Quello che le donne non dicono

Grande successo al Teatro Elfo Puccini per l’universo femminile di Pedro Almodóvar, nell’adattamento teatrale di Tutto su mia Madre firmato da Leo Muscato.

Tratto dall’omonimo film di Pedro Almodóvar del 1999, Tutto su mia Madre, l’adattamento teatrale e registico di Leo Muscato restituisce la complessità degli argomenti proposti nel film in maniera nuova e personale, omaggiando le donne e la loro forza. I temi – toccanti e filtrati dalla visione soggettiva di Muscato – quali la maternità, la paternità, l’essere omosessuali, la malattia, l’amore e la morte, ma anche e soprattutto i legami e gli affetti che si formano anche tra persone che non condividono rapporti di parentela, sono affrontati come molteplici visioni di un sogno – sospesi e onirici.

La vita di Manuela – mentre percorre l’universo di dolore che la circonda – è seguita da lontano dal figlio Esteban che, come un moderno Virgilio, si muove in uno spazio totalmente ripulito dal superfluo. La scelta dell’essenzialità dell’ambiente, del resto, ne favorisce la possibilità di trasformazione a seconda delle situazioni. Di particolare interesse, proprio la figura che Muscaro fa rivestire a Esteban – interpretato da Alberto Onofrietti che, nel corso della storia – senza mai lasciare la mano di Manuela – assiste agli incontri ed è testimone delle esperienze della madre, l’ascoltando e l’aiuta (come forse solo un figlio sa fare), e crea inoltre, all’interno dello spettacolo, momenti di sospensione estremamente sinceri ed emozionanti.

Prova attorale duplice quella di Onofrietti, che interpreta altresì la figura di Lola – unendo, in un modo o nell’altro, tutti i personaggi. E seppure la sua presenza fisica appaia solo alla fine – in una brevissima scena di perdono con Manuela – la sua figura aleggia per l’intero spettacolo, ricreandosi di volta in volta negli occhi dello spettatore attraverso colori e forme sempre diverse.

A fare da cornice allo spettacolo è la storia di Agrado, qui interpretato da un’ironica Eva Robin’s che, a sorpresa – a volte rompendo e altre unendo il ritmo – si racconta al pubblico, ironizzando su temi come “l’autenticità” di essere donna e le “gioie” del silicone.

Accanto a Onofrietti e a Eva Robin’s, sul palco, un cast di grandi nomi che confermano la loro capacità di trasmettere emozioni, interpretando con convinzione i propri ruoli. Tra tutti, menzione speciale per Elisabetta Pozzi che, con la sua resa del difficile ruolo di Manuela, ci restituisce la verità di una donna attraverso le tante sfaccettature di un personaggio tra i meglio riusciti del regista spagnolo.

Lo spettacolo è andato in scena:
Teatro Elfo Puccini
corso Buenos Aires, 33 – Milano
fino a domenica 4 marzo

Tutto su mia madre
basato sul film di Pedro Almodóvar
traduzione di Giovanni Lombardo Radice
regia Leo Muscato
con Elisabetta Pozzi, Alvia Reale, Eva Robin’s, Paola Di Meglio, Alberto Fassoli, Silvia Giulia Mendola, Giovanna Mangiù e Alberto Onofrietti

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