Prigionieri del tempo

teatro-della-cometa-romaEnrico Maria Lamanna cura la regia di Uscita di Emergenza, al Teatro della Cometa di Roma in scena fino al 25 gennaio. Un testo di Santanelli con due straordinari protagonisti: Vittorio Viviani e Gino Auriuso. Per i lettori della nostra testata uno sconto al botteghino.

Era il 1980, quando venne rappresentata per la prima volta a Napoli Uscita di Emergenza di Manlio Santanelli. Oggi il suo testo torna sul palcoscenico del Teatro della Cometa e a dar vita ai due protagonisti, Cirillo e Pacebbene, ci sono Vittorio Viviani e Gino Aurisio.
La storia ben si adatta ai nostri giorni, essendo per lo più una metafora della vita che ha come filo rosso la precarietà dell’individuo.
Il fenomeno del bradisismo (innalzamento o abbassamento del suolo in seguito a fenonemi di vulcanismo) con le sue scosse imprigiona i due uomini, sempre pronti ad accusarsi, a insultarsi, ma anche ad abbracciarsi, mentre il futuro scorre e il presente sembra spaventarli.
Pacebbene, un ex sacrestano bigotto, e Cirillo, un ex suggeritore teatrale, ora lottano per difendere solo una cosa: il proprio letto. Un rifugio perfetto dove poter sognare ancora un po’ e sperare in un giorno migliore.
La scena rende bene l’idea di disagio in cui si trovano i due protagonisti confinati in ricordi depositati in due bauli, da cui, quasi per magia, viene riportato alla luce un passato impossibile da accantonare e, per questo, rivestito da bugie o semplici fantasie. Dei sacchi, inoltre, delimitano il territorio all’interno del quale i due uomini si muovono come fosse una trincea da cui tenere sottocchio il proprio spazio; mentre, a mo’ di tetto, troviamo un grande stoino squarciato, che con un gioco di luci si adatta al tremolio dei movimenti tellurici.
Il complesso testo della pièce è ben sorretto dagli attori, in particolar modo da Viviani che attraversa in modo eccellente i diversi registri interpretativi ed emoziona quando si lascia andare alla descrizione di come il suo Cirillo rimase estasiato, vedendo la prima attrice spogliarsi tra un palchetto e l’altro.

Il racconto si vive quasi e non lascia attimi di distrazione, a dispetto di altri momenti in cui si fatica un po’ a seguire il dialogo tra i due, anche per via dell’amplificazione.
Una durata minore dello spettacolo avrebbe sicuramente aiutato a comprendere meglio una storia molto articolata e particolarmente riuscita per i vari momenti comici di cui il copione è ricco.

Emergono dunque le varie sfumature di Napoli e un caloroso applauso a fine spettacolo non può che essere rivolto a Pino Daniele.

Il giorno stesso della prima, il 7 gennaio, si sono infatti svolti i funerali del grande cantautore e stavolta a tremare è la platea.

Lo spettacolo continua:
Teatro della Cometa

via del Teatro Marcello, 4 – Roma
fino a domenica 25 gennaio
orari: da martedì a venerdì ore 21.00, giovedì 15 gennaio ore 17.00, sabato ore 17.00 e 21.00, domenica ore 17.00
durata (2 h intervallo escluso)

Uscita di emergenza
di Manlio Santanelli
regia Enrico Maria Lamanna
con Vittorio Viviani, Gino Auriuso
aiuto regia Augusto Casella
scene Massimiliano Nocente
costumi Teresa Acone

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