All’interno della rassegna Sguardi S-velati – Punti di vista al femminile, Noemi Serracini presenta un monologo sul precariato, reso efficace dalla bella interpretazione di Giada Fradeani forse più che dalla validità del testo.

Tutto precario è un testo non più giovane, che al suo esordio ha ottenuto diversi riconoscimenti – Premio DonnaMostraDonna 2006 e Premio Sezione Teatro MarteLive 2007 – ma che ora, forse in virtù degli anni trascorsi e delle molte cose dette e scritte sull’argomento, soffre di una certa prevedibilità.

È la storia di Sara, trentenne precaria, separata con figlio, e della sua assoluta mancanza di prospettive: da un contratto a tempo indeterminato a una sequela di collaborazioni a progetto che paradossalmente distruggono l’idea stessa di progettualità; da una vita coniugale programmata minuto per minuto alla frustrante condizione di madre single per scelta degli altri.

Sara ha una laurea “debole”, in lettere, e una collezione di titoli e competenze acquisiti successivamente – corsi di lingua, patenti europee, stage non retribuiti. Dopo una serie di improbabili esperienze lavorative approda alla reception di una multinazionale, dove dispensa saluti gentili e matura una nevrosi prossima in tutto alla follia.

Questo ritratto, così fedele, è il punto di forza del testo e risulta attualissimo ancor oggi – anche se ridondante e affatto innovativo – perché reso espressivo e amaramente brillante dalla bravissima Giada Fradeani. L’arte attorale della protagonista aiuta a mantenere sostenuto il ritmo drammaturgico, scandito da effetti luce suggestivi e realistici inserti sonori.

Lo spettacolo è tecnicamente impeccabile, ma non convince a causa di un testo disseminato di ogni possibile ovvietà sul tema del precariato. Il tempismo perfetto del suo debutto – allora di certo avrà suonato come voce in anticipo sul coro – non ha salvato Tutto precario da un’odierna impressione di banalità.

Resta un fatto, però, che la sua riproposizione sulle scene ne confermi l’attualità come testimonianza umana e sociale, e che la validità artistica dell’opera venga tuttora giustamente riconosciuta.

Lo spettacolo è andato in scena:
Teatro Due Roma, Sala Aldo Nicolaj

vicolo Due Macelli, 37 – Roma
fino a domenica 16 gennaio
orari: venerdì e sabato ore 21.00, domenica ore 18.00
(durata 40 minuti circa senza intervallo)

Tutto precario
di Noemi Serracini
con Giada Fradeani
regia Noemi Serracini

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