Favole e identità

Protagonsita de Who’s Biancaneve?, la terribile regina Svenia di Maurizio Lombardi inaugura la nuova stagione del teatro Puccini a Firenze e rende l’omonima fiaba godibile per grandi e piccini in una gioiosa, musicarella e sorprendente rivisitazione.

Quale altro spettacolo avrebbe mai potuto inaugurare la stagione del Teatro Puccini di Firenze, fondato nel 1991 come stabile della Satira e della Contaminazione dei Generi da Sergio Staino (che lo ha diretto fino al 1999), se non Who’s Biancaneve con la perfida regina Svenia impersonata en travesti dal regista e attore fiorentino Maurizio Lombardi, ben tre Biancaneve, le musiche originali di Claudio Belgrave, le scene di Gianni Calosi in grado di dar vita a quasi due ore di ininterrotte gioia, musica, sorprese, ribaltamenti di prospettiva?

Un clima godereccio, delinato senza mai un momento di noia da canzoni e costumi, gag, invenzioni e videoproiezioni, in cui scoprire citazioni svariate, come quella sul pignolo nano Furiolo, omaggio al personaggio di Carlo Verdone in Bianco, Rosso e Verdone e altre sottigliezze da cogliere e di cui godere, ha caratterizzato al rialzo lo stile di questo Who’s Biancaneve, piacevolissimo spettacolo durante il quale ognuno ha potuto sorridere, stupirsi, per poi bearsi in una platea invasa anche da bambini e, soprattutto, bambine, che – vestite da Biancaneve – sono state invitate dalla regina a salire sul palco per delle foto insieme e a ricordarci che «le favole non insegnano ai bambini che esistono i mostri, questo i bambini lo sanno già; le favole insegnano ai bambini che i mostri possono essere sconfitti».
A comporre il sottotesto e il leitmotiv rivolto agli spettatori adulti, ovvero la difficoltà di trovare la propria vera identità e il dubbio che, forse, mantenerla fissa e stabile non sia poi tutta questa grande idea, sono proprio la regina Svenia, il moltiplicarsi delle Biancaneve e dei ruoli di diversi  attori, «perché non è facile trovar l’identità, anche se vivi in una fa-vo-la».

Bambini e adulti tutti felici e gratificati dalla serata, probabilmente per motivi diversi, grazie alla prova di attori capaci di ben interagire con il pubblico, tutti splendidi e con la parte del leone da attribuire proprio alla regina cattiva Svenia. Un Maurizio Lombardi perfettamente a proprio agio nel personaggio, il più affascinante nella fiaba e sul palco, come i cattivi dovrebbero essere, anche se «poi così cattivi non sono mai»: è solo che così li hanno dipinti nelle favole eterne, come questo Who’s Biancaneve dimostra, che si tramandano di generazione in generazione.

Lo spettacolo continua
Teatro Puccini

Via delle Cascine 41, Firenze
fino al 25 ottobre
orari sabato ore 21,00, domenica ore 16,45

Magnoprog e ErreTiTeatro30 presentano
Who’s Biancaneve?
regia Maurizio Lombardi .
con Maurizio Lombardi, Trice Baldaccini, Roberto Caccavo, Giulia Cavallini, Claudia Cecchini, Tim Daish, Simone Marzola, Marina Melani, Enrica Pecchioli, Alessandro Scaretti
musiche originali Claudio Corona Belgrave
costumi Daniele Davitti
scene Gianni Calosi
produzione Magnoprog e ErreTiTeatro.

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