Un’apertura di stagione in giallo

Il Teatro Dehon apre con Trappola per topi, adattamento del celebre romanzo di Agatha Christie, interpretato dalla compagnia di casa Teatroaperto/Teatro Dehon.

È uno tra i gialli più famosi tra quelli scritti da Agatha Christie e anche tra i più scelti per essere rappresentato in palcoscenico. La sua vicenda è piuttosto nota e ruota attorno a un assassinio particolarmente efferato avvenuto a Londra dove una tormenta di neve blocca un eterogeneo gruppo di persone in una piccola pensione che, inaspettatamente, si rivelerà essere proprio il luogo dove si nasconde l’assassino, chiunque egli sia.

L’accogliente alberghetto da ritrovo si trasforma gradualmente in uno spazio di terrore da cui non si potrà scappare: una trappola per topi, appunto. I personaggi hanno caratteri vari e diversi, ma la paura renderà tutti sospettosi e guardinghi, con l’ansia che risveglia in ognuno di loro angosce personali del passato, ingigantisce dubbi e incertezze, riportando alla mente ricordi dolorosi che erano stati sepolti. Sospinti da una vecchia vicenda di cronaca nera, un bambino morto per fame e sevizie, gli ospiti della pensione e i due giovani proprietari si addentreranno in un processo di analisi e regressione che, a mano a mano, svelerà le debolezze nascoste in ognuno, fino a giungere a una soluzione che, come in ogni giallo che si rispetti, è decisamente sorprendente.

La compagnia del teatro Dehon rende la trama in maniera chiara, lineare: le scene si susseguono con naturalezza; l’intreccio della storia cresce coerentemente e con un buon ritmo; i dialoghi non sono mai gratuiti o stancanti, né rapidi o confusionari. I personaggi sono, invece, delineati con tale nettezza da apparire un po’ stereotipati, inficiando l’introspezione psicologica convenzionale e poco elaborata. Gli attori si muovono in maniera impostata con un gesticolare ampio dal sapore lievemente posticcio. Anche i loro caratteri vengono restituiti in maniera uniforme e vistosa (dal giovane eccentrico e costantemente esaltato, alla donna anziana amara e cinica fino alla frustrazione, fino alla giovane padrona della pensione che, come tale, è in ogni caso entusiasta e un po’ maldestra), così ottenendo una recitazione pulita, ma forse eccessivamente tradizionale e poco personale.

Uno spettacolo che, dunque, risulta godibile nel suo andamento sostenuto, interessante e divertente nella sua fedeltà al testo originale, e soprattutto – per l’aver sfiorato temi sociali e pedagogici senza un adeguato approfondimento – giustamente collocato più nell’ambito dell’intrattenimento che dell’occasione mancata.

Lo spettacolo continua al
Teatro Dehon
via Libia, 59, Bologna
dal 24 Settembre al 3 Ottobre
ore 21, Domenica ore 18

Trappola per topi
di Agatha Christie
regia di Guido Ferrarini
con Aldo Sassi, Federica Tabori, Umberto Fiorelli, Valeria Nasci, Guido Ferrarini, Alessandro Fornari, Maria Grazia Ghetti, Lorenzo Spiri
scene di Fabio Sottili
costumi di Renata Fiorentini
luci di Poppy Marcolin
produzione Teatroaperto/Teatro Dehon

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