Venditti tra passato e presente

Antonello Venditti presenta Tortuga, il suo ultimo lavoro (il diciannovesimo in studio, uscito ufficialmente il 21 aprile 2015), attraverso un lungo tour che ha toccato, tra le altre, anche la città di Napoli.

È stato scelto il Palapartenope per ospitare la data Campana del Tortuga Tour, ovvero la serie di concerti con cui Venditti presenta al pubblico il suo più recente album, che arriva a quattro anni di distanza dal precedente Unica. Tortuga prende il nome dall’omonimo bar di Roma situato dinnanzi al liceo Giulio Cesare e frequentato dai giovani all’epoca in cui il cantautore romano era solo uno studente. La componente autobiografica perciò, sempre presente nei lavori di Venditti, ritorna anche qui, in quest’opera composta da nove tracce che parlano principalmente d’amore. Un esempio lo sono i brani Cosa avevi in mente (singolo apripista dell’intero album), Tienimi dentro te o ancora L’ultimo giorno rubato. Trova spazio anche la componente nostalgica (anche questa, caratteristica dell’artista) grazie al personalissimo I ragazzi del Tortuga. Tra i pezzi nuovi costituisce invece un pugno in un orecchio Ti amo inutilmente, un brano dance decisamente lontano dallo stile di Venditti, forse parodia delle moderne canzonette pop povere nelle sonorità e nei testi. L’artista si diverte a ballarlo e cantarlo a squarciagola, ma nonostante ciò i suoi aficionados fanno fatica a lasciarsi coinvolgere in qualcosa in cui non ritrovano il Venditti di sempre.
Non potevano ovviamente mancare i suoi titoli più noti, tra cui Alta Marea, Nato sotto il segno dei pesci, Giulio Cesare, Piero e Cinzia, Peppino, Amici Mai, Stella, Che fantastica storia è la vita, Grazie Roma, Roma Capoccia, Bomba o non bomba, Ogni volta, Benvenuti in Paradiso, Dalla pelle al cuore, Sara.
Emozionante il momento in cui Venditti si è seduto al pianoforte e vi ha eseguito alcuni dei brani di cui sopra. In due ore di concerto c’è stato però anche modo di ricordare – grazie pure all’ausilio degli schermi che sovrastavano il palco – gli amici artisti scomparsi più o meno di recente (tra cui Pino Daniele, Lucio Dalla e Alessandro Centofanti, a cui il disco è dedicato) e i giovani che hanno perso la vita mentre si dedicavano alle loro passioni (Valeria Solesin, Ciro Esposito). Apprezzabile, peraltro, la scelta di evitare di scivolare nel sentimentalismo spicciolo e di lasciar parlare invece le immagini e la musica. In un paio di occasioni poi l’artista si è fermato per raccontare la sua visione del “gioco del calcio”, per prendere posizione contro la violenza in genere e per riflettere col pubblico del lavoro di cantautore.
Un Venditti in gran forma che ha emozionato e catturato il pubblico partenopeo, con i suoi lavori, la sua inconfondibile voce e la sua energia.

Tortuga Tour
Teatro Palapartenope
via Barbagallo 115 – Napoli
8 dicembre 2015
ore 21.00

 

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