Una straordinaria arringa in difesa dell’universo femminile in scena al Teatro della Cooperativa.

Un’ora e mezza di risate. Questo è lo spettacolo che vede protagonista Debora Villa, presentato in anteprima nazionale, giovedì 25 febbraio al Teatro della Cooperativa.

Una sorta di manifesto femminista che ripercorre l’affermazione della donna da Adamo ed Eva ai giorni nostri. Passando dalla De Filippi ai social network, dai grandi filosofi alle pubblicità, Debora Villa intraprende un viaggio comico per dimostrare che il sesso debole non è la donna.

Valida spalla, Rafael Didoni che, punzecchiato, deriso e preso in giro, cerca di tenere testa alla Villa, intervenendo a tratti per smontare le tesi  della protagonista e per recuperare terreno – ma con scarsi risultati. Avvalendosi di alcuni pezzi musicali, Didoni cerca di riaffermare la supremazia dell’uomo, ma alla Villa basta uno sguardo per far crollare la sicurezza che ostenta Rafael.

La donna vista come una guerriera, che da millenni combatte contro un mondo che impone l’uomo nel ruolo di forza incontrastata. Un percorso nella storia del pensiero occidentale, dove Freud descrive la donna come un essere in difetto, Aristotele come qualcosa di dannoso, mentre le dee dell’Olimpo sono oscurate dalla potenza di Zeus e, al giorno d’oggi – in tempi in cui si parla spesso di pari opportunità – le cose non stanno diversamente.  Basta accendere la tv per accorgersi che la posizione della donna è sempre un gradino sotto a quella dell’uomo. Per non parlare delle favole: nelle loro trame la donna è maltrattata e poco considerata.

Chi non ricorda Hans Christian Andersen con La Piccola Fiammiferaia, La principessa sul Pisello e La Sirenetta? Facile capire perché l’autore danese non abbia certo contribuito a risollevare le sorti femminili. Ma forse questa condizione di inferiorità è solo un’illusione che il cosiddetto sesso forte tenta di imporre, e le donne – combattive da millenni – fanno finta di crederci.

Debora Villa è spumeggiante, frizzante, grintosa, sa parlare con gli occhi e, infatti, le basta un’espressione per scatenare le risate in sala. Rafael Didoni sa stare al gioco e si dimostra un validissimo compagno di viaggio – indispensabile per il buon esito dello spettacolo forse perché, nonostante tutto, uomini e donne hanno bisogno gli uni degli altri.

Lo spettacolo continua:
Teatro della Cooperativa
via Privata Hermada 8  – Milano
fino a Domenica 28 Febbraio, ore 20.45

Tutto quello che non avreste voluto sapere sulla donna… ma io ci tengo a dirvelo
ideato da Debora Villa, Francesca Micardi e Alessandro Torre
con Debora Villa
e la partecipazione di Rafael Didoni di Democomica

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