Una notte in Mediavalle

Teatro-Colombo-di-ValdottavoA Valdottavo, nel comune di Borgo a Mozzano, va in scena uno spettacolo itinerante per cercare di unire “cittadini e attori” in un “esperimento culturale: il teatro come strumento di coinvolgimento sociale”.

Organizzato dall’Associazione Culturale If Prana e realizzato da Gaetano Ventriglia, Caterina Paolinelli e Guendalina Tambellini, con il sostegno della Fondazione Banca del Monte di Lucca e il patrocinio del Comune di Borgo a Mozzano, la serata è l’evento conclusivo della residenza e del lavoro di dieci attori professionisti con l’obiettivo dichiarato di accompagnare “i cittadini di Valdottavo […] lungo l’esibizione di fine laboratorio […] per i luoghi del paese ri-vissuti insieme da attori e spettatori” attraverso una serie di performance sul tema Il Diavolo: dalla tradizione popolare a oggi.

Un progetto rivelatosi interessante per l’utilizzo di leggende locali come base dei testi messi in scena, artisticamente ingenuo in alcuni aspetti, che hanno sminuito la possibilità di far (ri)scoprire con libertà di movimento il piccolo borgo di Valdottavo (come l’aver utilizzato solo la via principale e non i suggestivi vicoli interni quali location o il non aver previsto una guida cartacea o reale alla “Virgilio” per condurre il numeroso pubblico), nobile negli intenti e, comunque, positivo negli esiti “popolari” e di “festa” per la sua comunità.

Un disegno di rilancio delle energie latenti di un territorio, le cui intenzioni rientrano idealmente nel più ampio progetto di investimento e valorizzazione delle regioni della Mediavalle e della Garfagnana, che ha portato, per esempio, a riunire le programmazioni dei teatri di Bagni di Lucca, Barga, Castelnuovo di Garfagnana, Coreglia Antelminelli e, appunto, Valdottavo, nella rete Teatri Valle del Serchio.
Un progetto di cui si sente l’urgenza, sia per la qualità dei soggetti (Ascanio Celestini definisce Ventriglia come “il più grande attore del ventunesimo secolo”) e delle strutture coinvolte (nel caso specifico l’accogliente Teatro Colombo, recentemente restaurato), sia per questo primo step, imperfetto ma con ampi margini di miglioramento che, caratterizzato dal giusto entusiasmo (della sua cittadinanza e di Caterina Paolinelli, deus ex machina di questo tentativo di “risveglio” culturale), meriterebbe d’essere rilanciato e organizzato con una progettualità più a lungo termine, “magari” con il pieno e adeguato supporto delle istituzioni.

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foto di Daniele Rizzo

L’evento è andato in scena:
Valdottavo, location varie
sabato 3 agosto, dalle ore 21.00

Valdottavo non dorme. Festateatro nel cuore della Mediavalle
Il Diavolo: dalla tradizione popolare a oggi

realizzato dall’Associazione Culturale If Prana
organizzato e curato da Gaetano Ventriglia (attore e regista), Caterina Paolinelli (attrice) e Guendalina Tambellini (trainer)
con il sostegno della Fondazione Banca del Monte di Lucca e il patrocinio del Comune di Borgo a Mozzano

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