Il tempo che fu

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Il testo di James Hillman riadattato e diretto da Nicola Russo e interpretato dalla compagnia Monstera. Uno spettacolo di rara poesia che, a grande richiesta, rimarrà in scena fino al 22 febbraio.

In una piccola sala del Teatro Franco Parenti di Milano, quattro anziani signori raccontano chi sono. Non stanno rievocando nostalgicamente la loro vita passata, la gioventù sfiorita, gli amori trascorsi o le occasioni perdute. Ricordano, piuttosto, dolcemente. Come tutti i ricordi di un tempo lontano, le immagini hanno contorni sfocati e colori opachi. Le memorie dell’infanzia si rincorrono e si accavallano disordinate, senza seguire una logica rigorosa e precisa.
Restano a galla i momenti più importanti: quelli trascorsi con i genitori. In questo percorso a ritroso l’anziano, attraverso il ricordo, ritorna bambino e figlio, e si ritrova accanto alla mamma o al papà, riprovando le stesse emozioni di allora. Perché proprio quelle emozioni hanno formato il suo carattere e la sua personalità. È infatti attraverso le figure genitoriali che l’individuo definisce la propria identità, la stessa che poi lo determinerà per tutta la vita.
È il regista Nicola Russo a dichiarare: «Voglio parlare del carattere per cercare di ignorare la morte. È un lavoro sulla vecchiaia quindi, ma al tempo stesso uno spettacolo che parla della vita quindi uno spettacolo pieno di vita. Non è un lavoro sulla nostalgia, sui rimpianti, ma sull’attualità e sul presente perché, cosa c’è di più presente del carattere di una persona?».
Se nella vecchiaia si consuma il corpo, di certo non si disintegra la persona che, anzi, si manifesta in tutta la sua forza.
Vecchi per niente non è uno spettacolo che mira a distruggere i pregiudizi sulla decadenza dell’età senile concentrandosi sull’identità del soggetto, piuttosto è uno spettacolo poetico e commovente che indica l’unico modo per sopravvivere al trapasso di un uomo: ricordarne l’essenza. È dunque uno spettacolo sulla vita, non sulla morte.
«Cosa vorresti che dicessero al tuo funerale?», si chiedono i personaggi presenti sul palco, all’inizio e alla fine della rappresentazione.
Abbandonano gli spettatori lasciando un piccolo testamento, un promemoria della loro vita, dei momenti più importanti, quelli che per cui è valsa la pena vivere e per cui varrà la pena essere ricordati.

Lo spettacolo continua
Teatro Franco Parenti
via Pierlombardo 14, Milano
dal 3 al 22 febbraio 2015
martedì e venerdì ore 21.00 – mercoledì e sabato ore 20.00 – giovedì ore 18.30 – domenica ore 16.00

Vecchi per niente
ispirato a La forza del carattere di James Hillman
testo e regia Nicola Russo
con Benedetta Barzini, Laura Mazzi, Teresa Piergentili, Marco Quaglia, Agostino Tazzini, Guido Tonetti
scene e costumi Giovanni De Francesco
luci Cristian Zucaro
foto e grafica Liligutt Studio
produzione Teatro Franco Parenti in collaborazione con Monstera

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