Geometrie astratte

A Firenze, per il Festival di danza estivo, arriva da Londra il coreografo Michael Clark con to a simple, rock’n’roll… song.

Michael Clark riesce indubbiamente a coniugare due termini che, tra di loro, appaiono dicotomici. Unisce, cioè, a rette, diagonali e vettori, costruzioni perfettamente geometriche – di corpi e nello spazio – quasi architettoniche; a un’astrazione dei contenuti che tende a sposare il gesto – con puntualità – alla musica senza per forza costruire percorsi narrativi.

In to a simple, rock’n’roll… song ovviamente ritroviamo tutto questo ma rimaniamo con molti dubbi sugli esiti.
In primis, la contiguità o il contrappunto che dovrebbe emergere dal presunto continuum stabilito tra i tre autori del Novecento (Satie, Smith e Bowie), è abbastanza labile. Al formalismo oggettivo di Erik Satie, Clark risponde con una serie di passi e posture, lente ed elaborate, che l’ensemble fatica a tenere. Solo alcuni dei suoi danzatori si dimostrano all’altezza (i migliori in scena, Harry Alexander e Benjamin Warbis).
A seguire, la voce di Patti Smith fa da base suggestiva all’installazione video di Charles Atlas, Painting by Numbers, che però non si sposa con i movimenti coreografici, spesso sovrapponendosi o addirittura escludendo – con la potenza del suo bianco e nero – i corpi dei danzatori. Dalle architetture futuriste di un Antonio Sant’Elia si passa a una discoteca di Soho.
La seconda parte, più fluida e omogenea, aderisce bene alla Life on Mars del Duca Bianco. Le costruzioni dei corpi nello spazio non si discostano però da quelle di Satie e, anche se si potrebbe obiettare che essendo un’unica performance, le riprese dei gesti e dei movimenti coreografici possono rimandare a quelle musicali dei temi portanti, l’impianto nel suo complesso non convince, in quanto resta netta la sensazione di trovarsi di fronte a un pezzo a se stante.

Lo spettacolo ha avuto luogo nell’ambito del Florence Dance & Performing Arts Festival 2018:
Chiostro Grande di Santa Maria Novella
piazza della Stazione di Santa Maria Novella
da martedì 3 luglio a giovedì 2 agosto

venerdì 27 luglio, ore 21.30
Michael Clark Company presenta:
to a simple, rock’n’roll… song
coreografia Michael Clark
luci Charles Atlas
installazione video Painting by Numbers di Charles Atlas
costumi Stevie Stewart e Michael Clark
danzatori Harry Alexander, Nicholas Bodych, Sophie Cottrill, Kieran Page, Oxana Panchenko, Rowan Parker, Alice Tagliento e Benjamin Warbis
musiche Erik Satie, Patti Smith e David Bowie

Foto Hugo Glendinning

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