti di Schirinzi e Lumini in Tino e Daisy, come foglie – spettacolo che debutterà il 6 febbraio ai Leggieri di San Gimignano, per proseguire in una tournée che toccherà, prima di tutto, i teatri toscani – soprattutto quelli più cari ai due attori.

Lo spettacolo andrà in scena:
Teatro dei Leggieri

piazza del Duomo
San Gimignano (Siena)
venerdì 6 febbraio, ore 21.30

Tino e Daisy, come foglie
testo Yanis Hott
regia Mario Matti Giorgetti
con Gabriele Ara e Siliana Fedi
coproduzione Fondazione Teatro Carlo Terron / Sipario – mensile spettacolo

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