Vincitori Rete Critica 2015

Categoria spettacolo, compagnia: GLI OMINI
(www.gliomini.it)

La compagnia, fondata nel 2006, è oggi, in Italia, una delle poche formazioni corali che non si limita a sommare diverse competenze artistiche ma le moltiplica a partire dalla centralità dell’attore. Il loro metodo di raccolta “sul campo” che fonde l’indagine antropologica, basata sull’osservazione del quotidiano, e la ricerca drammaturgica, precipitata in una scrittura che concilia la filiera della drammaturgia classica con quella vernacolare e pop, negli ultimi esiti spettacolari ha saputo raccontare aspetti importanti dell’Italia dei nostri anni, attraverso una teoria di personaggi malinconici, disperati, esilaranti sostenuti da una comicità aguzza e corrosiva e da una recitazione credibile, precisa, minuta.

Categoria progetto/organizzazione: CASE MATTE DI TEATRO PERIFERICO
(www.teatroperiferico.it/altri-appuntamenti/programma-case-matte/)

In una nazione che occulta la sua storia e lascia decadere le ex strutture manicomiali la caparbietà di Paola Manfredi e del gruppo che con lei ha condiviso il percorso ha voluto “sottrarre all’oblio un’infinità di vite, di racconti, poesie, creazioni […]. Ma c’è anche un secondo obiettivo: quello di reclamare un uso partecipato degli spazi degli ex manicomi non ancora ristrutturati. Oggi molti di essi sono abbandonati e oggetto di vandalismo, mentre potrebbero essere salvati e in qualche modo

riconvertiti in luoghi di cultura)”.A partire dallo spettacolare Mombello.Voci da dentro il manicomio, un viaggio all’interno del mondo della follia e dell’internamento (con tutte le sue abiezioni), il percoso ha toccato nel’autunno 2015 otto ex Istituti psichiatrici in tutta Italia, attraverso una serie di attività spettacolari e non, che hanno sensibilizzato, attivato e messo in rete le realtà che operano nei diversi territori.

Categoria Strategie comunicative virali: PUGLIA OFF
(www.pugliaoff.it)

Una strategia che risponde alle esigenze della teatralità territoriale, promuove e crea sinergie tra locale e nazionale, facendo rete: s’adopera all’incontro, alla messa in comune di competenze ed esigenze diversificate; genera nuove opportunità produttive e distributive. È un progetto under per il teatro under, in cui la strategia comunicativa diventa pratica concreta, esercizio organizzativo effettivo, spettacoli.

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