Fragilità: il tuo nome è uomo?

Al Teatro dell’Angelo di Roma vanno in scena le esilaranti disavventure di quattro amici che si ritrovano a vivere in una attualissima casa-famiglia.

Arriva sulle scene romane il sequel di Uomini sull’orlo di una crisi di nervi, che vede nuovamente coinvolti Pino, Nicola, Ciccio e Gianni, rispettivamente un siciliano, un napoletano e due romani.

In questo secondo capitolo troviamo Pino, Nicola e Ciccio costretti a convivere nella casa del nonno di Pino perché cacciati dalle tre ex mogli; mentre Gianni, dopo aver rubato ventimila euro dal posto di lavoro, si è dato a una fuga amorosa con una ragazza conosciuta sei mesi prima.

I tre conviventi si trovano a fare i conti con soldi che mancano, disoccupazione, mogli vendicative e un abbrutimento generale: disordine ovunque, panni da stirare e i classici pigiamoni che molto spesso sono oggetto delle critiche mosse dai mariti alle mogli.

Una domenica mattina torna, inaspettatamente, Gianni, il quarto amico fuggito sei mesi prima con quella che doveva essere la donna della sua vita. È mal ridotto, disperato, avvilito, senza soldi e ricercato dalla polizia per il furto commesso.

I tre amici inizialmente sembrano voltargli le spalle, ma dopo una serie di litigi e riappacificazioni decidono di accogliere anche il quarto arrivato. A turbare, però, il rinato equilibrio è la telefonata della ex moglie di Pino: minacciato, Pino è vittima di un violento attacco di panico – una delle scene più esilaranti. Gli amici, spaventati, cercano in tutti i modi di contattare una guardia medica. Non riuscendoci Ciccio chiama la ex moglie la quale gli assicura che nel giro di breve tempo arriverà un medico a visitare Pino.

Il medico in effetti arriva portando ancora più scompiglio e diagnosticando ai quattro una serie di malattie che alla fine scopriranno di non avere.

La ragione è presto detta: le ex mogli hanno organizzato una piccola vendetta mandando ai quattro amici un finto medico. Si tratta infatti della escort a causa della quale si sono scatenate tutte le dinamiche che hanno portato questi uomini “sull’orlo di una crisi di nervi”.

Galli & Capone regalano al pubblico una commedia divertente e in apparenza scanzonata, con un finale aperto che lascia intravvedere, per i quattro amici, la speranza di una seconda possibilità.

Le innumerevoli gag comiche, srotolate tra italiano, siciliano e napoletano, offrono anche uno spunto di riflessione sull’universo maschile e quello femminile. Sembra di assistere ad un capovolgimento di ruoli – gli uomini intenti a tirare avanti tra mille difficoltà e le donne impegnate a vendicarsi su di loro – ma a ben guardare questa impressione si rivela fasulla, causata dai modelli sociali che vogliono l’uomo forte e prepotente e la donna quasi sempre vittima. Stereotipi, questi, che ci ingannano rendendoci spesso incapaci di vedere la realtà per come è veramente.

Lo spettacolo continua:
Teatro dell’Angelo
Via Simone de Saint Bon, 19 – Roma
fino a domenica 3 aprile
orari: da martedì a venerdì ore 21.00, sabato ore 17.00 e ore 21.00, domenica ore 17.30 (lunedì chiuso)

Cubatea presenta:
Uomini sull’orlo di una crisi di nervi.2 La visita
di Galli & Capone
regia Marco Simeoli
con Rosario Galli, Franco Lo Cascio, Luigi Russo, Sebastiano Colla, Francesca Ceci
musiche Enrico Razzicchia
scena Francesco Montanaro
costumi Vera Cozzolino
coreografie Simona Crivellone
aiuto regia Gabriele Galli
luci Stefano Blasi
foto Alberto Martinangeli
direttore di scena Giovanni Receputi
assistenti alla regia Daniele Esposito, Alessandra Evangelisti
direzione artistica Carlo Prinzhofer

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