L’uomo perfetto esiste

Tre donne moderne, libere e indipendenti, e un uomo dalle mille qualità: questi gli ingredienti da mescolare e far cuocere a fuoco lento per la ricetta dell’imperfetta felicità.

Uno per tre è la commedia brillante in scena nel suggestivo spazio del Teatro Piccolo Re di Roma, e già il titolo suggerisce quello che è il nodo centrale dello spettacolo. Marco, affascinante architetto nonché “uomo perfetto”, si ritrova a districarsi in una rete sofisticata e complessa intessuta da un trio di amiche di vecchia data, ognuna alla ricerca del tassello mancante per completare il quadro personale di una felicità imperfetta. Eva, Martina e Rebecca decidono di spartirsi l’ingenua preda, salvo ritrovarsi alla fine tutte insoddisfatte per la piega che gli eventi andranno a prendere. Ottimo amante, donatore di sperma e padre sostitutivo: sono queste le tre facce di Marco, o meglio le tre versioni che le ragazze scelgono per lui, l’unico a non accorgersi della trama in cui viene coinvolto.
Lo spettacolo in due atti vede in scena cinque giovanissimi e ancora acerbi attori cui spetta il non facile compito di raccontare agli spettatori una storia che se da una parte strizza l’occhio alla tradizione della commedia degli intrecci, dall’altra richiama alla mente il grosso filone della serialità televisiva americana al femminile. Il piano all’apparenza infallibile e ben congegnato comincia a sfaldarsi quando alla fredda razionalità delle tre ragazze si aggiungono, immancabili, i sentimenti: gelosia, noia e amore mettono a rischio non solo il rapporto con Marco, ma lo stesso legame di amicizia che unisce le protagoniste. Tra colpi di scena e inaspettati momenti drammatici si arriva al finale dove l’intreccio, ormai troppo complicato, può essere sciolto soltanto da un generoso deus ex machina, in grado di regalare a tutti il tanto atteso lieto fine.
Uno per tre, che segna l’esordio teatrale di Michele Di Francesco – regista oltre che autore del testo – è una commedia leggera che tenta di trattare con la delicatezza del sorriso temi importanti come la gratificazione personale, il senso della famiglia, la realizzazione di una donna che vuole essere madre: la ricerca della felicità insomma; argomenti non da poco e di certo non semplici da analizzare, soprattutto se affrontati attraverso una regia non sempre incisiva e apparentemente più attenta alla ricerca della risata e del compiacimento del pubblico.

Lo spettacolo è andato in scena:
Teatro Piccolo Re di Roma
via Trebula, 5 – Roma
fino a domenica 23 ottobre
orari: venerdì e sabato ore 21.00, domenica ore 16.00 e ore 18.00

Uno per tre
di Michele Di Francesco
regia Michele Di Francesco
con Simone Baldassarri, Manuela Bello, Angelica Franci, Teresa Luchena, Francesca Paola Pastanella
assistente alla regia Teresa Luchena
biglietti 10 Euro + 2 Euro tessera associativa

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