ImagesOgni estate il centro storico di un piccolo borgo calabrese, Cleto, abbandona il silenzio e la tranquillità per riempirsi di vita e movimento

Dove un tempo vivevano sarti, contadini e famiglie nobiliari, nel 2011 ai piedi di un castello nasce il Cleto Festival. Tre giorni (19, 20, 21 agosto) di teatro di strada, concerti e convegni in un piccolo borgo dall’energia esplosiva e anarchica: con la differenza che per l’edizione 2018 la “circolare Gabrielli” ha mietuto un’altra vittima, impedendo il regolare svolgersi della manifestazione immersa nel borgo (in quanto dichiarato “non a norma”) come da sette anni a questa parte, costringendo di fatto gli organizzatori a far scivolare tutto verso il basso, all’esterno delle mura. Il Festival non ha comunque mancato la sua offerta artistica, proponendo spettacoli di altissimo profilo e soprattutto variandone la natura, passando dalla musica al cinema al teatro.

Il 20 agosto ci siamo innamorati di Rasid Nikolic, The Gipsy Marionettist – o meglio delle sue creature in legno. Ogni marionetta viene presentata come un componente della sua famiglia che si risveglia e si rimette a dormire dopo la performance: ed ecco lo scheletro simbolo di morte che diventa un cantante, la danzatrice che ci mostra le sue curve che seguono i perfetti passi di una danza antica come quella del ventre.

Quello che ci mostra Rasid è l’amore per queste creature e per il pubblico – anche quando fa divorare un piccolo spettatore da una tigre affamata e sinuosa. Ogni marionetta ci immerge in un’atmosfera diversa e incantevole trasportandoci in Oriente, nella savana e nell’aldilà con movimenti precisi e reali fino a farci credere che le nostre vite sono mosse da fili invisibili e da un Marionettista con i baffi cerati come il Gipsy.

Altro spettacolo che ha conquistato il pubblico è Vite A Caso, di Francesco Aiello, Giuseppe Bornino e Armando Canzonieri, questi ultimi due anche protagonisti in scena. E questa volta marionette che vogliono tagliarli, i fili che li legano: Vite A Caso continua l’approfondimento di Canzonieri e Bornino sulla sottile, sfumata differenza tra realtà e finzione, sull’indissolubile legame che li stringe insieme nella rappresentazione che è la vita. Il loro ultimo lavoro tenta, come fanno sempre, di sfondare la quarta parete, il limite fra pubblico e scena. Tentano continuamente di sabotare la scena stessa, creando degli impedimenti, degli ostacoli che mettono in discussione la concezione del controllo, sia dal punto di vista della rappresentazione teatrale, sia relativamente al controllo come metafora di un’esistenza condotta in maniera deterministica, dove ognuno “recita il proprio ruolo”. Il loro è un “teatro del pericolo”, perché mira a sabotare l’andamento ordinario delle cose, e così come la realtà non si controlla e non si comprende.

Abbiamo incontrato i due autori/attori: per Canzonieri, in Vite a Caso «la differenza principale con le altre produzioni è la presenza del regista: io e Giuseppe scriviamo in autonomia i pezzi delle scene che ci riguardano, questa volta Francesco ci ha aiutato a metterle insieme e dargli un senso». E aggiunge Bornino: «La bozza che scriviamo io ed Armando viene messa sempre alla prova in senso stretto, ed è lì, in scena, nel momento in cui stiriamo e stiracchiamo le parole che abbiamo partorito, che emerge qualcosa di realmente interessante. Nei nostri testi poi c’è sempre una forte componente autobiografica: è un automatismo psichico, perché si è sempre portati ad inserire nel materiale narrativo le proprie esperienze e sensazioni. Per noi è anche un fattore di sincerità».

Bornino e Canzonieri hanno una vena creativa assolutamente originale e una potenza narrativa anarchica e magmatica: e dove allora la struttura narrativa mostra segni di impercettibile cedimento (sul finale, ad esempio: quando la storia si affatica e tutto si attorciglia su se stesso) viene però in soccorso la natura stessa dei loro racconti, che si innestano su sperimentazioni filosofiche e arzigogolati interrogativi esistenziali.

Gli spettacoli sono andati in scena:
Cleto – Amantea (CS)
diversi luoghi

L’Associazione La Piazza ha presentato:
Cleto Festival 2018
dal 19 al 21 agosto 2018

Programma completo:
domenica 19 agosto 2018

ore 19.30
chiesa della Consolazione
via Luigi De Seta, 34 – Cleto (CS)

Apertura Cleto Festival 2018
Incontro: Il Risveglio Del Borgo
con Giuseppe Longo – Sindaco di Cleto
Carola Nicastro – Ass.La Piazza/Borgo Pietramala
Ivan Arella – Ass.La Piazza/Borgo Pietramala
Bornino Giuseppe – Restart Cosenza Vecchia
Armando Canzonieri – Restart Cosenza Vecchia
Stefano Catanzariti – Comitato Piazza Piccola
Chiara Semenzin – Architetto
Debora Tarzia – Architetto
moderatore: Dante Prato – Giornalista

ore 20.30
Incontro: Genti di Calabria – Una rivoluzione culturale
con Ivan Arella – Cleto Festival
Giorgia Rizzo e Laura Miceli – Liceo Classico Galluppi (CZ)
Nedia Mahboub – Liceo Linguistico T. Cappanella Lamezia T.
Francesco Mazza – Regista e Ideatore del progetto
moderatore: Francesco Brancatella – Giornalista Rai

ore 20.30
chiesa di Santa Maria Assunta
via Petramala –  Cleto (CS)
The Gipsy Marionettist
di e con Rasid Nikolic

ore 21.30
La Grotta
piazza Aldo Moro, 3 – Cleto (Cs)
I colori del cielo
di Francesco Mazza

ore 21.30
U Cummientu
via Don Rosario Brunetti – Cleto (Cs)

ore 21.30
Arti di Strada: Il mastro focaio
compagnie Fuoco& Clownerie

ore 22.00

Spazio Artisti
Arti di Strada: Meno per meno show
di e con Mattia Triuzzi

ore 22.00
Calabrians City Rockers
Live: Al The Coordinator

ore 22.30
Spazio Artisti
Ceneventola
di e con Elena Garufi

ore 23.00
palco Valter Santoro
live: Arangara e Gianfranco Riccelli
Dj Set con Dj Pasquetta Happy Music

lunedì 20 agosto 2018

ore 16.00
Calabrians City Rockers
Laboratorio di Trampoli

ore 16.00
chiesa di Santa Maria Assunta
Laboratorio di Bolle di Sapone

ore 18.00
piazza Aldo Moro
Incontro: La Piazza si racconta: Photocunti una residenza artistica fotografica

ore 19.00
piazza Aldo Moro
Orkestrana Orkestra

ore 19.30
chiesa della Consolazone
incontro:  Risvegli Territoriali
con Giuseppe Longo – Sindaco di Cleto
Angela Sposato – Gastrosofica
Giulia Colavolpe – Imprenditrice
Stefania Emanuele – Project Manager Borgo Slow
Anna Laura Orrico – Parlamentare Componente della X
Commissione (Attività Produttive, Commercio e Turismo)
Franco Roppo Valente – Ass. La Piazza

ore 20.30
chiesa di Santa Maria Assunta
The Gipsy Marionettist

ore 20.30
La Grotta
La Guarimba Film Festival
– Selezione 2018

ore 21.00
chiesa della Consolazione
Vite a Caso: un azzardo teatrale
di Francesco Aiello, Giuseppe Bornino e Armando Canzonieri

ore 21.15
U Cummientu
Il mastro focaio

compagnie Fuoco& Clownerie

ore 21.45
piazza Aldo Moro
La Signora Genesia
di e con Elena Garufi

ore 22.00
Calabrians City Rockers
Live: Yosonu

ore 22.00
Spazio Artisti
Meno per meno show
di e con Mattia Triuzzi

ore 22.00
piazza Aldo Moro
Orkestrana Orkestra

ore 23.00
palco Valter Santoro
live: Sandro Joyeux – Migrant
a seguire Dj Set con Dj Pasquetta – Happy Music

martedì 21 agosto 2018

ore 16.00
Calabrians City Rockers
Laboratorio di Trampoli

ore 16.00
chiesa di Santa Maria Assunta
Laboratorio di Bolle di Sapone

ore 16.30
piazza Aldo Moro
Stage di danza popolare e mostra di strumenti della tradizione a cura di Felici & Conflenti

ore 18.00
piazza Aldo Moro
incontro: La Piazza si racconta: Ribelli – Storie di lotte in Calabria

ore 19.00
piazza Aldo Moro
Re Riccardo e Anastasia di Napoleone
Tradizionale ballo dei giganti di Melito Porto Salvo (VV)

ore 19.30
chiesa della Consolazione
incontro: Presentazione del libro Mimì Capo Tosta
con Giuseppe Longo – Sindaco di Cleto
Tiziana Barilla – Giornalista e autrice del libro
Francesco Cirillo – Giornalista militante
Mimmo Lucano – Sindaco di Riace
Franco Roppo Valente – Ass. La Piazza

ore 20.30
chiesa di Santa Maria Assunta
The Gipsy Marionettist

ore 20.30
La Grotta
Rassegna Ultimi di Claudio Metallo (L’avvelenata – Cronache di una deriva, Paesà – Storie di migranti in Campania, Aspettando il Silenzio, Fratelli di TAV.)

ore 21.15
U Cummientu
Il mastro focaio

compagnie Fuoco& Clownerie

ore 22.00
Piazza Aldo Moro
Meno Per Meno Show
di e con Mattia Triuzzi

ore 22.00
Calabrians City Rockers
Live: Talknoise – Materia Sonora non Conforme
con Ernesto Orrico e Massimo Garritano

ore 22.00
chiesa della Consolazione
Re Riccardo e Anastasia di Napoleone
Tradizionale ballo dei giganti di Melito Porto Salvo (VV)

ore 23.00
parco Valter Santoro
live: (ALLMYFRENDZARE) Dead
a seguire Festa di chiusura: Keep It Party Kiave – Dj Kerò – Mista Vinz

www.cletofestival.com

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