Il piacevole conforto della ripetitività

In scena fino al 20 gennaio, Una patatina nello zucchero, testo di Alan Bennet portato in scena con savoir-faire e brillanti capacità da Luca Torraca.

Continua il connubio tra il teatro dell’Elfo e la drammaturgia di Alan Bennet, autore già portato in scena per diversi anni presso il teatro milanese con spettacoli di successo come The History Boys e Il vizio dell’arte.
In questo caso, nessuno spettacolo corale ma un grandissimo solo di Luca Torraca con Una patatina nello zucchero, di cui ha curato la regia con la collaborazione Ferdinando Bruni.

Graham, un uomo sulla cinquantina, ci racconta la sua routine con una madre stravagante (con la quale continua a vivere nonostante sia ormai più che adulto), incapace e forse svogliato nel tentare di farsi una vita tutta sua perché non c’è nulla di più confortante della ripetitività.
Emerge, così, un ritratto di una coppia adorabilmente sgangherata, un rapporto madre-figlio che oscilla tra l’edipico desiderio di essere l’unico uomo della vita di lei e il sincero affetto di un cinquantenne che – molto probabilmente omosessuale – non ha mai amato e mai amerà altra donna così sinceramente come la propria genitrice.

I loro equilibri e la loro consolidata routine vengono, però, scossi dall’arrivo di un antico spasimante della donna capace di farle immaginare di poter vivere una nuova giovinezza con promesse di matrimonio, di una vita migliore e di un viaggio esotico, ma che poi, in realtà, si rivelerà essere solo un contrattempo inadeguato quanto una patatina nel contenitore dello zucchero.

Luca Torraca, attore di grandissimo mestiere, è magistrale nel portare in scena questo personaggio a cui sa dar vita e bellissime sfumature cangianti attraverso i più piccoli gesti, attraverso minuscoli cambi d’espressione che sembrano impercettibili ma in grado di fare la differenza nel passaggio tra una scena e l’altra, coadiuvato in questo miracolo dalla regia delle luci che, semplici ma efficaci al momento giusto, trasformano un momento esilarante in un paesaggio malinconico per poi tornare alla leggerezza dell’aneddoto successivo.

Per chi amasse l’autore, un’ora di spettacolo è davvero poco: consigliamo la visione dei due spettacoli di Bennet che Torraca porta in scena il 13 e il 20 gennaio in modalità “maratona” con Aspettando il telegramma alle 17.00 e a seguire Una patatina nello zucchero alle 18.30.

Lo spettacolo continua
Teatro Elfo Puccini
Corso Buenos Aires, 33, Milano
fino al 20 gennaio 2019 (13 e 20 gennaio maratona: Aspettando il telegramma ore 17:00, Una patatina nello zucchero ore 18:30)

Una patatina nello zucchero
di Alan Bennett
traduzione di Maggie Rose e Alessandro Quasimodo
uno spettacolo di e con Luca Toracca
luci di Giacomo Marettelli Priorelli
produzione Teatro dell’Elfo

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